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Motore avviamento diretto triangolo

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Messaggioda Foto Utenteivano » 9 nov 2006, 22:45

secondo me' le strade percorribili sono 2:
un avviatore elettronico o induttanza trifase per avviamento dolce.
uno spunto del genere ricordati che puo' anche bruciare il motore, strano che non sia stato previsto un avviatore gia' all'origine.


ivano65
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[12] cambia interruttore

Messaggioda Foto UtenteFERRO14 » 15 nov 2006, 17:36

A mio parere la colpa è da imputarsi all'interruttore di protezione che offre tenuta troppo bassa. Considerando una corrente di spunto anche solo da 6 a 8In (e questo probabilmente quando il motore era nuovo o appena manutenuto) - ora sarà sicuramente aumentata - non puoi azionare un motore da 41-47A di In con una Im di 240-250A.
Ma che interruttore hai utilizzato con una Im così bassa??? una curva B potrebbe essere giustificata per distanze moooolto lunghe ma comunque non sarebbe questo il caso. qui occorrono interruttori scatolati regolabili in maniera che la Im risulti per lomeno 10In in maniera da avere un Interruttore dedicato da 63A con Im=630A (adesso prova a scattare se riesci).

Comunque tanto che ci sei consiglierei la sostituzione del rele' termico con uno 45-63A tarato a57 (se l'assorbimento e' circa 47A effettivi) altrimenti basterà una mancata manutenzione e tornerai presto ad avere problemi.

Forse ho capito male io ma se i dati di targa sono 41A In ed oggi assorbe 47A (se il motore non è più nuovo) funzionando a trascinamento allora prenderei in considerazione problemi di un mancato programma di manutenzione corretto.
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[13] Re: Motore avviamento diretto triangolo

Messaggioda Foto UtenteAgostino Valentini » 14 nov 2008, 14:37

una cosa interessante da capire è a riguardo della macchina operatrice azionata dal motore:
- ha una coppia resistente elevata o no?
- ha un'inerzia elevata o no?
Si può verificare abbastanza facilmente a motore fermo, provando a far girare il sistema manualmente (se possibile), se si riesce a farlo girare ma è molto pesante allora l'inerzia è elevata ma la coppia resistente è solo dovuta agli attriti dei cuscinetti o ventilatori (coppia quadratica ma molto bassa)
In tal caso un avviamento Y/D andrebbe benissimo perché non ci sarebbe nessun problema di coppia, probabilmente neanche a regime di velocità.
In più, essendo la coppia resistente molto bassa, si può commutare a D praticamente a regime di giri raggiunto, zona in cui anche la curva di corrente a D si è abbassata di molto ed il picco di commutazione risulta perciò molto limitato
Importante è sapere e confrontare la temporizzazione della commutazione Y/D (o rampa di un eventualeì soft-starter) con il tempo di avviamento meccanico del sistema
Se questa temporizzazione (o rampa di tensione) è troppo breve, si rischia di saltare sulla curva di corrente a D in una zona dove questa è ancora tanto elevata, perdendo il vantaggio del sistema di avviamento a tensione ridotta
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