Buon pomeriggio a tutti.
Forse è la domanda più stupida che io abbia mai fatto e la più stupida che voi abbiate ricevuto.
Nella mia abitazione tutte le prese elettriche sono collegate a terra, come previsto dalla 46/90 (attualmente aggiornata in D.Lgs. 37/2008).
Bene, c'è una presa a spina di 10 A, F+N+T, alimentata a 250 V (dato nominale, logicamente) che non mi permette di usare alcuna apparecchiatura. In pratica non funziona.
Bene, penso, 5 anni di T.D.P. mi avranno insegnato qualcosa, no? Smonto l'interruttore e mi imbatto che forse è normale o forse no: la presa a spina ha collegati solo fase e neutro ai morsetti. La terra è assente. Siccome uso apparecchiature triploari (PC portatile, ventilatore, etc), il non funzionamento di tali apparecchiature è dovuto proprio all'assenza del conduttore di terra?
Grazie,
Fabio
Presa a spina non funzionante.
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Scusa, ma 5 anni di T.D.P. (?????) non ti hanno insegnato ad usare un tester per controllare che ci sia il 220 nella presa? E poi in una presa monofase non usi apparecchi tripolari, eventualmente usi apparecchi monofase in classe I (con polo di terra) o in classe II (senza). Facci sapere
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Se il conduttore di terra durante il normale funzionamento fosse sempre attraversato da una corrente capisci che interverrebbe il differenziale ogni qual volta la presa alimenta un'apparecchiatura..Non credo sia quello il problema (una cosa analoga è un apparecchiatura di classe I..che è sprovvista del collegameno di terra e che non per questo motivo smette di funzionare)..poi scusa..come ha detto marco61..apparecchiature monofase eventualmente..
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marco61 ha scritto:Scusa, ma 5 anni di T.D.P. (?????) non ti hanno insegnato ad usare un tester per controllare che ci sia il 220 nella presa? E poi in una presa monofase non usi apparecchi tripolari, eventualmente usi apparecchi monofase in classe I (con polo di terra) o in classe II (senza). Facci sapere
Sì, ho controllato proprio il giorno stesso. Con il cercafase ho individuato la fase, putroppo non trovo il mio tester, quindi non sono riuscito a determinare la tensione sulla fase. Inoltre ho scoperto che il mio impianto elettrico è fatto "ad minchiam", in quanto, con la sonda tirafili, non riesco ad individuare (o meglio, uscire), un'altra presa (funzionante) per "rubarle" la fase, il neutro e la terra e collegarle ai morsetti della presa.
Chiaramente in T.D.P. (materia che si inizia a fare al triennio di Elettrotecnica e Automazione, acronimo di "Tecnologia, disegno e progettazione") si è fatto quello che non si è fatto. Essendo io orgoglioso e sempre pronto a scoprire i problemi da solo, mi scervello a risolverli.
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ale13 ha scritto:Se il conduttore di terra durante il normale funzionamento fosse sempre attraversato da una corrente capisci che interverrebbe il differenziale ogni qual volta la presa alimenta un'apparecchiatura..Non credo sia quello il problema (una cosa analoga è un apparecchiatura di classe I..che è sprovvista del collegameno di terra e che non per questo motivo smette di funzionare)..poi scusa..come ha detto marco61..apparecchiature monofase eventualmente..
Sì, è esatto, uso apparecchiature sia con polo di terra che senza. Appunto, hai detto una cosa che pensavo: se non funziona perché la terra è assente, dovrei essere in continuazione in condizioni di guasto a terra, con interruttore differenziale che sarebbe sempre aperto. E' l'unica presa a spina non funzionante della casa. Ed è proprio quella che mi serve.
Fortunelli.
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Abbiamo le idee un pochetto confuse!!!
Il conduttore di protezione (quello per intenderci di colore giallo/verde che trovi nelle prese) da non confondere con il conduttore di terra (quello che dal collettore di terra va al dispersore) è utilizzato per la protezione dai contatti indiretti.
Se tu colleghi un'apparecchiatura "col polo di terra" che ha problemi di isolamento ad una presa con il conduttore di terra, il tuo differenziale scatta; se la tua presa non ha il conduttore di protezione, tu quando tocchi l'apparecchiatura prendi la scossa (e ti fai male) poi scatta il differenziale, ma la tua apparecchiatura (se non ha un corto spaventoso) funziona lo stesso.
Per concludere, utilizzando il cercafase potrai vedere solamente se arriva la fase (per quello che si chiama cercafase) ma se hai il neutro interrotto da qualche parte del circuito, nella presa il 220 nisba!!!!
Rifacci sapere
Il conduttore di protezione (quello per intenderci di colore giallo/verde che trovi nelle prese) da non confondere con il conduttore di terra (quello che dal collettore di terra va al dispersore) è utilizzato per la protezione dai contatti indiretti.
Se tu colleghi un'apparecchiatura "col polo di terra" che ha problemi di isolamento ad una presa con il conduttore di terra, il tuo differenziale scatta; se la tua presa non ha il conduttore di protezione, tu quando tocchi l'apparecchiatura prendi la scossa (e ti fai male) poi scatta il differenziale, ma la tua apparecchiatura (se non ha un corto spaventoso) funziona lo stesso.
Per concludere, utilizzando il cercafase potrai vedere solamente se arriva la fase (per quello che si chiama cercafase) ma se hai il neutro interrotto da qualche parte del circuito, nella presa il 220 nisba!!!!
Rifacci sapere
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Io eviterei fortemente di utilizzare una presa senza conduttore di protezione, in caso di guasto dell'apparecchiatura ti prenderesti 230V invece dei 50V che avresti con un impianto di protezione a posto, in poche parole hai buone possibilità di rimanerci secco. Fossi in te chiamerei un elettricista, con la corrente elettrica non si scherza.
Ciao
Ciao
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L'utilizzo del cercafase, limita di molto la verifica della presenza di alimentazione, che si può senz'altro appurare utilizzando un Tester in portata Vac, una volta verificata l'asenza di Tensione sui conduttori di alimentazione della presa in questione (Fase-Neutro, solitamente marrone-azzurro) si può ricercare il guasto risalendo a monte (ritroso) dell'alimentazione della presa, rintracciando la relativa scatola di derivazione; è importante tener presente che queste verifiche sono eseguit ein presenza della Tensione di Rete di 230 V 50 Hz, pertanto il RISCHIO ELETTRICO E' PRESENTE, se non si ha sicurezza/conoscenza in questo tipo di interventi ed ancor piu' non si è abilitati come la Norma prescrive per i lavori in presenza di tensione, è CONSIGLIABILE INTERPELLARE UN ELETTRICISTA QUALIFICATO.
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