Sono andato al mercatino, ma c'era troppa gente, neanche un posto da parcheggiare. Ci riprovo domani mattina.
Ti ho chiesto le formule cosi` si parte da un punto comune. Le formule che hai prevedono una uscita simmetrica del comparatore con le due tensioni di saturazione ad esempio di +10V e -10V. Questo non e` vero sempre, ad esempio se il comparatore e` alimentato a singola alimentazione.
Preferisco riscrivere le formule considerando

e

indipendenti fra di loro. Ad esempio la prima potrebbe essere 10V e la seconda 0V, cosi` e` adatto a tutti i casi.
Le formule delle soglie diventano:

Nota che la seconda formula non ha un segno meno come quelle che hai riportato tu, perche' il segno negativo, se c'e`, e` nella tensione di saturazione negativa (a livello basso).
Hai tre incognite (Vref, R1 e R2) e due equazioni, quindi non si puo` trovare un soluzione unica, hai sempre da fare una scelta "a buon senso".
Questo capita tipicamente tutte le volte in cui lavori con amplificatori di tensione o comparatori, puoi determinare il rapporto delle resistenze (ad esempio R2 il triplo di R1) ma non il valore di ciascuna resistenza. Devi scegliere ad esempio R1 da 10kohm ed R2 viene di conseguenza.
Al posto di scrivere le espressioni dei due partitori, ma e` solo questione di comodita`, fammi scrivere

e

. Le formule che danno

Cosi` sono piu` semplici da manovrare, e abbiamo solo due incognite, alpha e Vref, che sono le sole che possiamo trovare.
Se sottrai la seconda equazione dalla prima ottieni

e con questo puoi trovare il rapporto alpha:

Il rapporto delle resistenze, con un po' di algebra noiosa, diventa

e il parametro alpha e` un numero calcolato appena sopra.
A questo punto si deve trovare Vref. Ci sono tanti modi, piu` eleganti oppure piu` pratici... questione di gusti.
Per esempio si parte dalla equazione che da` la soglia positiva:

In questa equazione sappiamo tutto, tranne la Vref. Alpha e` un numero, lo abbiamo calcolato prima. Basta ricavare Vref e si ottiene

e abbiamo il valore della tensione di riferimento.
Si poteva anche partire dall'equazione della soglia negativa:

e risolvendo come prima viene

. Quest'ultima equazione e` comoda quando si fa un comparatore che ha uscita bassa a 0V, in questo caso
soltanto si ha

.
Il modo elegante per trovare gli stessi risultati e` di sommare le due equazioni che danno le soglie e ricavare dalla somma Vref:

e da qui si ricava Vref:

Dove

e` la tensione media delle due soglie (in pratica il punto centrale dell'isteresi) e

e` la media fra la tensione di saturazione positiva e negativa del comparatore.
Nel caso di tensioni di uscita simmetriche, e
soltanto in questo caso, la formula diventa:

Il tutto salvo errori od omissioni o cantonate o castronerie!