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Durata di ricarica batterie

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[41] Re: Durata di ricarica batterie

Messaggioda Foto UtenteMark1982 » 18 ott 2010, 14:01

No no, non è osceno: è chiarissimo e perfetto!
Sai che ormai io capisco meglio solo così piuttosto che con schemini logici!

Hai fatto bene a farmi notare la questione del cavo grosso...
Nel cavo passeranno poco meno di 10A, giusto?

Devo allora modificare un attimo lo schema altrimenti nel Reed (interruttore magnetico) circolerebbero 10A e se ricordo bene è già un miracolo trovare Reed da 1A...
:wink:

Considerando poi che la batteria è al piombo e non NiMh, devo sostituire la resistenza da 22 kohm con una da 27 kohm (sempre 1/4 Watt).


Direi quindi che è meglio modificare lo schema in questo modo:

http://img9.imageshack.us/img9/4655/staccoh.jpg

Ho sostituito la resistenza giusta?


A proposito di Reed, secondo il mio nuovo schema quanti Ampere circoleranno dentro all'interruttore magnetico?


( Ho visto solo ora che anche tu avevi poi notato la questione troppi Ampere nel Reed )
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[42] Re: Durata di ricarica batterie

Messaggioda Foto UtenteLayer » 18 ott 2010, 18:44

Mark1982 ha scritto:Nel cavo passeranno poco meno di 10A, giusto?

Circa 8.5A...

Mark1982 ha scritto:Ho sostituito la resistenza giusta?

Si! :wink:

Mark1982 ha scritto:A proposito di Reed, secondo il mio nuovo schema quanti Ampere circoleranno dentro all'interruttore magnetico?

Solo la corrente di azionamento del relè principale + il consumo del circuito... Penso max. 100 mA (0.1A) o giù di li...
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[43] Re: Durata di ricarica batterie

Messaggioda Foto UtenteLayer » 18 ott 2010, 22:19

Forse sono stato basso nell'ultima risposta :wink: Però in ogni caso una corrente molto bassa. Considerando il circuito più i due relè... comunque sei ampiamente al di sotto del mezzo ampere! :)
Ciao!
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[44] Re: Durata di ricarica batterie

Messaggioda Foto UtenteMark1982 » 19 ott 2010, 12:09

Ciao Layer grazie della consulenza.

Mi sono letto la discussione di Sub59 e Davidde.

E' un problema se nel mio caso i valori di scarica sono elevati (cosa che mi pare invece non accadeva in quella discussione)?

Domanda...
Per regolare il Trimmer posso assemblare tutto lo schema e poi regolare?


Praticamente:

1) costruirei tutto il circuito ;

2) lo collego ad un abatteria da 9V ;

3) effettuo la taratura appoggiando i puntali del tester (fondoscala 2V - tensione continua) ai piedini 4 (puntale nero) e 6 (puntale rosso) dell'LM393...

4) regolo il trimmer in modo che il tester rilevi 1,75V (che nel nostro caso corrisponde a 10,5V come tensione di satcco nella batteria al piombo da 12V che userò normalmente).

Attenzione: mentre effettuo la misurazione, ai piedini 4 e 6 però ci sono già saldati tutti i fili rappresentati nel circuito...

Opero bene?

Nonho però capito se i 9V che devo usare per alimentare il circuito in fase di taratura trimmer sono la tensione effettiva erogata a vuoto dalla batteria che devo collegare per regolare il trimmer oppure se i 9V la tensione nominale della batteria da usare per la taratura?

La batteria deve essere carica o scarica? (domanda connessa alal domanda sopra).

Successivamente collego il + della batteria al piedino 9 dell'LM393 e il - della batteria al piedino
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[45] Re: Durata di ricarica batterie

Messaggioda Foto UtenteLayer » 19 ott 2010, 14:45

Ciao Mark, no, la corrente di lavoro della lampada non influisce sul circuito.
Si, ovviamente prima di qualsiasi taratura devi assemblare il circuito :wink: Lascia scollegato il tutto, in pratica solo lo schema senza neppure collegare il relè di potenza della lampada. Tutti i componenti (compreso relè di stacco) montati. Se vorrai prima fare qualche controllo diciamo... di "sicurezza" lascia smontato anche l'integrato, che metterai poi nello zoccolino.
Per la taratura: aspetta... è un po' tutto confusionario. Inoltre le tensioni suggerite da Davidde erano ok per le NiMH e prima di variare la resistenza che ti ho fatto modificare!
Facciamo così, procediamo con ordine. Innanzitutto diventa tutto molto più semplice se disponi (tuo o prestato) di un alimentatore (anche molto modesto, da meno di mezzo A) regolabile in tensione, almeno fra 9 e 12 Vcc in modo continuo (tramite potenziometro per intenderci). Se riesci ad averlo il tutto diventa molto più semplice, anche se sarebbe opportuno (se vuoi) fare qualche misura prima di montare l'integrato... E soprattutto controlla più volte di aver fatto tutti i collegamenti e che siano giusti! :wink:
Intanto fammi sapere se riesci ad avere l'alimentatorino regolabile. In base a questo ti dirò il da farsi, ok?
Buona giornata!
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[46] Re: Durata di ricarica batterie

Messaggioda Foto UtenteMark1982 » 19 ott 2010, 17:59

Ehm... non ho capito...
#-o

Posso fare i tests e la taratura dopo aver montato e collagato definitivamente tra loro tutti i componenti dello schema qui sotto (nota che è solo una parte di tutto lo schema)?

Immagine



L'alimentatore non ce l'ho e non ho nessuno che può prestarmelo...
:(

Se però non costa uno sproposito ( 5 - 10 euro) posso comprarlo da RS insieme a tutto il resto del materiale... Un alimentatore può sempre servirmi in futuro!
Quale mi consigli tra QUESTI ?

Ti spiego un attimo qual è il "problema".
Per risparmiare, vorrei fare un ordine unico da RS di tutto quello che mi serve (per il caso batteria al piombo 12V e per il caso batterie al NiMh da 25,2 V e da 7,2 V).
Successivamente procederei ad assemblaggio e taratura...

Ecco spiegato perché prima di capire come regolare il Trimmer ti chiedevo info su possibili modifiche da fare al circuito nel caso NiMh, così ho sottomano l'elencocompleto di tutto quello che mi serve...

Direi quindi, se sei disponibile (praticamente ti faranno Santo), di vedere come modificare il circuito nel caso NiMh e vedere poi cosa mi serve per fare la regolazione dei trimmer in ognuno dei vari casi .

In particolare, vorrei usare il circuito di stacco del carico che abbiamo appena analizzato per:

- un pacco batterie NiMh da 7,2V di tensione nominale (che in relatà sono circa 9V con pacco a piena carica) che alimenta un utenza da 36W a corrente costante di 2,8 A (la corrente viene mantenuta costante da un Driver / Regolatore già fatto su misura per il caso in esame);

- un pacco batterie NiMh da 25,2V di tensione nominale (che in relatà sono circa 31V con pacco a piena carica) che alimenta un utenza da 12W a corrente costante di 2,8 A (la corrente viene mantenuta costante da un Driver / Regolatore già fatto su misura per il caso in esame).


Vista la diversa tipologia di batteria, viste le diverse tensioni di alimentazione e visto il diverso valore a cui devo staccare il carico, quali componenti devo cambiare nello schema?


Successivamente ci dedicheremmo a tests e regolazioni, spernado che non si bruci nulla a causa di erroracci di montaggio che potrei fare.
In ogni caso qualche pezzo di scorta lo prendo quando ordino da RS... non si sa mai!

Ho provato a mettere giù uno schema pratico di come potrebbe essere lo schema nel caso di pacco batterie NiMh da 25,2V che alimenta un'utenza da 36W a corrente costante di 2800 mA (mediante Driver regolatore di corrente espressamente dedicato).
Sicuramente ci sono da cambiare i valori di resistenza e qualche componente, ma brancolo nel buio.

http://img98.imageshack.us/img98/3260/mosfet252v36wconstaacco.jpg

Ricordo che il campo Mosfet non è tra quelli in cui sei più ferrato, per questo ti riporto l'immagine dello schema pratico finale che mi avevano suggerito e corretto IsidoroKZ e Lelettrico.

Immagine
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[47] Re: Durata di ricarica batterie

Messaggioda Foto UtenteLayer » 19 ott 2010, 22:18

Mark... un problema (e un circuito) alla volta :wink: :D Per i 7.2V non penso ci saranno problemi, per i 25.2V... vediamo! :wink: Oltretutto devo ancora capire come adattare il tutto al sistema di controllo mosfet... Di certo chi ti ha dato una mano nella stesura dello schema mosfet ne sa moooolto più di me in questo!!! E forse ci può essere un modo senza impiegare relè!

Torniamo per ora alla batteria Pb :wink:
- SI, il circuito di taratura è la parte che hai riportato, esattamente quella. La tensione la applicherai ai capi del condensatore da 330 nF. Unica cosa (come dicevo prima) potresti inizialmente non montare l'integrato, in modo da controllare alcune tensioni prima di rischiare di bruciarlo per qualche errore commesso. Comunque la taratura vera e propria sarà da fare con tutto montato, come hai mostrato in figura.

- Purtroppo il non disporre di un alimentatore regolabile in questo caso costringe ad una taratura un po' "spannometrica" e "teorica" (basata sul calcolo del partitore resistivo e sulla tensione da rilevare). Questo ti costringerà per lo meno poi ad una verifica pratica del punto di taratura, ossia dovrai (non in immersione naturalmente!) collegare tutto, lampada compresa, accendere e... aspettare che la batteria si scarichi, verificando con il tester che lo stacco avvenga proprio alla tensione voluta (10.5 V) o molto vicino ad essa.
Direi che nessuno degli alimentatori del tuo link è adatto (semplicemente perché la tensione di uscita non è regolabile! :wink: ). Temo sia impossibile per la cifra disponibile (5-10 euro) trovare alimentatori adatti, a meno di... autocostruirlo!!!! #-o Ma questa è un'altra storia! :mrgreen: Per alimentatore variabile intendo qualcosa di simile a questo.

Vediamo finalmente la taratura: ti riporto il passaggio scritto da Davidde per Sub69...
"Colleghi i morsetti dell' alimentatore (o della pila) al circuito, poi prendi il tester e lo predisponi per una misura di tensione in continua con fondo scala a 2V. Metti il puntale nero sul pin 4 dell' LM393 (ossia al negativo, nota di Layer) e il rosso sul pin non invertente (quindi o il 2 o il 6, dipende dall' operazionale che hai usato) e ruoti il trimmer fino a quando non leggi sul display 1,75V circa. A questo punto il circuito è tarato."
Devi fare esattamente quanto descritto, collegando ai capi del condensatore da 330 nF una pila da 9V (carica!! :wink: ). UNICA FONDAMENTALE DIFFERENZA: il valore deve essere 1.85-1.90 V (al posto di 1.75). Tutto qui.
Come detto alla fine occorre fare la verifica, montando tutto (quindi entrambi i relè, lampada ecc) e lasciando acceso sino allo scatto del relè (spegnimento della lampada) e misurare la tensione di batteria, in modo da controllare sia effettivamente nell'intorno dei 10.5 V.
Con un alimentatore variabile sarebbe stato molto più semplice!! :wink:

Prima di questa taratura (se vuoi) fai queste prove, con lo stesso circuito e senza montare il LM393 nello zoccolino:
1) Dai tensione con la pila (occhio alla polarità) e misura tra negativo e uscita del 78L05. Devi ovviamente leggere 5 V. Letture diverse (zero, oppure 9V, o altri valori) sono segno di errore! Stacca la pila e ricontrolla tutto! E forse... sostituisci il 78L :wink:
2) Se il punto 1) è ok prova per sicurezza a misurare fra piedino 4 (negativo) e piedino 8 (positivo) dello zoccolino (ancora vuoto). Devi leggere sempre 5 V.
3) Se i punti 1) e 2) sono ok puoi montare l'integrato nello zoccolo e procedere alla taratura descritta prima.

Spero così sia tutto chiaro, ma se hai dubbi chiedi senza problemi.
Cercherò di studiare cosa si possa fare per i circuiti a mosfet, ma devi lasciarmi tempo... oppure sperare lo faccia chi se ne intende più di me (hai fatto due nomi di altissimo livello qui nel forum!! :wink: ).
Per ora buona serata e... fai sapere se per lo meno ora è un po' più chiaro il tutto! Ciao! :)
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[48] Re: Durata di ricarica batterie

Messaggioda Foto UtenteLayer » 20 ott 2010, 14:40

Ciao Mark, ho letto nell'altro post l'intervento del mitico (veramente!) IsidoroKZ... :D Effettivamente due post contemporanei sono difficili da seguire!

IsidoroKZ ha perfettamente ragione sulla resistenza di pull up da aggiungere!!!! Quando ho rivisto lo schema (come ho detto io l'ho solo modificato) non ho assolutamente ricordato che il LM393 è "open collector" e quindi il componente è necessario onde evitare di avere una uscita fluttuante e non definita. Spero di avere azzeccato un valore idoneo (10K), probabilmente si può scendere...
Per quanto riguarda l'isteresi è anche questo vero (sulla criticità di cui parlava Isidoro). Non so, proverei con i valori stabiliti ed eventualmente sempre in tempo ad alzarla (l'isteresi).
Posto lo schema che spero definitivo (salvo sole variazioni di valori per regolare l'isteresi se necessario), dove è solamente stata aggiunta la resistenza da 10K tra uscita dell'integrato e positivo (5V visto che l'integrato è alimentato a questa tensione).


Se poi vuoi prova a chiedere a Isidoro se così secondo lui può andare... Lui è una "garanzia"!! :wink: :D :D
Ciao!
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[49] Re: Durata di ricarica batterie

Messaggioda Foto UtenteMark1982 » 20 ott 2010, 19:13

Ciao Layer (e un saluto a tutti quanti)!
Finalmente sono a casa e posso rispondere con calma!

Dunque, in questo thread direi di analizzare solo il circuito di stacco del carico per batteria al piombo 12V e relè.

Batterie NiMh di tensione differente e Mosfet li analizzerò in una discussione creata su misura...a cui ovviamente siete tutti invitati!
:wink:

Per quanto riguarda la resistenza di Pull Up proposta da IsidoroKZ, il circuito globale dovrebbe essere questo qui sotto... è tutto giusto?

http://img408.imageshack.us/img408/695/12vy.jpg

La lampadina è da 100W.

Per la gioia di IsidorKZ e di tutti ho messo uno schema normale...
:mrgreen:


Per quanto riguarda l'isteresi...
Se ho capito bene, una volta che il circuito stacca il carico (spegnimento lampada), nella batteria si verifica un incremento della tensione che cresce fino a portare la lampada a riaccendersi di nuovo.
Avevo già notato questo comportamento di "rapida ripresa di tensione" una volta staccato il carico nelle batterie al piombo.
In pratica la lampada inizierebbe a lampeggiare fino a quando io la spengo manualmente... giusto?
Queste continue riaccensioni potrebbero dare problemi ai componenti del circuito o alla batteria oppure il tutto si ridurrebbe a un semplice lampeggiamento?



Per i tests, utilizzo solo la parte di schema tra condensatore 330uF e relè di stacco carico.
L'integrato LM393 lo levo dallo zoccolino e collego la batteria ai capi del condensatore (con la giusta polarità).
Con il tester metto il puntale nero sul - della batteria e il puntale rosso sul piedino di output de 78L05: deve segnare 5V (tensione continua, fondoscala 20V).
Controllo quindi che anche tra piedino 4 e piedino 8 dello zoccolino (senza LM393) ci siano 5V.



Per la taratura,
metto l'integrato LM393 nello zoccolino.

Mi procuro un alimentatore (anche da 0,5A o meno), regolabile in tensione in modo continuo (mediante potenzimetro) tra 9 e 12 Vcc.
Su che valore di tensione imposto l'alimentatore?

Collego ai capi del condensatore 330uF i puntali dell'alimentatore (con la giusta polarità).
Prendo il puntale nero del tester e lo metto sul piedino 4 dell'LM393 e il puntale rosso lo metto sul piedino 6 dell'LM393.
Ruoto il trimmer fino a quando non leggo sul display 1.85-1.90 V .

In questo caso (alimentatore) non devo fare nessuna prova finale, giusto?

Manca qualcosa?
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[50] Re: Durata di ricarica batterie

Messaggioda Foto UtenteLayer » 20 ott 2010, 20:47

Ciao! :) Si, lo schema generale sembra ok. Hai usato versioni precedenti la mia piccola correzione per lo schema generale (non per il circuito), per cui i contatti dei due relè sono indicati in modo errato, ma so che comunque hai capito :wink: Essenziale è che il "filo interrotto" dai relè venga chiuso dai contatti di questi ultimi.

Per quanto riguarda la resistenza di Pull Up mi conforterebbe on ok sul valore scelto...

Problema isteresi: direi che hai capito esattamente il problema. Quando la lampada si spegne il valore di batteria tende a alzarsi e quindi il circuitino potrebbe rivedere come ok la batteria stessa e riaccendere la lampada, per poi spegnerla di nuovo appena la batteria scende di tensione.
Il problema non sussisteva con la versione iniziale del circuito: si accendeva il led di segnalazione a lampada sempre accesa (e batt. low) e ti dava il segnale di spegnere. Ovviamente nella versione attuale diventa corretto considerare questo comportamento "anomalo" come giustamente hanno fatto IsidoroKZ e Lelettrico.
Per quello che ne so non si dovrebbero creare problemi di danneggiamento a nulla... Il senso dovrebbe essere che quando la lampada si spegne TU manualmente spegni tutto. Non avrebbe senso lasciare la lampada "lampeggiare" per un quarto d'ora! :wink: :D

Per i test: Tutto corretto per le due misure senza integrato (verifica delle tensioni di 5V).
Per la taratura... non ho capito!! :-M Ma disponi di alimentatore variabile o no??? :mrgreen: Quella che tu descrivi e che ti avevo scritto è la procedura se NON disponi dell'alimentatore variabile e si porta a termine collegando come alimentazione una semplice pila da 9V.
Se disponi di alimentatore variabile che copra la tensione di stacco (tra 9 e 15V ad es.) la taratura si semplifica e si può fare in modo differente da quello descritto. Infatti in questo caso non si usa la pila ma si collega come tensione l'alimentatore precedentemente regolato per la tensione di stacco voluta (10.5V). A questo punto senza neppure usare il tester si ruota lentamente il trimmer di taratura sino allo scatto del relè (corrispondente allo spegnimento del relè della lampada). Tutto qui. E in questo caso non occorrono test supplementari, anche se una prova con tutto assemblato sarebbe auspicabile sempre (collaudo).

Aspetto notizie su eventuali nuovi post oltre che idee o consigli da tutti, ed anche conferme sullo schema finale :D
Un saluto! :)
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