Mark...
un problema (e un circuito) alla volta

Per i 7.2V non penso ci saranno problemi, per i 25.2V... vediamo!

Oltretutto devo ancora capire come adattare il tutto al sistema di controllo mosfet... Di certo chi ti ha dato una mano nella stesura dello schema mosfet ne sa moooolto più di me in questo!!! E forse ci può essere un modo senza impiegare relè!
Torniamo per ora alla batteria Pb
- SI, il circuito di taratura è la parte che hai riportato, esattamente quella. La tensione la applicherai ai capi del condensatore da 330 nF. Unica cosa (come dicevo prima) potresti
inizialmente non montare l'integrato, in modo da controllare alcune tensioni prima di rischiare di bruciarlo per qualche errore commesso. Comunque la taratura vera e propria sarà da fare con tutto montato, come hai mostrato in figura.
- Purtroppo il non disporre di un alimentatore regolabile in questo caso costringe ad una taratura un po' "spannometrica" e "teorica" (basata sul calcolo del partitore resistivo e sulla tensione da rilevare). Questo ti costringerà per lo meno poi ad una verifica pratica del punto di taratura, ossia dovrai (non in immersione naturalmente!) collegare tutto, lampada compresa, accendere e... aspettare che la batteria si scarichi, verificando con il tester che lo stacco avvenga proprio alla tensione voluta (10.5 V) o molto vicino ad essa.
Direi che nessuno degli alimentatori del tuo link è adatto (semplicemente perché la tensione di uscita non è regolabile!

). Temo sia impossibile per la cifra disponibile (5-10 euro) trovare alimentatori adatti, a meno di... autocostruirlo!!!!

Ma questa è un'altra storia!

Per alimentatore variabile intendo qualcosa di simile a
questo.
Vediamo finalmente
la taratura: ti riporto il passaggio scritto da Davidde per Sub69...
"Colleghi i morsetti dell' alimentatore (o della pila) al circuito, poi prendi il tester e lo predisponi per una misura di tensione in continua con fondo scala a 2V. Metti il puntale nero sul pin 4 dell' LM393 (ossia al negativo, nota di Layer) e il rosso sul pin non invertente (quindi o il 2 o il 6, dipende dall' operazionale che hai usato) e ruoti il trimmer fino a quando non leggi sul display 1,75V circa. A questo punto il circuito è tarato."Devi fare esattamente quanto descritto, collegando ai capi del condensatore da 330 nF una pila da 9V (carica!!

).
UNICA FONDAMENTALE DIFFERENZA: il valore deve essere
1.85-1.90 V (al posto di 1.75). Tutto qui.
Come detto alla fine occorre fare la verifica, montando tutto (quindi entrambi i relè, lampada ecc) e lasciando acceso sino allo scatto del relè (spegnimento della lampada) e misurare la tensione di batteria, in modo da controllare sia effettivamente nell'intorno dei 10.5 V.
Con un alimentatore variabile sarebbe stato molto più semplice!!
Prima di questa taratura (se vuoi) fai queste prove, con lo stesso circuito e senza montare il LM393 nello zoccolino:
1) Dai tensione con la pila (occhio alla polarità) e misura tra negativo e uscita del 78L05. Devi ovviamente leggere 5 V. Letture diverse (zero, oppure 9V, o altri valori) sono segno di errore! Stacca la pila e ricontrolla tutto! E forse... sostituisci il 78L
2) Se il punto 1) è ok prova per sicurezza a misurare fra piedino 4 (negativo) e piedino 8 (positivo) dello zoccolino (ancora vuoto). Devi leggere sempre 5 V.
3) Se i punti 1) e 2) sono ok puoi montare l'integrato nello zoccolo e procedere alla taratura descritta prima.
Spero così sia tutto chiaro, ma se hai dubbi chiedi senza problemi.
Cercherò di studiare cosa si possa fare per i circuiti a mosfet, ma devi lasciarmi tempo... oppure sperare lo faccia chi se ne intende più di me (hai fatto due nomi di altissimo livello qui nel forum!!

).
Per ora buona serata e... fai sapere se per lo meno ora è un po' più chiaro il tutto! Ciao!
