Salve amici elettrici.
In questi giorni mi sono dedicato alla lettura del Volume 1 di Tutto Normel delle Norme Figurate.
Se è possibile, durante la lettura di tutto il libro vorrei esporre a voi capitolo per capitolo i concetti che non mi sono chiari.
Partendo dal I capitolo in cui si parla della messa a terra e delle masse, ecco i miei dubbi:
Le tubazioni idriche possono essere usate come dispersore, se abbiamo il consenso dell'esercente ecc. ecc.
Ma usando appunto tali tubazioni come dispersore, non si corre il rischio di ''inviare'' la corrente di guasto verso terra su qualche altro impianto idrico e magari far rimanere secco qualcuno?
Certo, in caso di guasto verso terra e impianto a regola d'arte, l'interruttore differenziale apre il circuito annullando tale corrente.
Ma non rimane pericolosa ugualmente tale procedura?
E' vietato usare la tubazione del Gas come dispersore/conduttore di terra in quanto ciò potrebbe innescare un'esplosione?
Esempio: Abbiamo un condominio, nel punto in cui entrano le tubature del Gas e dell'acqua nello stabile, si collegano entrambe le tubature al nodo equipotenziale più vicino dell'impianto di terra del condominio, giusto?
Tale procedimento viene effettuato per portare allo stesso potenziale di terra le tubature in quanto sono masse estrane?
Se si effettua tale procedura, nei vari impianti delle abitazioni si possono anche non collegare al nodo equipotenziale dell'impianto stesso le tubature, in quanto già collegate all'ingresso nello stabile?
Grazie in anticipo a chi risponderà alle mie domande.
Messa a Terra e Masse
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
35 messaggi
• Pagina 1 di 4 • 1, 2, 3, 4
0
voti
FaseNeutro ha scritto:..cut...
Le tubazioni idriche possono essere usate come dispersore, se abbiamo il consenso dell'esercente ecc. ecc.
Ma usando appunto tali tubazioni come dispersore, non si corre il rischio di ''inviare'' la corrente di guasto verso terra su qualche altro impianto idrico e magari far rimanere secco qualcuno?
Certo, in caso di guasto verso terra e impianto a regola d'arte, l'interruttore differenziale apre il circuito annullando tale corrente.
Ma non rimane pericolosa ugualmente tale procedura?
La norma lo ammette e prevede che sia obbligatoriamente richiesto il consenso al gestore della rete idrica proprio per questo motivo. Il gestore potrà vietarlo o approvarlo, in tal caso prevederà dei giunti isolanti.
E' vietato usare la tubazione del Gas come dispersore/conduttore di terra in quanto ciò potrebbe innescare un'esplosione?
E' uno dei motivi ma non il solo, l'altro motivo è lo stesso delle tubazioni idriche.
Esempio: Abbiamo un condominio, nel punto in cui entrano le tubature del Gas e dell'acqua nello stabile, si collegano entrambe le tubature al nodo equipotenziale più vicino dell'impianto di terra del condominio, giusto?
Le tubazioni si collega a terra nel punto più vicino a dove entrano nell'edificio.
Tale procedimento viene effettuato per portare allo stesso potenziale di terra le tubature in quanto sono masse estrane?
Esatto, chiamasi collegamento equipotenziale principale.
Se si effettua tale procedura, nei vari impianti delle abitazioni si possono anche non collegare al nodo equipotenziale dell'impianto stesso le tubature, in quanto già collegate all'ingresso nello stabile?
Dipende, se le tubazioni transitano all'esterno vanno collegate sempre più vicino possibile dove entrano.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17008
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Ma usando appunto tali tubazioni come dispersore, non si corre il rischio di ''inviare'' la corrente di guasto verso terra su qualche altro impianto idrico e magari far rimanere secco qualcuno?
Utilizzare le tubazioni come dispersione non esonera dalla verifica della loro idoneità a tale funzione. Che significa che la loro resistenza verso terra non sia tale da far assumere una tensione pericolosa.
0
voti
Mike ha scritto:Dipende, se le tubazioni transitano all'esterno vanno collegate sempre più vicino possibile dove entrano.
E se le tubazioni procedono all'interno dello stabile, nei vari appartamenti privati è inutile collegarle al nodo equipotenziale dell'impianto privato dell'appartamento?
Volendo effettuare ugualmente il collegamento, sarà solo un di più?
-

FaseNeutro
0 3 - Messaggi: 17
- Iscritto il: 18 nov 2010, 0:36
0
voti
6367 ha scritto:Utilizzare le tubazioni come dispersione non esonera dalla verifica della loro idoneità a tale funzione. Che significa che la loro resistenza verso terra non sia tale da far assumere una tensione pericolosa.
Saresti così gentile da spiegarmi meglio questo concetto?
-

FaseNeutro
0 3 - Messaggi: 17
- Iscritto il: 18 nov 2010, 0:36
0
voti
Mi permetto di farvi altre domande.
Nell'ipotesi in cui arrivi una tensione su una tubazione collegata al nodo equipotenziale di un impianto, come ne veniamo a conoscenza?
Non interviene il differenziale in quanto il relè differenziale non potrà avvertire la differenza di intensità di corrente, giusto?
Nell'ipotesi in cui arrivi una tensione su una tubazione collegata al nodo equipotenziale di un impianto, come ne veniamo a conoscenza?
Non interviene il differenziale in quanto il relè differenziale non potrà avvertire la differenza di intensità di corrente, giusto?
-

FaseNeutro
0 3 - Messaggi: 17
- Iscritto il: 18 nov 2010, 0:36
0
voti
E se le tubazioni procedono all'interno dello stabile, nei vari appartamenti privati è inutile collegarle al nodo equipotenziale dell'impianto privato dell'appartamento?
Volendo effettuare ugualmente il collegamento, sarà solo un di più?
No, sono due cose diverse.
Ammesso che si usi l'impianto idrico come dispersore, se ne sono verificate le condizioni, non lo puoi utilizzare come conduttore di protezione o equipotenziale.
Del resto, anche se non usi l'impianto idrico come dispersore, devi lo stesso ugualmente collegarlo equipotenzialmente all'impiato di terra. E questo non esonera dalla necessità di eventuali nodi equipotenziali supplementari.
Ricorda che, anche se tutti questi conduttori sono collegati, in caso di guasto alcuni conducono, quindi ai loro capi potresti lo stesso avere differenze di potenziale....
0
voti
FaseNeutro ha scritto:Saresti così gentile da spiegarmi meglio questo concetto?
Oltre a chiedere la famosa autorizzazione, chi usa l'impianto idrico come dispersore, deve verificare che la sua resistenza verso terra sia quella corretta, e deve anche verificare che ciò sia garantito nel tempo. Come un qualunque altro dispersore....
Non è che ti attacchi a un tubo e sei a posto.
0
voti
EDIT ADMIN: non si quota un intero messaggio, comprese le quotature che contiene"
Devi isolare la parte cui ti riferisci, questa nel tuo caso
Questo concetto non mi è tanto chiaro.
Devi isolare la parte cui ti riferisci, questa nel tuo caso
6367 ha scritto:[..] anche se tutti questi conduttori sono collegati, in caso di guasto alcuni conducono, quindi ai loro capi potresti lo stesso avere differenze di potenziale....
Questo concetto non mi è tanto chiaro.
-

FaseNeutro
0 3 - Messaggi: 17
- Iscritto il: 18 nov 2010, 0:36
0
voti
Forse ci sono.
Intendi dire che con il collegamento equipotenziale delle tubazioni all'ingresso dell'edificio, queste risultano protette dalle sovratensioni esterne in quanto vengono collegate al nodo equipotenziale.
Però, se una tubazione viene sottoposta ad una differenza di potenziale in un appartamento, questa differenza di potenziale l'avremo sulla tubatura in tutto l'edificio?
Quindi nell'impianto di ogni singolo appartamento è bene collegare le tubature al loro ingresso sul nodo equipotenziale dell'impianto dell'appartamento?
Intendi dire che con il collegamento equipotenziale delle tubazioni all'ingresso dell'edificio, queste risultano protette dalle sovratensioni esterne in quanto vengono collegate al nodo equipotenziale.
Però, se una tubazione viene sottoposta ad una differenza di potenziale in un appartamento, questa differenza di potenziale l'avremo sulla tubatura in tutto l'edificio?
Quindi nell'impianto di ogni singolo appartamento è bene collegare le tubature al loro ingresso sul nodo equipotenziale dell'impianto dell'appartamento?
-

FaseNeutro
0 3 - Messaggi: 17
- Iscritto il: 18 nov 2010, 0:36
35 messaggi
• Pagina 1 di 4 • 1, 2, 3, 4
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 102 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)