mikereg ha scritto:Sul nuovo esempio riportato, quello del taglio del filo, anche se è simile come disposizione delle piastre la situazione è completamente diversa perché le piastre sono ferme e non in movimento.
Se la situazione fosse completamente diversa si avrebbe questo fatto. Considera che quando separi le piastre normalmente le due piastre non si staccano contemporaneamente su tutta la superficie. Probabilmente prima fanno un piccolo angolo di rotazione, poi si staccano, come in figura qui dietro.
Capita una cosa diversa se le piastre si allontanano parallelamente oppure se c'e` inizialmente un piccolo angolo di rotazione?
La situazione di prima e` la stessa cosa di allontanarle tenendole collegate con un filo e poi tagliando il filo, come nel disegno qui sotto: allontano le piastre collegate con il filo, poi lo taglio. Quando allontano le piastre collegate, si separa la carica? In questo caso c'e` movimento. Mi sembrava che tanto tempo fa avessi detto qualcosa in proposito, ma non lo ritrovo.
Ho una mezza idea di come potresti rispondere, ma aspetto la versione definitiva. Non sono sicuro io di capire che cosa capita, immaginare anche che cosa possa pensare tu e` ancora piu` complicato.
Quella di provare a sentire il tuo prof di fisica 2 non era una battuta, era un suggerimento reale. La ragione e` che diventa difficile riuscire a capirsi esattamente con questo mezzo, e forse del tuo prof di fisica 2 ti fidi.
Bisogna vedere se hai la volonta` di ascoltare qualcuno
Potrei provare a sentire anch'io il mio prof. di fisica 2, quasi quasi gli mando una mail. Pero` bisogna vedere se ti fidi di lui. Ho conosciuto un fisico che aveva ricevuto un Einstein Award, non oso molto disturbarlo, ma se ti fidi posso provare a chiedergli.
mikereg ha scritto:La mia dimostrazione [77] è stata da te prima attaccata per una supposta ricorsività sulle capacità in [85] risultata poi non esistente.
Circolarita` mi pare di aver detto. Sono ancora convinto che ci sia, ma al momento mi pare secondario.
mikereg ha scritto:in [99] hai poi messo in dubbio la conservazione dell'energia del sistema. Questa ipotesi è verosimile. Se c'è conservazione dell'energia la mia dimostrazione è valida. Se non c'è conservazione le cose vanno diversamente. Fino a qui mi pare siamo tutti d'accordo. un corollario interessante è che se non vale la conservazione dell'energia funziona anche il --multivibratore elettrostatico-- da te ipotizzato in [84].
Forse sto cominciando a capire il tuo punto di vista. Mi ero impantanato un po' sulla conservazione che citavi e non avevo capito.
Mi pare di capire che stia supponendo che se carichi il condensatore con le armature separate, stacchi il generatore, poi puoi spostare le armature come vuoi senza compiere nessun lavoro. E fino qui lo capisco.
Se arrivi a mettere a contatto le armature interne, e poi le riallontani stai supponendo che si riformi il doppio strato di carica com'era in precedenza e il film sia riproiettato a rovescio. Nel contatto non viene persa energia perche' la capacita` e` a 0V quando vanno a contatto.
Pero` rimane il mio dubbio: come si fa a separare un doppio strato di cariche senza campi? Come fa il sistema a sapere quanta carica separare sulle armature interne? Tenere costante la forza sulle armature (forza totale nulla) non e` una risposta perche' se cambia solo la forza non ci sono comunque variazioni di energia. E se poi la forza cambia vuol dire che il sistema sta scambiando energia meccanica con il mondo esterno.
Anzi adesso che ci penso, quando le armature centrali sono a contatto, non c'e` carica in mezzo e quindi le due armature interne subiscono una forza di attrazione dalle armature esterne e appena pensano di muoversi c'e` separazione e la forza sparisce? Mi pare macchinoso.
Infine quando le cariche che si separano sanno che devono separarsi? Se le due armature si allontanano, prima della separazione le cariche non sanno che si devono separare, appena le due armature si sono separate, le cariche non riescono piu` a separarsi perche' ormai non sono piu` a contatto. Mi fa venire in mente la tiotimolina risublimata
Non devo cercare il multivibratore elettrostatico perche' so che esiste e funziona. Si chiama pendolo di Zamboni e mi e` tornato in mente perche' l'avevo visto in funzione qualche anno fa qui.
Una ricostruzione e` questa
e dovrebbe far vedere che l'idea che il mondo fisico tende all'equilibrio sempre non e` sempre corretta, ci sono dei casi in non ci va!

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come ho scritto nel post [57] e cioè che le cariche si riseparino.
) Scusate la breve interruzione.

costante, quindi anche così si ha necessità dell'ipotesi "riseparazione delle cariche"... e poi si arriva a ancora a dire che le cariche si devono riseparare....
riseparazione