energia nel breve periodo

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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[1] energia nel breve periodo

Messaggioda Foto UtenteNicola89 » 30 dic 2006, 9:52

Volevo chiedervi, come si fa a variare l'energia immessa nella rete? Se in un certo momento ho piu o meno richiesta?
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Messaggioda Foto Utenteadmin » 30 dic 2006, 11:19

Si deve immettere più energia nel motore primo (turbine a vapore, idrauliche, motori endotermici). Si preme l'acceleratore, come in automobile.

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Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 30 dic 2006, 11:39

L'inserimento casuale di carichi anche consistenti obbliga le centrali a tenere "il gas" un po' sopra il necessario, per essere pronti a richieste improvvise.

Credo che prima o poi si arrivera' ad un sistema piu' evoluto, dove l'inserimento di un carico importante sara' preceduto da un avvertimento automatico al sistema.

Quando per esempio si dovra' avviare un ventilatore da 5 MW, la sequenza di avviamento potrebbe essere la seguente:
- start su pulsante di marcia
- invio automatico della "prenotazione" di un picco di corrente a breve al distributore (mediante messaggio via internet, su cavi di potenza o Wi-Max)
- attivazione da parte del distributore delle contromisure del caso, nel giro di alcune decine di secondi, o anche molto di piu' (secondo tariffa).
- consenso via web da parte del distributore per chiudere il contattore di marcia.

Questa procedura e' ancora piu' valida per carichi squilibrati o distorcenti (forni ad arco, grossi raddrizzatori, ecc.)

Ciao
Mario
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Messaggioda Foto UtenteNicola89 » 30 dic 2006, 12:24

Ma se c'è una sovraproduzione di energia cosa succede se non viene utilizzata?
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Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 30 dic 2006, 14:28

Nicola89,
parlando sempre di tempi brevi, al diminuire della richiesta di potenza aumenterebbe un po' la tensione.
Sulle grandi reti interconnesse in tutta Europa, qualcuno che possa usare l'energia in sovrappiu' si trivera' certamente :)

Considera che noi italiani importiamo molta energia elettrica dall'estero, se diminuisce un po' il consumo ne possiamo importare un po' meno, ci faranno lo sconto!

Ciao
Mario

P.S.: se hai 17 anni, non aver paura di chiedere ! (anche se non ne hai 17)
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Messaggioda Foto UtenteNicola89 » 30 dic 2006, 14:39

Si, sono diciasettenne certe cose non mi sono di facile comprensione come avrai visto anche perke (senza polemizzare) a scuola si può dire ke si imparano solo 2 cose in croce di teoria e se interessa l'argomento bisogna un po' arrangiarsi.
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Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 30 dic 2006, 14:55

Caro Nicola,
sono contento che ci sia qualcuno con la voglia di imparare.

Io sono arrivato da poco su questo forum, conosco ancora poco i frequentatori, forse sarebbe utile usarlo anche come approfondimento delle materie trattate a scuola. Alcune cose a scuola non te le dicono o non le sanno :cry:

--------
Immagina la rete elettrica internazionale come un intreccio di tubi collegati pieni d'acqua, con rubinetti e con tubi aperti verso l'alto. Per mantenere la condizione di equilibrio, bisognera' aggiungere dell'acqua in diversi punti dai tubi aperti in alto, se i rubinetti sono piu' o meno aperti. L'altezza della colonna d'acqua rappresenta la tensione.
Se aggiungi troppa acqua (=energia) la tensione salira' localmente, per poi ridistribursi in modo omogeneo.

Buon capodanno!
Mario
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Messaggioda Foto Utenteoscillatore » 1 gen 2007, 16:55

Problematiche di Esercizio Real Time ... dico bene?

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Messaggioda Foto Utentem_dalpra » 3 gen 2007, 15:02

Mario, (come il sottoscritto) e' molto pratico e ti risponde in un linguaggio molto semplice, comprensibile da tutti, che condivido.

Tra l'altro se vuoi vedere il grafico in tempo reale del consumo in Italia vai su http://www.terna.it che gestisce la rete nazionale.
Per me e' sempre fonte di emozione vedere questo grafico, in quanto ti fa' vedere l'Italia che lavora (i maggiori consumi sono quelli industriali).

Comunque ad essere "fiscali" la regolazione di una rete in corrente alternata viene eseguita piu' sulla frequenza che sulla tensione.
La frequenza di 50 Hz viene infatti mantenuta costante dalle macchine generatrici nelle centrali (soprattutto dalle turbine idrauliche).
Quando si verifica una diminuizione generalizzata della potenza richiesta dalla rete, i generatori tendono ad aumentare la velocita' , ossia il numero di giri al minuto, qundi si ha un leggero aumento della frequenza della rete.

Da quello che ho letto (ad es. nella rivista Power Tecnology) le Turbogas vengono costrette a stare un po' sotto il regime di potenza di targa, per avere una riserva di potenza in caso di cali improvvisi della frequenza della rete.
Con relative lamentele dei privati che le gestiscono in quanto non possono tenerle al regime di massimo rendimento.

Ho avuto la fortuna, per motivi di lavoro, di passare diverse ore nella sala controllo in una centrale termoelettrica da 140 MW della mia zona.
Ricordo che in una occasione, proprio parlando della rete nazionale con un addetto al banco controllo, ho potuto vedere l'aumento di frequenza (da circa 49,95 a 50,05Hz ) dovuto ad un aumento di potenza di qualche grossa centrale su ordine del centro ENEL di coordinamento di Roma (ora Terna).

Spero di essere stato chiarificatore, cosa non molto facile vista la complessita' dell'argomento.
Ciao
Marco

Quel che ci dà la vera forza per affrontare con piacere la vita è il sentirsi utile agli altri. z.m.

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Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 9 gen 2007, 6:52

Caro nicola89,
si, e' vero quanto dice Marco
Comunque ad essere "fiscali" la regolazione di una rete in corrente alternata viene eseguita piu' sulla frequenza che sulla tensione.
. e a tal proposito ti ricordo che con "rete" si deve intendere quella interconnessa.
Quindi nel nostro caso parliamo di
tutta la rete europea, che viaggia in sicronismo.
Se la frequenza di due parti della rete non e' esattamente uguale, non e' possibile il funzionamento in parallelo.

Sempre usando parole semplici, un generatore di una centrale, per poter erogare energia verso la rete alla frequenza imposta dalla rete, deve fornire una tensione un po' piu' alta di quella presente in rete in quel punto.

(da circa 49,95 a 50,05Hz )

Non mi stupirei di vedere applicati in una centrale degli strumenti digitali con una risoluzione dello 0,1 % che quindi misurano solo scatti di 0,05 (quindi passano da 49,95 a 50,00 a 50,05 trascurando i valori intermedi che sono quelli effettivi.
Ciao
Mario[/b]
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