Buongiorno,
premessa: un condominio anni 80 (con D.C. fatta successivamente) ha intenzione di mettere un portiere, quindi ha bisogno del progetto.
La mi domanda e' la seguente:
il complesso e costituito da 7 piani e due scale, con 2 montanti che salgono per scala, che contengono tutte le linee che vanno ai vari appartamenti.
All'uscita dei ogni contatore enel, e' posto un MGT dimensionato in maniera corretta che seleziona la linea del singolo appartamento.
(ovviamente dentro ogni appartamento esiste il quadro col differenziale da 30mA e e 2 MGT (10A luci e 16A prese)
Ora vi chiedo, la soluzione e' sicuramente corretta, ma di preciso quale e' l'articolo di quale norma (presumo la 64-8) che ammette cio'?
Grazie a tutti.
Montante elettrico condominiale
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Sarà che oggi sono un po' stanco ma non riesco a vedere il nesso tra l'assunzione del portiere e il conseguente obbligo di progetto...
Per il condominio (e più precisamente per le sole parti comuni condominiali) l'obbligo discenderebbe dalla potenza impegnata, se quest'ultima è maggiore di 6 kW. Se questo è il caso, allora chi ha firmato la DDC a suo tempo, senza avere un progetto, ha firmato il falso.
Se invece la potenza dei servizi comuni condominiali è inferiore o uguale a 6 kW, il progetto non è obbligatorio (a meno che la stanchezza non mi stia annebbiando la memoria...)
Posto questo, il problema che poni si riferisce invece alle singole utenze destinate ad abitazione, per le quali l'obbligo di progetto scatta se la singola superficie supera i 400 mq (cosa piuttosto improbabile).
Venendo al dunque:
La soluzione che prospetti (ma sei progettista o installatore o... condomino?) appare corretta a patto che:
a) il magnetotermico posto a protezione del montante o, in alternativa, il magnetoteermico generale posto nella singola abitazione siano coordinati con la sezione del montante per proteggerla dal sovraccarico;
b) il magnetotermico posto a protezione del montante protegga la conduttura dal corto circuito; nel caso di utenze condominiali tale protezione avrebbe anche potuto essere omessa, se sono rispettate le condizioni dell'art. 473 - sez. commenti della Norma CEI 64-8.
Saluti
P.S.: diamo per scontato che a partire dal contatore e fino al quadro elettrico di appartamento, il sistema elettrico sia in classe II di isolamento, altrimenti occorrerebbe un differenziale in partenza.
Per il condominio (e più precisamente per le sole parti comuni condominiali) l'obbligo discenderebbe dalla potenza impegnata, se quest'ultima è maggiore di 6 kW. Se questo è il caso, allora chi ha firmato la DDC a suo tempo, senza avere un progetto, ha firmato il falso.
Se invece la potenza dei servizi comuni condominiali è inferiore o uguale a 6 kW, il progetto non è obbligatorio (a meno che la stanchezza non mi stia annebbiando la memoria...)
Posto questo, il problema che poni si riferisce invece alle singole utenze destinate ad abitazione, per le quali l'obbligo di progetto scatta se la singola superficie supera i 400 mq (cosa piuttosto improbabile).
Venendo al dunque:
La soluzione che prospetti (ma sei progettista o installatore o... condomino?) appare corretta a patto che:
a) il magnetotermico posto a protezione del montante o, in alternativa, il magnetoteermico generale posto nella singola abitazione siano coordinati con la sezione del montante per proteggerla dal sovraccarico;
b) il magnetotermico posto a protezione del montante protegga la conduttura dal corto circuito; nel caso di utenze condominiali tale protezione avrebbe anche potuto essere omessa, se sono rispettate le condizioni dell'art. 473 - sez. commenti della Norma CEI 64-8.
Saluti
P.S.: diamo per scontato che a partire dal contatore e fino al quadro elettrico di appartamento, il sistema elettrico sia in classe II di isolamento, altrimenti occorrerebbe un differenziale in partenza.
Sebastiano
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Condivido quanto scritto da Sebago e aggiungo. Con l'assunzione del portinaio (lavoratore dipendente), è obbligatorio denunciare l'impianto di terra ed effettuare le verifiche obbligatorie ai sensi del DPR 462/01. Se l'impianto elettrico condominiale è già dotato di DC L. 46/90 e allegati obbligatori (tra cui il progetto se il contatore delle parti comuni è pari o maggiore di 6 kW, oppure c'è un'autorimessa soggetta a CPI, oppure CT condominiale a gas >35kW...) condizione necessaria è sufficiente è quella di spedire copia della DC all'ISPEL e ARPA/ASL.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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studiocampo ha scritto:il condominio a potenza istallata maggiore di 6 kW.
Mi sono espesso male.
In piu' rientra al punto 94 (edifici con altezza maggiore di 24mt.
Bene. Quindi in teoria, l'installatore che ha redatto la DC per l'adeguamento degli impianti ha seguito un progetto da parte di un professionista abilitato che ha allegato. Se così, null'altro è da fare se non inviare copia agli enti preposti.
Se invece, la DC dell'installatore si riferisce ad interventi di manutenzione straordinaria le cose sono:
1 - ha dichiarato il falso avendo fatto un intervento di trasformazione senza l'obbligo progettuale (facilmente dimostrabile).
2 - ha effettivamente fatto solo una manutenzione straordinaria, per esempio la sostituzione di un interruttore MT o MTD con uno esistente.
Nel caso 1, si chiama l'omino e lo si obbliga ad addempiere ai suoi compiti (chiamare progettista ed eventuale adeguamenti e redazione nuova DC, il tutto a sue spese) altrimenti lo si denuncia.
Nel caso 2, conviene far fare una verifica ai fini della sicurezza da parte di un professionista ed eventuale progetto di adeguamento se sono necessari interventi che esulano dalla manutenzione straordinaria. Se dalla verifica risulta che l'impianto è a regola d'arte è sufficiente spedire la DC di cui sopra e tenere la documentazione fornita dal professionista a disposizione per chi effettuerà la verifica obbligatoria di legge, che ricordo riguarda solamente l'impianto di terra e coordinamenti, mentre la regola dell'arte di un impianto elettrico NON si ferma solo a questo aspetto. Questo è un aspetto che i committenti non avezzi non hanno ancora capito...
se gli interventi sono risha ,
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Salve ricollegandomi al vostro discorso potreste confermarmi quando è necessario la progettazione per un condominio: (?????)
1) se la potenza del contatore delle parti comuni > 6 kW
2) se potenza <= 6 kW ma c'è un autorimessa con auto in numero >9
3) se la potenza impegnata <= 6 kW ma c'è una centrale termica a gas > 34,8 kW
4) poi ho notato che si è fatto riferimento al punto 94 dell'allegato al DM 16 2 1982
questo vuol dire che quando l'edificio supera in altezza in gronda > 24 metri è obbligatorio il progetto???
5) ultimo punto ......quando la classe di compartimento antincendio è >= 30 è obbligatorio il progetto.....questo vuol dire che il carico d'incendio specifico deve essere <= 450 MJ/m2????
Grazie
1) se la potenza del contatore delle parti comuni > 6 kW
2) se potenza <= 6 kW ma c'è un autorimessa con auto in numero >9
3) se la potenza impegnata <= 6 kW ma c'è una centrale termica a gas > 34,8 kW
4) poi ho notato che si è fatto riferimento al punto 94 dell'allegato al DM 16 2 1982
questo vuol dire che quando l'edificio supera in altezza in gronda > 24 metri è obbligatorio il progetto???
5) ultimo punto ......quando la classe di compartimento antincendio è >= 30 è obbligatorio il progetto.....questo vuol dire che il carico d'incendio specifico deve essere <= 450 MJ/m2????
Grazie
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Fabio78 ha scritto:Salve ricollegandomi al vostro discorso potreste confermarmi quando è necessario la progettazione per un condominio: (?????)
Precisiamo meglio: non il condominio ma l'impianto elettrico delle parti comuni del condominio.
1) se la potenza del contatore delle parti comuni > 6 kW
OK
2) se potenza <= 6 kW ma c'è un autorimessa con auto in numero >9
OK
3) se la potenza impegnata <= 6 kW ma c'è una centrale termica a gas > 34,8 kW
OK
4) poi ho notato che si è fatto riferimento al punto 94 dell'allegato al DM 16 2 1982
questo vuol dire che quando l'edificio supera in altezza in gronda > 24 metri è obbligatorio il progetto???
Si, perché il condominio è un'attività soggetta a prevenzione incendi.
5) ultimo punto ......quando la classe di compartimento antincendio è >= 30 è obbligatorio il progetto.....questo vuol dire che il carico d'incendio specifico deve essere <= 450 MJ/m2????
Diciamo meglio, quando l'ambiente è classificabile a maggiori rischio in caso d'incendio per:
A - presenza elevata di persone e difficoltà dell'esodo (per esempio vedi attività 94 altezze superiori a 24 m in gronda);
B - strutture in materiale combustibile (Legno);
C - carichi di incendio superiori a classe compartimentale 30 (difficilmente riscontrabile in un condominio almeno che non ci sia la CT a gasolio)
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Naturalmente per impianto elettrico delle parti comuni intendi "il contatore" delle luci interno e sterno, ev. cancelli elettrici, autorimesse, alimentazione antenna centralizzata...........ect
Grazie
Sei stao gentilissimo.....
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Volevo chiederti un ultima precisazione se è possibile....
poiché mi hai scritto "a meno che non vi sia una CT a gasolio"......
poiché in questi giorni mi è capitato di dover fare delle verifiche ad un condominio che aveva la caldaia a gasolio centralizzata .........allora tu dici che quell'impianto necessita di progettazione??
Ti ringrazio anticipatamente...
saluti
poiché mi hai scritto "a meno che non vi sia una CT a gasolio"......
poiché in questi giorni mi è capitato di dover fare delle verifiche ad un condominio che aveva la caldaia a gasolio centralizzata .........allora tu dici che quell'impianto necessita di progettazione??
Ti ringrazio anticipatamente...
saluti
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Fabio78 ha scritto:...un condominio che aveva la caldaia a gasolio centralizzata .........allora tu dici che quell'impianto necessita di progettazione?
Non automaticamente.
Mike voleva dirti che:
a) se è presente una CT occorre valutare se tale locale risulta a maggior rischio in caso di incendio ex tipo C;
b) in caso di risposta affermativa, è obbligatoria la progettazione elettrica non solo del locale centrale termica ma di tutto l'impianto condominiale.
Così credo, se non ho male interpretato...
Sebastiano
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