Salve a tutti.
Innanzitutto colgo l'occasione per farvi i miei complimenti per il sito e gli auguri di buon anno.
Il problema è questo:
Ho bisogno di far funzionare un ventilatore centrifugo 12 volt (di quelli montati sulle auto per la ventilazione dell'abitacolo, il mio è di una 106) da una presa di casa da 220volt. Non conosco la potenza. Possibilmente spendendo il meno possibile. Provato e scartato trasformatore da 1,5 A. Ringrazio chiunque voglia consigliarmi.
Ventilatore auto 12v da presa 220 V. Aiuto!
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
27 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
0
voti
Il ventilatore e' a 12V corrente continua, mentre la presa
domestica e' a 220 V corrente alternata, dunque non basta
il trasformatore (che comunque scarti a priori), ma ci vorrebbe anche
un "raddrizzatore".
Se non ti rendi conto della differenza, ti sconsiglio di fare qualsiasi
adattamento del genere (potrebbe essere estremamente pericoloso!)
L'unica soluzione potrebbe essere l'acquisto di un alimentatore a 12Vcc.
domestica e' a 220 V corrente alternata, dunque non basta
il trasformatore (che comunque scarti a priori), ma ci vorrebbe anche
un "raddrizzatore".
Se non ti rendi conto della differenza, ti sconsiglio di fare qualsiasi
adattamento del genere (potrebbe essere estremamente pericoloso!)
L'unica soluzione potrebbe essere l'acquisto di un alimentatore a 12Vcc.
0
voti
Ciao,
scusa ma intendevo con trasformatore un alimentatore già in corrente continua a 12v. Però dato che non è sufficiente, visto che non ce la fa e si surriscalda, mi chiedevo se dovevo necessariamente optare per un alimentatore ad alto corrente e tra l'altro piuttosto costosi o potevate darmi qualche dritta per evitare questa spesa. Anche perché quelli in commercio oltre ad essere costosi, sono ingombranti e non posso più metterlo assieme al ventilatore dentro un specie di contenitore. Poi non so nemmeno che corrente scegliere, 3-7-10 A. Voi come vi muovereste?
Grazie
scusa ma intendevo con trasformatore un alimentatore già in corrente continua a 12v. Però dato che non è sufficiente, visto che non ce la fa e si surriscalda, mi chiedevo se dovevo necessariamente optare per un alimentatore ad alto corrente e tra l'altro piuttosto costosi o potevate darmi qualche dritta per evitare questa spesa. Anche perché quelli in commercio oltre ad essere costosi, sono ingombranti e non posso più metterlo assieme al ventilatore dentro un specie di contenitore. Poi non so nemmeno che corrente scegliere, 3-7-10 A. Voi come vi muovereste?
Grazie
0
voti
Per prima cosa occorrerebbe conoscere la potenza del ventilatore
(ad es. misurandone la corrente, collegandolo ad una batteria da 12V).
Poi l'alimentatore potrebbe essere di tipo semplificato (senza
stabilizzazione, quindi molto piu' economico).
Conoscendo la corrente necessaria, credo si possa trovare qualcosa
del genere in Internet.
(ad es. misurandone la corrente, collegandolo ad una batteria da 12V).
Poi l'alimentatore potrebbe essere di tipo semplificato (senza
stabilizzazione, quindi molto piu' economico).
Conoscendo la corrente necessaria, credo si possa trovare qualcosa
del genere in Internet.
0
voti
Mi sapresti dire come faccio a vedere se di quale tipo di alimentatore necessita? Stabilizzato o meno? Intanto domani faccio la prova e vedo quanta corrente assorbe. Una volta che conosco la corrente hai scritto che posso trovare qualcosa su internet, ma intendi un qualche schema per il fai da te? Volendo procedere in questo modo, sarebbe una cosa fattibile? Di che componenti avrei bisogno?
0
voti
Io pensavo ad una cosa del genere:
http://digilander.libero.it/nick47/12v5.htm
qui i 12V sono anche regolati, ma per la tua applicazione
basterebbe il trasformatore 220/15 Vca 70W, il ponte a diodi
ed un condensatore.
http://digilander.libero.it/nick47/12v5.htm
qui i 12V sono anche regolati, ma per la tua applicazione
basterebbe il trasformatore 220/15 Vca 70W, il ponte a diodi
ed un condensatore.
0
voti
Mi sembra impossibile che un ventilatore da auto assorba 180W!
(io pensavo al massimo 60W)
Comunque, se il "consumo" e' questo, c'e' poco da fare.
Puoi pero' sempre considerare la soluzione con trasformatore
e raddrizzatore da 200W.(la spesa non dovrebbe cambiare molto).
(io pensavo al massimo 60W)
Comunque, se il "consumo" e' questo, c'e' poco da fare.
Puoi pero' sempre considerare la soluzione con trasformatore
e raddrizzatore da 200W.(la spesa non dovrebbe cambiare molto).
0
voti
Ci sono quattro contatti. Uno per il negativo e sugli altri l'assorbimento è di circa 3A 7A e più di 15A. Purtroppo a me serve al massimo della potenza. E' il ventilatore che monta la 106. Sembra strano pure a me, ma io l'ho semplicemente collegato alla batteria della mia auto e fatte le misurazioni con un multimetro della metex pagato a quel tempo quasi 200 milalire. Posso comunque dire che 1.5A neanche li sente. Quindi la conclusione è di ... riportarlo dove l'ho preso. Anche pensando di farlo da me, misa che la spesa comunque non è piccola ed è pure un casino farlo. Voi che ne pensate? Un trasformatore del genere con circa 200VA lo venderanno questi negozi di elettronica? E quanto potrebbe costare?
27 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 45 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



