Ciao a tutti,
sono nuovo in questo forum e nuovo è il mio lavoro. Attualmente sono alle prese con un macchina che utilizza un trasformatore da 225KVA. Vado al dunque. Ogni volta che inserisco l'interruttore mi salta il magnetotermico del quadro generale. Il problema è naturalmente la magnetizzante del trasformatore.
Ora dalle info su internet ci sono 3 possibilità per prevenire l'intervento dell'interruttore all'inserzione del trasformatore. Montare un interruttore nel quadro che intervemga solo per correnti alternate, oppure un relè con blocco delle armoniche oppure diminuire la sensibilità (che non mi sembra una manovra corretta).
Ora la prima soluzione sembra la migliore ma non riesco a trovare l'interruttore adeguato.
Ci sono eventualmente altre soluzioni?
Grazie.
Protezione corrente magnetizzante
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sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
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Penso ti occorra un rele' con a bordo la protezione 68 come ad esempio il ref601 della ABB
Ciao
Ciao
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Prima di tutto grazie per la risposta ma mi sembra troppo per quello che volevo fare.
Dalle istruzioni gli manca solo il caffè
.
Mi basta che l'interruttore magnetotermico non intervenga nella fase di inserzione del trasformatore ma che mantenga la sua funzione di magnetotermico.
ciao.
Dalle istruzioni gli manca solo il caffè
Mi basta che l'interruttore magnetotermico non intervenga nella fase di inserzione del trasformatore ma che mantenga la sua funzione di magnetotermico.
ciao.
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Se il tuo trasformatore è alimentato in media tensione una qualsiasi protezione fa quantomeno quello che fa il REF601 (che è appunto il minimo sindacale, le altre protezioni in genere hanno sicuramente di piu), quindi al di sotto di quello è difficile trovare qualcosa
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Se il trafo si alimenta in bassa tensione si utilizza un interruttore con protezione magnetica elevata. Se la tensione di alimentazione al primario è di 400V si può utilizzare un interruttore scatolato da 630A con relè elettronico. In funzione della corrente magnetizzante si tararà la soglia magnetica, il relè elettronico con il suo ampio campo di taratura permetterà anche la protezione dal sovraccarico del trafo che comunque può essere anche fatta solo al secondario.
Se il trafo è alimentato in media non ci sono particolari problemi con qualsiasi protezione si utilizzi , basta solo avere l'accortezza di seguire quanto prescrive l'allegato F della CEI 11-35.
Non è certo necessario ricorrere a soglie con ritenuta di 2° armonica per scongiurare lo scatto all'inserzione
Se il trafo è alimentato in media non ci sono particolari problemi con qualsiasi protezione si utilizzi , basta solo avere l'accortezza di seguire quanto prescrive l'allegato F della CEI 11-35.
Non è certo necessario ricorrere a soglie con ritenuta di 2° armonica per scongiurare lo scatto all'inserzione
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Ciao Massimo,penso che tu conosca bene la ref601,mi toglieresti un dubbio sulla taratura della 68:
vedo sul manuale
Corrente di inserzione del trasformatore
Regolazione della soglia delle correnti di
inserzione
0,2...20 x In (1)
Impostazione del rapporto 30%...50% (2)
1) La protezione contro cortocircuito viene inibita per correnti di seconda armonica dovute all’inserzione
a vuoto del trasformatore; il valore minimo di inibizione è fi sso a 0,1 x In; il valore masimo di inibizione è
da regolare tra 0,2 e 20 x In; il valore suggerito è 10 x In (e comunque superiore al valore della seconda
soglia).
2) Il valore suggerito è 30% (per causare l’inibizione quando il contenuto della seconda armonica supera
del 30% il valore della componente fondamentale).
La In si intende 80 o 250 A (a seconda se occorre la prima soglia) impostati precedentemente?
Se fosse cosi',10x250=2500 0.1x250=25 ,l'inibizione della soglia di corto circuito c'e' tra queste due soglie 25-2500 A per correnti di seconda armonica 30% della fondamentale.
Le altre soglie di omopolare durante l'inibizione rimangono attive?
Grazie
vedo sul manuale
Corrente di inserzione del trasformatore
Regolazione della soglia delle correnti di
inserzione
0,2...20 x In (1)
Impostazione del rapporto 30%...50% (2)
1) La protezione contro cortocircuito viene inibita per correnti di seconda armonica dovute all’inserzione
a vuoto del trasformatore; il valore minimo di inibizione è fi sso a 0,1 x In; il valore masimo di inibizione è
da regolare tra 0,2 e 20 x In; il valore suggerito è 10 x In (e comunque superiore al valore della seconda
soglia).
2) Il valore suggerito è 30% (per causare l’inibizione quando il contenuto della seconda armonica supera
del 30% il valore della componente fondamentale).
La In si intende 80 o 250 A (a seconda se occorre la prima soglia) impostati precedentemente?
Se fosse cosi',10x250=2500 0.1x250=25 ,l'inibizione della soglia di corto circuito c'e' tra queste due soglie 25-2500 A per correnti di seconda armonica 30% della fondamentale.
Le altre soglie di omopolare durante l'inibizione rimangono attive?
Grazie
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il REF601 lo conosco come semplice utente e sinceramente quella funzione non l'ho mai utilizzata in quanto nell'utilizzo tipico che ne facciamo noi (DG di semplici cabine di utente) non è necessaria. Nel caso ne avessi bisogno di tale funzione sinceramente utilizzerei altre protezioni sulle quali ho piu dimestichezza. Il REF601 mi sembra ottimo per utilizzi basici (1000 volte meglio del suo predeccessore PR521DK) ma per utlizzi piu sofisticati preferisco rivolgermi ad altro che conosco meglio e con cui ho la possibilità di avere tutto il supporto che voglio in modo immediato per ogni dubbio (non che l'ABB non ti supporti ma da altri lidi ho conoscenze personali che mi aiutano in caso di bisogno senza tanti canali intermedi). Ultimamente il relè nella versione CEI 0-16 è stato decisamente migliorato con un utilizzo dei tasti piu immediato (prima fare il reset in caso di scatto era un incubo), e ad esempio è stata implementata la possibilità di scegliere anche il riduttore da 80A e non solo quello da 250A consentendo la taratura piu bassa idonea per piccoli trafo però credo che rimanga un passo indietro agli altri. Quindi ora dovrei prendere il manuale per risponderti.
Comunque non voglio denigrare il prodotto che è ottimo e come DG di una normale cabina di utente lo consiglierei sicuramente. Per esperienza posso dire che a meno di casi assai improbabili della funzione citata non c'è mai bisogno, tarando i classici 600A con 0.05s (2.4In selezionando il sensore da 250A) si inseriscono senza problemi trasformatori anche motlo grandi (fino alla taglia massima consentita dalla CEI 0-16) anche piu in parallelo
Comunque non voglio denigrare il prodotto che è ottimo e come DG di una normale cabina di utente lo consiglierei sicuramente. Per esperienza posso dire che a meno di casi assai improbabili della funzione citata non c'è mai bisogno, tarando i classici 600A con 0.05s (2.4In selezionando il sensore da 250A) si inseriscono senza problemi trasformatori anche motlo grandi (fino alla taglia massima consentita dalla CEI 0-16) anche piu in parallelo
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Da quel che riesco a vedere nel manuale la 68 non e' escludibile,cercavo percio' chiarimenti in merito per non fare inibire la soglia di massima corrente inutilmente da tale funzione.
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Ora ho sotto mano il manuale
la In è ovviamente quella stabilita nel momento in cui si imposta il calibro del sensore amperometrico (80 oppure 250A)
Nel menu -Inrush- si possono variare solo quei due parametri e la funzione è sempre attiva, di default dovrebbe essere tarata al massimo (20In) e quindi in tal caso è come se non ci fosse
la funzione non dovrebbe avare nessun effetto sulle soglie omopolari che comunque dovrebbero essere tarate a valori ben inferiori e quindi in ogni caso non interessate
la In è ovviamente quella stabilita nel momento in cui si imposta il calibro del sensore amperometrico (80 oppure 250A)
Nel menu -Inrush- si possono variare solo quei due parametri e la funzione è sempre attiva, di default dovrebbe essere tarata al massimo (20In) e quindi in tal caso è come se non ci fosse
la funzione non dovrebbe avare nessun effetto sulle soglie omopolari che comunque dovrebbero essere tarate a valori ben inferiori e quindi in ogni caso non interessate
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