Per sperimentare le linee seriali, cioe' per controllare che siano programmate bene e che facciano il loro lavoro, la via piu' breve e' collegarle ad un
terminale. Un po' come si faceva una volta quando il computer era in un luogo ed il terminale su cui si digitava e da cui si leggeva (lo schermo) erano in un altro. Il cavo minimo per collegare il terminale al computer e' composto da una massa, TX (trasmissione), RX (ricezione). Poi, vabbe', ci sarebbero altri fili ma lasciamo perdere per ora.
In pratica quando premi un tasto sulla tastiera del terminale questo manda un segnale sulla SUA linea TX che e' collegata alla linea RX del computer. Quando il computer invia un carattere per essere visualizzato lo invia sulla SUA linea TX che e' collegata alla linea RX del terminale.
Bisogna fare la stessa cosa con il PIC. Il piedino TX va collegato all' RX del terminale e vice versa. Il fatto e' che non puoi collegarli direttamente perche' devi adattare il livelli. Lo zero logico del PIC e' una tensione di 0V mentre lo zero logico della linea RS232 vale +12V. Serve un integrato che trasli i livelli come, ad esempio, il MAX232 o l' ST232.
Oggi i terminali sono pezzi da museo ma si puo' utilizzare il PC come terminale lanciando un apposito programma (es. HyperTerminal di windows) e collegare il PIC alla linea RS232 del PC tramite il MAX232.
Purtroppo i PC di oggi non hanno linee RSR232 ma solo connettori USB. Per ovviare a questa carenza si usano dei cavi (con dentro l' elettronica necessaria) chiamati adattatori USB-RS232.
Costano una decina di euro o giu' di li.
Quindi, una volta collegato il PC alla linea seriale del PIC puoi fare un programma che semplicemente scriva qualcosa sul terminale, tipo "CIAO". Il secondo passo e' fare un programma di eco. Il PIC aspetta l' arrivo di un carattere e, una volta ricevuto, lo rispedisce al terminale. In pratica tu vedi apparire sullo schermo del terminale i tasti che premi.
Da questo punto in poi la strada e' in discesa.
Una volta che avrai preso dimestichezza con la linea seriale potrai cimentarti nel collegare fra di loro due PIC.
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.