Scusami, ma prova a convincermi meglio.
Non è facile!
A "naso" (ma non ho dati da contrapporre) mi pare qualcosa di strano che una grande centrale termoelettrica (non a gas) abbia un rendimento di poco superiore a quello delle automobili (tante e piccole e funzionanti a un regime sempre variabile). Citi, fra le altre cose, le perdite della rete elettrica. Corretto. Ma anche la "rete" del gasolio o della benzina, ha le sue perdite che sono molto superiori.
Io non ho mai eseguito analisi LCA
http://en.wikipedia.org/wiki/Life_cycle_assessment. Ma anni fa ho collaborato con chi le faceva e qualcosa mi ricordo.
E' una procedura universalmente riconociuta quando si vogliono confrontare da un punto di vista energetico-ambientale, due o più tecnologie.
Diciamo che sarebbe un approccio razionale da usare sempre quando si parla di ambiente, di tecnologia e di energia.
Spesso si scoprono apparenti paradossi, si scopre che ciò che appare ambientale, tanto ambientale non è, e viceversa.
Si parte dalla sorgente, cioé da ciò che si estrae dalla natura: il petrolio grezzo, il metano, ....
Quindi si analizza ogni fase seguendo un metodo analitico standardizzato.
Ciò che si preleva, ciò che si disperde in aria (CO2, polveri sottili, NOx...), in acqua, o altrove (stoccaggio scorie nucleari,...), fino ad arrivare al serbatoio (prima fase).
Quindi - per esempio - l'estrazione del petrolio, il suo trasporto, la raffinazione e il trasporto sino alla pompa di benzina.
Tutti processi che non sono ideali, che hanno un "costo" (non solo economico, ma anche energetico e ambientale).
Poi dal serbatoio fino alle ruote.
Lo stesso si deve fare per l'auto elettrica.
Vi sono anche cammini paralleli.
Per esempio, per l'energia elettrica si fa riferimento alle varie fonti e ai vari tipi di centrale, pesate secondo i vari "mix" nazionali (infatti l'auto elettrica è "più ecologica" all'estero, ma anche in Italia è più ecologica di quella a combustione interna).
Detto questo non ho la pretesa di averti convinto. Tuttavia queste analisi LCA sono state fatte e i risultati vengono di sovente presentati. O ci si fida o non ci si fida. E più o meno danno sempre lo stesso risultato.
Che è un bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. L'impatto della vettura elettrica non è affatto zero come una certa propaganda semplicistica vorrebbe far credere.
Ma è molto minore, grosso modo la metà, di quello della vettura diesel/benzina. Questo analizzando l'effetto consumo di energia/emissione CO2.
Se guardassimo altri effetti (emissioni locali) la vettura elettrica è ovviamente molto più vantaggiosa.
Poi, ovviamente, qualcuno sostiene che la vettura elettrica causa un po' di deposito di scorie nucleari (ed è vero: anche in Italia nel mix dell'energia elettrica c'è del nucelare), mentre quella a gasolio nemmeno un po' (in realtà c'è ma è pochissimo, perché anche la raffineria consuma energia elettrica)!
A chi dice questo, suggerisco, per coerenza di non utilizzare la luce elettrica a casa ma quella a gas.