Salve a tutti,
sono uno studente di Ing. Energetica al terzo anno.. ma nn vorrei annoiarvi con eccessive presentazioni :P quindi passo al dunque.
Dovendo affrontare l'esame di Sistemi Elettrici per l'Energia, il prof. mi diceva che per capire appieno la ripartizione del flusso di potenza sarebbe stato conveniente seguire l'esercitazione in cui risolveva il problema approssimando in corrente continua con calcoli "a mano". Tuttavia, dato forse l'orario sconveniente, mi ha consigliato di chiedere a qualcuno che ha seguito tale esercitazione. Un conto però è se l'argomento lo spiega un prof. un altro è se a spiegarlo ci si mette un ventenne con poca esperienza sul campo.
Vorrei chiedere se vi è qualche anima buona da chiarirmi l'argomento in poche parole, magari anche con un singolo esempio :)
Grazie, buona giornata
Soluzione del load flow approssimata in cc.
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
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Salve Highwalls,
come saprai la difficoltà nel calcolo di loadflow è la non linearità delle equazioni che descrivono il transito di energia tra due nodi.
Una grossa semplificazione, utile specialmente quando non si aveva a disposizione l'attuale potenza di calcolo, si può ottenere considerando che:
- la tensione nella rete di trasmissione dovrebbe essere compresa entro il 10% al più di scostamento dal valore nominale.
- l'impedenza delle linee di trasmissione ha rapporto X/R elevato (maggiore di 10).
con queste premesse il flusso di potenza reattiva tra due nodi diventa proporzionale alla differenza angolare tra i due nod e di conseguenza è possibile esprimere il problema tramite equazioni lineari.
Il sistema di equazioni lineari che descrive la rete può essere risolto senza iterazioni (facciamo finta di invertire la matrice in un colpo solo
) e quindi la risoluzione è molto più rapida rispetto all'approccio non semplificato.
Qualche considerazione più precisa la puoi trovare qui
PS. dove studi?
come saprai la difficoltà nel calcolo di loadflow è la non linearità delle equazioni che descrivono il transito di energia tra due nodi.
Una grossa semplificazione, utile specialmente quando non si aveva a disposizione l'attuale potenza di calcolo, si può ottenere considerando che:
- la tensione nella rete di trasmissione dovrebbe essere compresa entro il 10% al più di scostamento dal valore nominale.
- l'impedenza delle linee di trasmissione ha rapporto X/R elevato (maggiore di 10).
con queste premesse il flusso di potenza reattiva tra due nodi diventa proporzionale alla differenza angolare tra i due nod e di conseguenza è possibile esprimere il problema tramite equazioni lineari.
Il sistema di equazioni lineari che descrive la rete può essere risolto senza iterazioni (facciamo finta di invertire la matrice in un colpo solo
Qualche considerazione più precisa la puoi trovare qui
PS. dove studi?
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Grazie fpalone per la risposta. Quindi ricapitolando, la soluzione del loadflow si ha principalmente in due modi:
- iterativo (approssimazioni successive)
- approssimando come hai detto tu, che sarebbe lo stesso che mi hai linkato (e lo stesso che avevo comunque studiato) :)
La soluzione "in corrente continua" non è altro che quest'ultima, e quindi ho preso un abbaglio, oppure esiste ed è diversa da queste due?
PS: studio a pisa ;)
- iterativo (approssimazioni successive)
- approssimando come hai detto tu, che sarebbe lo stesso che mi hai linkato (e lo stesso che avevo comunque studiato) :)
La soluzione "in corrente continua" non è altro che quest'ultima, e quindi ho preso un abbaglio, oppure esiste ed è diversa da queste due?
PS: studio a pisa ;)
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La soluzione in corrente continua è proprio quest'ultima a cui mi riferivo e che è indicata nel sito. La locuzione "in corrente continua" si riferisce al fatto che il procedimento per il calcolo di load flow diventa in questo modo analogo alla risoluzione di un circuito in corrente continua tramite la matrice di ammettenze nodali.
Esistono anche altre approssimazioni oltre a quella in corrente continua, come quella del fast decoupled load flow.
PS
qui c'è una bella presentazione e qui una lezione...
Esistono anche altre approssimazioni oltre a quella in corrente continua, come quella del fast decoupled load flow.
PS
qui c'è una bella presentazione e qui una lezione...
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grazie ancora per l'estrema disponibilità.. .forse anche troppa per quel che mi interessava :P
dunque no, non mi interessavano altri metodi di risoluzione perché tanto 2 mi sono sufficienti: cercavo, in effetti sono stato poco chiaro prima, un esempio di calcolo numerico.
Grazie ancora e buona serata ;)
dunque no, non mi interessavano altri metodi di risoluzione perché tanto 2 mi sono sufficienti: cercavo, in effetti sono stato poco chiaro prima, un esempio di calcolo numerico.
Grazie ancora e buona serata ;)
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