Non sono d'accordo su questo punto.
Il consumo dello scaldabagno è proporzionale al tempo di accensione, perciò lasciandolo acceso questo si attiverà ogni volta che la temperatura scende sotto la soglia del termostato.
Evidentemente al mattino la temperatura sarà sui 60-70° C in entrambi i casi, ma nel caso in cui lo si tiene sempre acceso, ogni volta che la temperatura scende sotto la soglia del termostato, lo scaldabagno si attiverà nuovamente: questo mostra che lo scaldabagno è attivo almeno per lo stesso tempo (cioè usa almeno la stessa energia) nel caso in cui venga tenuto sempre acceso.
Infatti la differenza sta nel fatto che l'energia che si disperde viene restituita subito allo scaldabagno nel caso in cui questo è sempre acceso, viene restituita solo la sera nell'altro caso.
Da un punto di vista fisico, l'energia necessaria a scaldare l'acqua è una funzione della temperatura che è quasi costante alle temperature domestiche, perciò per arrivare a 70° C da 15° C bisogna impiegare la stessa energia, sia se lo scaldabagno viene spento quando si è raggiunta questa temperatura, sia se lo si lascia acceso (e la prima volta questa operazione va fatta per entrambi).
Poi bisogna dire che le temperature più alte si disperdono più velocemente nell'ambiente: quindi mantenendo lo scaldabagno sempre alla temperatura massima, c'è sicuramente più dispersione di calore che lasciandolo spento (piano piano si raffredderà e quindi disperderà di meno; essendo isolato, immagino che la dispersione sia minima in entrambi i casi, ma sicuramente vale: dispersione ad alta temperatura

dispersione a temperatura più bassa).
Tutto questo vale fino al primo utilizzo dell'acqua. Se poi l'acqua venisse usata, entrerebbe nuova acqua fredda e le cose cambierebbero.
Però l'energia che serve a scaldare questa nuova acqua fredda è la stessa se lo si fa subito (appena l'acqua fredda entra) o se lo si fa dopo (durante la notte).
La differenza tra le due opzioni è principalmente un fatto di comodità: tenendolo sempre acceso, l'acqua sarà sempre al massimo della temperatura, nell'altro caso (se si usasse tanta acqua calda) ci si potrebbe ritrovare "al freddo".
Ma dire che si risparmia tenendolo sempre acceso è secondo me sbagliato.A casa mia, lo scaldabagno caldo alla mattina dura fino a sera, senza accenderlo durante il giorno (a parte rare volte in cui c'è questa necessità). Io preferisco tenerlo spento di giorno.
Quindi ritengo che tenerlo acceso tutto il giorno potrebbe solo far consumare

rispetto a ora.

Qualcuno ha tesi in favore del contrario?