Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Considerazioni sull'energia elettrica da fissione nucleare

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto Utentemario_maggi

0
voti

[651] Re: ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 27 gen 2011, 1:34

Maspe41 ha scritto:Qualcuno è in grado di dirmi il numero approssimato degli scaldabagni elettrici presenti in Italia? Sembra una richiesta senza senso, ma vedrete che è molto interessante ed attinente alla produzione di energia.



Non so dove vuoi arrivare, ma la discussione potrebbe essere molto ineressante.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[652] Re: ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 27 gen 2011, 1:37

Giustissimo mi correggo ingegneria nucleare non esiste più alla Sapienza di Roma, il più grande ateneo d'Italia. sostituita da ingegneria energetica
Avatar utente
Foto UtenteTONYSTARK
3.760 5 11 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 2022
Iscritto il: 24 mag 2010, 21:00
Località: Roma

0
voti

[653] Re: ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtentePoirot » 27 gen 2011, 10:06

Su wikipedia c' è l' elenco dei paesi con centrali nucleari funzionanti e in costruzione e l' elenco dei paesi con armamenti nucleari. A voi sembra che la corrispondenza sia così netta ? A me non sembra proprio.
Avatar utente
Foto UtentePoirot
5.293 2 3 5
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1632
Iscritto il: 1 ott 2008, 15:08

0
voti

[654] Re: ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 27 gen 2011, 10:29

Dici dei paesi con armi nucleari dichiarate, o quelli che ce le hanno sul serio?
anche noi "non siamo" paesi con armi nucleari ma ne teniamo 40 parcheggiate sul nostro territorio in una base USA
Avatar utente
Foto UtenteTONYSTARK
3.760 5 11 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 2022
Iscritto il: 24 mag 2010, 21:00
Località: Roma

0
voti

[655] Re: ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteMaspe41 » 27 gen 2011, 10:49

La domanda sugli scaldabagno elettrici era motivata da quanto segue:

Caso di Produzione di acqua calda con scaldabagno elettrico
In questo caso, l'utilizzo di energia termica per produrre acqua sanitaria comprende una doppia trasformazione. In una prima fase occorre produrre energia elettrica (tipicamente, in centrali termoelettriche, più raramente in idroelettriche). L'energia elettrica prodotta, poi, trasportata all'utenza, dovrà a sua volta trasformarsi in energia termica per effetto Joule per essere conferita all'acqua. Per produrre con uno scaldabagno elettrico 1500 kcal (1,7 kWh termici) sono necessari circa 1,94 kWh elettrici, avendo stimato l'efficienza di conversione dello scaldabagno elettrico pari al 90%. Mediamente, una famiglia di quattro persone utilizza, quindi, 7,74 kWh elettrici al giorno per la produzione di acqua calda sanitaria. Ma è da considerare che, per la produzione di ogni kWh elettrico, vengono consumati dal parco di centrali elettriche italiane, circa 2,54 kWh, sotto forma di energia primaria.
Considerando questa doppia trasformazione da energia primaria in energia elettrica e da elettrica a termica, emerge che, per produrre l'acqua calda necessaria giornalmente per soddisfare il fabbisogno pro capite sono necessarie 2,54 . 1,94 = 4,93 kWh primari equivalenti a 4.240 kcal. In tal modo solo il 35% dell'energia primaria consumata viene effettivamente utilizzata dall'utente.

Caso di produzione di acqua calda con caldaia a gas
Una caldaia a gas ha ovviamente una resa energetica diretta più alta, perché evita la conversione più energivora (e più exergivora), che consiste nel passaggio energia termica -> energia elettrica. Per questo la resa globale si aggira sull'80÷85%. La produzione di calore e il conseguente riscaldamento dell'acqua sanitaria avviene per combustione diretta del metano. Nel caso peggiore di rendimento del 80%, per produrre 1500 kcal sono quindi necessarie in un giorno 1875 kcal (ossia 2,18 kWh).

Confronto di consumi energetici tra i casi esaminati
Ferme restando le ipotesi sopra enunciate ed il quantitativo procapite di acqua necessaria, nel caso delllo scaldabagno a gas rispetto allo scaldabagno elettrico si risparmierebbero circa 2,5 kWh al giorno a persona.
Secondo l'ipotesi di TONYSTARK (2 famiglie su tre) la diffusione in Italia degli scaldabagni a gas è solo del 30% rispetto a quelli elettrici, causa il costo iniziale notevolmente inferiore per i primi, e non tenendo conto dell’acqua calda perduta per gli elettrici (creata e non utilizzata), se si vietasse l’uso di quest’ultimi, si avrebbe un risparmio energetico di circa 32 TWh equivalente alla produzione di circa 3,5 centrali nucleari da 9 TWh anno, cioè simili a quelle che si vorebbero costuire in Italia (vedi centrale Finlandese di Olkiluoto). Poiché nella ipotesi di TONYSTARK (2 famiglie su tre) gli scaldabagni elettrici da sostituire sarebbero circa 10-12 milioni, invece di spendere 20 miliardi di euro per 3,5 centrali, come si deduce dalla esperienza finlandese, il governo potrebbe dare un contributo di 1.500 euro a scaldabagno sostituito (cifra più che sufficiente per installare uno scaldabagno a gas) e ci guadagnerebbe sia come costo iniziale che come risparmio energetico futuro.

Per semplicità non ho trattato il caso di scaldabagno a gas con ausilio di riscaldamento a pannelli solari, dove il risparmio è più che doppio rispetto al caso esaminato.
Ultima modifica di Foto UtenteMaspe41 il 27 gen 2011, 11:48, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Foto UtenteMaspe41
15 1 1
 
Messaggi: 13
Iscritto il: 21 dic 2010, 1:32

0
voti

[656] Re: ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 27 gen 2011, 11:12

QUESTI SONO I RAGIONAMENTI CHE MI PIACCIONO =D>

in un vecchio post facevo un discorso simile per le lampadine a led, il futuro è ottimizzare i consumi e non costruire centrali!

Davvero complimenti okts
Avatar utente
Foto UtenteTONYSTARK
3.760 5 11 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 2022
Iscritto il: 24 mag 2010, 21:00
Località: Roma

1
voti

[657] Re: ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 27 gen 2011, 11:21

Forse l'energia prodotta da una centrale nucleare o da una nuova installazione in grado di produrre energia elettrica potrebbe servire anche a qualcos'altro?
O forse il problema energetico gira attorno allo scaldabagno degli italiani....
La prima fonte di energia gratuita è proprio il risparmio e l'ottimizzazione, quindi se la proposta è quella di migliorare l'utenza finale posso capire; se mi si chiede di rinunciare ad una centrale per poter usufruire degli investimenti statali per rottamare gli scaldabagno ... devo fare uno sforzo per non rispondere.
perché allora dovremmo chidedere a ciascuno di noi di non sprecare acqua (cosa santissima da chiedere), di tenere in casa un grado in meno anzichè un grado in più il termostato, di non lavarci continuamente e inutilmente, di chiudere il rubinetto dell'acqua mentre teniamo lo spazzolino in bocca ... su tutto questo ed altro sono pienamente d'accordo.
Non chiedetemi però di andare a lavare i panni come facevano le massaie cinquant'anni fa, perché il progresso e il risparmio energetico non è questo. Si dovrebbe parlare della nostra passata eccellenza cerebrale e sul come far sì questa ritorni ad essere un vanto.
Il risparmio va bene, ma non può essere l'unica fonte alternativa di energia oggi per risolvere i problemi ... gas, carbone, petrolio hanno un costo di estrazione anche in vite umane, che spesso viene dimenticato, mentre si parla esclusivamente della radioattività ... questo mostro terribile.
Stiamo scivolando sempre più in basso nella classifica dei paesi industrializzati ... è un dato davvero penoso e preoccupante. Non è la centrale nucleare che ci farebbe "risorgere"; continuo a pensare che 25 anni fa abbiamo commesso un immane disastro con quel referendum e continuo a pensare all'assurdità che nostri tecnici e cervelli lavorino in altri paesi per far funzionare quelle centrali che noi non abbiamo voluto costruire. Parlo di centrali perché questo è il tema delthread, come potrei paralre di tanto altro.
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,9k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4790
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

0
voti

[658] Re: ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 27 gen 2011, 11:34

Non credo che la fuga dall'Italia sia perché non ci sono "centrali", presumo nucleari, ma per ben altri motivi.
Guerra ha scritto:Forse l'energia prodotta da una centrale nucleare o da una nuova installazione in grado di produrre energia elettrica potrebbe servire anche a qualcos'altro?

Ma va! però se quelle che già ci sono non venissero utilizzate per alimentare gli sprechi l'energia prodotta potrebbe essere utilizzata per "qualcos'altro" come dici tu.
Guerra ha scritto: se mi si chiede di rinunciare ad una centrale per poter usufruire degli investimenti statali per rottamare gli scaldabagno ... devo fare uno sforzo per non rispondere.

rinunciare ad una centrale? ma che è un giocattolo?
Guerra ha scritto:Stiamo scivolando sempre più in basso nella classifica dei paesi industrializzati ... è un dato davvero penoso e preoccupante. Non è la centrale nucleare che ci farebbe "risorgere";

e allora di che parli?
i problemi dell'industrializzazione italiana non li vedo proprio attaccati al nucleare ma a ben altre di cui non so se questa sia la sede di discussione.
Avatar utente
Foto UtenteTONYSTARK
3.760 5 11 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 2022
Iscritto il: 24 mag 2010, 21:00
Località: Roma

1
voti

[659] Re: ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 27 gen 2011, 11:42

Non capisco se stai scherzando o facendo sul serio ... preferisco la prima che ho detto. O_/
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,9k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4790
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

0
voti

[660] Re: ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 27 gen 2011, 11:51

ammetto di non prendermi troppo sul serio, ma il discorso del "risparmio" non va visto come un ritorna a battere i panni sulle rocce ma ad aumentare l'efficienza. io sinceramente preferirei gli incentivi sugli scaldabagni e le lampade a led: si risparmiano soldi, c'è più energia sul mercato, la tecnologia va avanti in tempi apprezzabili e non a balzi ogni 30 anni, si da lavoro a numerose imprese dislocate sul territorio invece che a grandi colossi esteri, ecc...
Avatar utente
Foto UtenteTONYSTARK
3.760 5 11 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 2022
Iscritto il: 24 mag 2010, 21:00
Località: Roma

PrecedenteProssimo

Torna a Energia e qualità dell'energia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 16 ospiti