As Built
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
8 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
[1] As Built
Sono un subappaltatore, o terminato il lavoro e l'appaltatore mi chiede delle certificazioni, tutto è stato dato, ora mi chiede di realizzare l'as built, volevo sapere se ero obbligato (faccio riferimento alle leggi) a farlo, visto che sul contratto di subappalto non c'è tale voce e se poi deve pagarlo a parte.
-

fabiolotto
0 2 - Messaggi: 1
- Iscritto il: 24 feb 2009, 20:59
0
voti
[2] Re: As Built
In base al DM 37/08 l'obbligo riguarda solamente il progetto, aggiornato con le varianti in corso d'opera e non l'as built che nulla ha a che vedere con la progettazione ma è il rilievo dell'eseguito a fine lavori ed è utile per la gestione e manutenzione degli impianti. Può essere obbligatorio se previsto nel capitolato o in base ad accordi contrattuali.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
[3] Re: As Built
So che questa discussione è vecchia, ma rispondo uguale...
Ritengo invece che l'As-built sia spesso inevitabile ed obbligatorio da parte dell'impresa installatrice. Questo poiché il costruito non sarà mai identico al progetto esecutivo... l'impresa fa' sempre le sue varianti... magari invece di montare interruttori della Schneider, monta interruttori della Bticino perché ha ottenuto un'offerta migliore, sceglie una carpenteria piuttosto che quella scelta in esecutivo perché la conosce meglio oppure gli conviene, sceglie una marca di cavi piuttosto che quella scelta in progetto, e via dicendo. Specialmente in quei progetti dove non è possibile inserire le marche dei produttori per questioni "amministrative": vedi appalti pubblici.
Obbligare l'impresa a seguire passo passo l'esecutivo, ho visto che è praticamente impossibile...
E poi nell'esecutivo non vengono mica risportati gli schemi multifilari degli ausiliari di quadro, mentre l'impresa installatrice li dovrebbe redigere sia perché sa come li ha effettivamente collegati, sia per questioni di manutenzione. Non si può mica pretendere di inserire in un esecutivo anche il dettaglio multifilare che o citato!
Non solo, in un esecuitvo non è prevista la programmazione, per esempio, del software di uno Scada che ricade nella competenza dell'impresa, che richiede sempre il supporto da parte dello stesso produttore del sistema di supervisione.
Ritengo invece che l'As-built sia spesso inevitabile ed obbligatorio da parte dell'impresa installatrice. Questo poiché il costruito non sarà mai identico al progetto esecutivo... l'impresa fa' sempre le sue varianti... magari invece di montare interruttori della Schneider, monta interruttori della Bticino perché ha ottenuto un'offerta migliore, sceglie una carpenteria piuttosto che quella scelta in esecutivo perché la conosce meglio oppure gli conviene, sceglie una marca di cavi piuttosto che quella scelta in progetto, e via dicendo. Specialmente in quei progetti dove non è possibile inserire le marche dei produttori per questioni "amministrative": vedi appalti pubblici.
Obbligare l'impresa a seguire passo passo l'esecutivo, ho visto che è praticamente impossibile...
E poi nell'esecutivo non vengono mica risportati gli schemi multifilari degli ausiliari di quadro, mentre l'impresa installatrice li dovrebbe redigere sia perché sa come li ha effettivamente collegati, sia per questioni di manutenzione. Non si può mica pretendere di inserire in un esecutivo anche il dettaglio multifilare che o citato!
Non solo, in un esecuitvo non è prevista la programmazione, per esempio, del software di uno Scada che ricade nella competenza dell'impresa, che richiede sempre il supporto da parte dello stesso produttore del sistema di supervisione.
-

giorgiodavid
145 1 3 5 - Expert

- Messaggi: 895
- Iscritto il: 19 giu 2006, 16:38
- Località: Roma
0
voti
[4] Re: As Built
Perfettamente in accordo con Mike,
vi riporto un mio esempio che ho avuto pochissimo tempo fa con un mio cliente.
Nel contratto, io progettista dovevo consegnare anche l'as built, ovviamente non poteva che indicarmelo l'installatore stesso essendo stato lui a fare le modifiche (passaggi, posizioni etc etc).
Sul mio esecutivo cartaceo, l'installatore ha riportato i suoi markup a penna ed io ho provveduto a redigere l'as built, ovviamente un lavoro fatto in questo modo non grava molto tempo per l'installatore che in teoria è dovuto a riportare almeno su carta le modifiche che realizza.
vi riporto un mio esempio che ho avuto pochissimo tempo fa con un mio cliente.
Nel contratto, io progettista dovevo consegnare anche l'as built, ovviamente non poteva che indicarmelo l'installatore stesso essendo stato lui a fare le modifiche (passaggi, posizioni etc etc).
Sul mio esecutivo cartaceo, l'installatore ha riportato i suoi markup a penna ed io ho provveduto a redigere l'as built, ovviamente un lavoro fatto in questo modo non grava molto tempo per l'installatore che in teoria è dovuto a riportare almeno su carta le modifiche che realizza.
2
voti
[5] Re: As Built
Mi chiedo: perché non chiamare le cose con il loro nome? perché usare degli "inglesismi" di maniera?
Allora:
1) progetto esecutivo: è la documentazione che il progettista, sulla base di
a) dati forniti dal committente
b) indicazioni relative alle sue esigenze
c) prescrizioni normative in merito alla regola d'arte
redige in maniera dettagliata ed immediatamente eseguibile senza altre documentazioni
2) varianti in corso d'opera: sono quelle indicazioni che possono essere effettuate da:
a) progettista o D.L. qualora esse siano significative; in tal caso devono far parte di documentazione accessoria, regolarmente timbrata e firmata dal tecnico; l'installatore non può, senza quest'ultima, dare luogo ai lavori di variante;
b) impresa installatrice, qualora le varianti non siano significative: in tal caso l'impresa, con autorizzazione del D.L., può dar luogo alle varianti che saranno riportate direttamente sulla documentazione progettuale
3) documentazione finale di impianto: è quella che in molti contiunuano a chiamare "as built". Non è altro che la documentazione aggiornata di quanto effettivamente eseguito: vale a dire è composta dalla documentazione originaria di progetto integrata con le varianti in corso d'opera e dalle Dichiarazioni di Conformità dell'impresa.
Stop
Il classico andazzo secondo il quale:
a) il progettista (ignorante o ladro) non consegna documentazione di progetto ma solo un po' di disegnini in parte o per nulla eseguibili (a qualcuno piacerà il termine "cantierabili");
b) detto progettista scarica sull'impresa l'onere di fare le scelte esecutive (per esempio sezione dei cavi, schemi unifilari dei quadri ecc.)
c) a fine lavori il progettista passa e rileva ciò che l'impresa ha eseguito e lo chiama "as built"
In realtà non è altro che il classico "post-getto" grazie al quale l'impresa si carica di oneri non dovuti e il progettista fancazzista incassa parcella non dovuta.
Se poi l'impresa, colpevolmente, ha eseguito i lavori senza progetto e poi chiama un progettista a redigere l'eseguito e a farlo passare come "progetto as built" siamo al massimo della contraddizione: un progetto è un'idea e deve sempre precedere una realizzazione. Il resto sono arzigogolii che lasciano il tempo che trovano.
Allora:
1) progetto esecutivo: è la documentazione che il progettista, sulla base di
a) dati forniti dal committente
b) indicazioni relative alle sue esigenze
c) prescrizioni normative in merito alla regola d'arte
redige in maniera dettagliata ed immediatamente eseguibile senza altre documentazioni
2) varianti in corso d'opera: sono quelle indicazioni che possono essere effettuate da:
a) progettista o D.L. qualora esse siano significative; in tal caso devono far parte di documentazione accessoria, regolarmente timbrata e firmata dal tecnico; l'installatore non può, senza quest'ultima, dare luogo ai lavori di variante;
b) impresa installatrice, qualora le varianti non siano significative: in tal caso l'impresa, con autorizzazione del D.L., può dar luogo alle varianti che saranno riportate direttamente sulla documentazione progettuale
3) documentazione finale di impianto: è quella che in molti contiunuano a chiamare "as built". Non è altro che la documentazione aggiornata di quanto effettivamente eseguito: vale a dire è composta dalla documentazione originaria di progetto integrata con le varianti in corso d'opera e dalle Dichiarazioni di Conformità dell'impresa.
Stop
Il classico andazzo secondo il quale:
a) il progettista (ignorante o ladro) non consegna documentazione di progetto ma solo un po' di disegnini in parte o per nulla eseguibili (a qualcuno piacerà il termine "cantierabili");
b) detto progettista scarica sull'impresa l'onere di fare le scelte esecutive (per esempio sezione dei cavi, schemi unifilari dei quadri ecc.)
c) a fine lavori il progettista passa e rileva ciò che l'impresa ha eseguito e lo chiama "as built"
In realtà non è altro che il classico "post-getto" grazie al quale l'impresa si carica di oneri non dovuti e il progettista fancazzista incassa parcella non dovuta.
Se poi l'impresa, colpevolmente, ha eseguito i lavori senza progetto e poi chiama un progettista a redigere l'eseguito e a farlo passare come "progetto as built" siamo al massimo della contraddizione: un progetto è un'idea e deve sempre precedere una realizzazione. Il resto sono arzigogolii che lasciano il tempo che trovano.
Sebastiano
________________________________________________________________
"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
________________________________________________________________
"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
2
voti
[6] Re: As Built
Perfettamente d'accordo con Sebago, d'altronde sono anni che mi batto per l'abolizione della ignobile pratica del "post-getto".
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
[7] Re: As Built
Mi collego nuovamente a questa discussione per avere questa delucidazione.
In un grosso supermercato esiste un progetto dell'impianto ma alcune scelte sono, a mio avviso, opinabili dal punto di vista tecnico.
Ad esempio le protezioni sono esistenti e riutilizzate, le linee sono nuove...... ma i valori di potenza dei macchinari utlizzati non sono evidenziati.
Nel corso dell'as built mi sono reso conto che qualcosa non torna (tipo un 16 A monofase per un macchinari da 3,5 kW/230 V).
Cosa devo fare?
Considerate che la DL ha dato già la fine lavori, la ditta ha fatto le dichiarazioni e io faccio solo as built......
In un grosso supermercato esiste un progetto dell'impianto ma alcune scelte sono, a mio avviso, opinabili dal punto di vista tecnico.
Ad esempio le protezioni sono esistenti e riutilizzate, le linee sono nuove...... ma i valori di potenza dei macchinari utlizzati non sono evidenziati.
Nel corso dell'as built mi sono reso conto che qualcosa non torna (tipo un 16 A monofase per un macchinari da 3,5 kW/230 V).
Cosa devo fare?
Considerate che la DL ha dato già la fine lavori, la ditta ha fatto le dichiarazioni e io faccio solo as built......
2
voti
[8] Re: As Built
L'AS BUILT è solamente la "fotografia" di quanto realizzato, non la verifica dell'impianto. Si da per scontato che a monte quanto realizzato sia conforme al progetto, comprese le varianti significative, al capitolato e al contratto.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
8 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 112 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


