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Da linea trifase a monofase 220 V

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[1] Da linea trifase a monofase 220 V

Messaggioda Foto UtenteLuca_ » 10 mar 2005, 2:25

Ciao a tutti! Volevo chiedervi informazioni in merito alla possibilità di utilizzare una linea trifase a bassa tensione per generare tre linee monofasi 220 V distinte ad "uso ufficio".
Vorrei richiedere una fornitura in bassa tensione (contratto B1 in mercato vincolato) dell'enel con potenza impegnata di 10 kW.
Il mio dubbio è la possibilità di utilizzare carichi squilibrati sulle 3 linee, ci posso essere problemi tecnici o legali con l'enel?
Da quello che ho capito con una fornitura di questo tipo in uscita dal contatore dovrei avere 4 cavi (3F + 1N), giusto? A parte una buona protezione a valle del contatore, utilizzando apparecchiature da ufficio e naturalmente l'illuminazione non devo adottare alcun sistema di rifasamento? o sbaglio.
Scusate le tante domande ma sono totalmente ignorante in materia... non sono un elettrotecnico ma un meccanico :D

Vi ringrazio anticipatamente.

Saluti

Luca
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Messaggioda Foto Utenteraf » 10 mar 2005, 22:57

Salve,
puoi stare tranquillo per quanto riguarda i problemi per l'enel derivanti dallo squilibrio e anche se nascessero riguardano loro, tengo a ricordarti che un contratto da 10 kW non vuol vuol dire che su ogni linea hai quella potenza perche quel 10 kW deriva dalla somma delle potenze associate ad ogni fase,quindi se intendi alimentare con questa linea tre uffici distinti attenzione all'installazione di possibili condizionatori perche se vuoi avere un equilibrio tra le tre linee (in termini di potenza)devi tenere in conto che hai poco più di 3 kW.
Comunque questo può essere un buon escamotage per evitare di pagare più canoni :D .
Per quanto riguarda un eventuale rifasamento non credo possa essercene bisogno visto che i carichi usualmente installati negli uffici non lo richiedono.
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Messaggioda Foto UtenteLuca_ » 11 mar 2005, 0:40

raf ha scritto:Salve,
puoi stare tranquillo per quanto riguarda i problemi per l'enel derivanti dallo squilibrio e anche se nascessero riguardano loro, tengo a ricordarti che un contratto da 10 kW non vuol vuol dire che su ogni linea hai quella potenza perche quel 10 kW deriva dalla somma delle potenze associate ad ogni fase,quindi se intendi alimentare con questa linea tre uffici distinti attenzione all'installazione di possibili condizionatori perche se vuoi avere un equilibrio tra le tre linee (in termini di potenza)devi tenere in conto che hai poco più di 3 kW.
Comunque questo può essere un buon escamotage per evitare di pagare più canoni :D .
Per quanto riguarda un eventuale rifasamento non credo possa essercene bisogno visto che i carichi usualmente installati negli uffici non lo richiedono.

La tua risposta mi rincuora, però ho un'altra domanda... dici che devo far presente al tecnico enel (quando viene a farmi il preventivo di allacciamento ) che la utilizzerò per generare 3 linee separate monofase? o sto zitto e poi faccio quello che mi pare? la mia paura nasceva dal fatto del carico squilibrato variabile in base agli utilizzatori collegati in monofase.
Farei tre linee da 3 kW ciascuna, una per l'illuminazione, una per i PC e altra roba e l'altra per il climatizzatore. Ci sto dentro ampiamente.

Grazie mille per la risposta.

Saluti.

Luca
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