SCHEMA FUNZIONALE
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[1] SCHEMA FUNZIONALE
dunque,forse questa mia domanda puo' risultare banale per molti ma non per me'.una volta che si conosce bene un problema e si e' anche fatto un diagramma di flusso che lo rappresenti,come si realizza uno schema funzionale,che regole grafiche vanno rispettate?che criteri vanno seguiti per poterlo impostare correttamente? 
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[3] Re: SCHEMA FUNZIONALE
no,intendevo dire lo schema reale a contatti,rele',fine corsa,ecc.....
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Candy
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[4] Re: SCHEMA FUNZIONALE
Una domanda semplice, per una risposta complessa ed articolata.
Sciuramente si rispettano le regola fondamentali del disegno tecnico: dai formati dei fogli, passando per i tipi di linee e fino alla simbologia grafica da usare, che è come dire la grammatica di una lingua.
Successivamente è tutta opera del disegnatore fare si che lo schema sia leggibile, e dipende un poco dal contesto: dall'elettronica, all'impiantistica e fino all'automazione industriale, le regole sono un poco diverse.
In automazione si rappresentano solitamente i circuiti in questa sequenza:
- layout generale con individuazione dei macro elementi
- alimentazione dell'apparecchiatura;
- conversioni per alimentazioni interne;
- circuiti di sicurezza;
- circuiti di potenza;
- circuiti logici;
- elenco materiali.
Le norme vorrebbero qualcosa in più, alcune volte si vedono effettivamente più informazioni, ma raramente e, più che altro, necessarie per ragioni interne.
Detto questo, come discorso generale, poi bisogna considerare che: alle volte i clienti richiedono, tramite i loro capitolati, rispetto di determinate simbologie, forme e numerazioni, che i loro manutentori sono più abituati a leggere e riconoscere.
Molto importante: lo schema deve prima di tutto essere facilmente leggibile: troppi rimandi, ad esempio, tra le pagine, lo rendono illeggibile, ma amcne la mancanza di informazioni: taratura delle protezioni, calibro dei fisibili, numerazione conduttori e morsetti, individuazione elementi in campo, commenti chiari ed efficaci.
Lo schema funzionale è insomma frutto anche di esperienza. PRima di preoccuparsi sul come farli, meglio imparare a leggerli.
Sciuramente si rispettano le regola fondamentali del disegno tecnico: dai formati dei fogli, passando per i tipi di linee e fino alla simbologia grafica da usare, che è come dire la grammatica di una lingua.
Successivamente è tutta opera del disegnatore fare si che lo schema sia leggibile, e dipende un poco dal contesto: dall'elettronica, all'impiantistica e fino all'automazione industriale, le regole sono un poco diverse.
In automazione si rappresentano solitamente i circuiti in questa sequenza:
- layout generale con individuazione dei macro elementi
- alimentazione dell'apparecchiatura;
- conversioni per alimentazioni interne;
- circuiti di sicurezza;
- circuiti di potenza;
- circuiti logici;
- elenco materiali.
Le norme vorrebbero qualcosa in più, alcune volte si vedono effettivamente più informazioni, ma raramente e, più che altro, necessarie per ragioni interne.
Detto questo, come discorso generale, poi bisogna considerare che: alle volte i clienti richiedono, tramite i loro capitolati, rispetto di determinate simbologie, forme e numerazioni, che i loro manutentori sono più abituati a leggere e riconoscere.
Molto importante: lo schema deve prima di tutto essere facilmente leggibile: troppi rimandi, ad esempio, tra le pagine, lo rendono illeggibile, ma amcne la mancanza di informazioni: taratura delle protezioni, calibro dei fisibili, numerazione conduttori e morsetti, individuazione elementi in campo, commenti chiari ed efficaci.
Lo schema funzionale è insomma frutto anche di esperienza. PRima di preoccuparsi sul come farli, meglio imparare a leggerli.
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[5] Re: SCHEMA FUNZIONALE
perfettamente d'accordo,se si impara bene a leggerli si e' anche sulla buona strada per impararli a fare,pero'la mia domanda non l'ho posta casualmente,purtroppo a scuola sembra che non ci sia mai abbastanza tempo per affrontare correttamente un' argomento,di schemi gia' pronti ne avro'visti un paio e gia' mi ritrovo a dover costruire schemi funzionali e di potenza partendo da una traccia di riferimento,forse un po prematuro!!!seppur la logica di funzionamento mi e' abbastanza chiara,(potrei tranquillamente fare uno schema a blocchi)non mi risulta altrettanto semplice costruire uno schema funzionale!!!! 

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Candy
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[6] Re: SCHEMA FUNZIONALE
Per uso didattico è abbastanza semplice e riduttivo, se si tratta del solito MAT con teleinvertitore o avviatore Y/D. Possibile che i motori d iricerca non ti abbiano portato a nulla?
Che tipo d ischema devi realizzare ?
P.S.: curiosa questa tua scuola: sembra che ti si diano compiti interessanti, senza averne gettate le basi. Possibile?
Che tipo d ischema devi realizzare ?
P.S.: curiosa questa tua scuola: sembra che ti si diano compiti interessanti, senza averne gettate le basi. Possibile?
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[7] Re: SCHEMA FUNZIONALE
allora,purtroppo non tutti i professori sono all'altezza(nelle scuole serali capita di tutto!!!
),alcuni sono veramente in gamba e posseggono anche esperienze sul campo e quindi,riescono piu facilmente a creare un programma di studio efficace,mentre altri, oltre a non avere esperienze sul reale,hanno anche lacune su teorico e quindi tocca "a noi"(a chi e' veramente interessato!!!) colmare queste lacune di insegnamento facendo ricerche nei libri e nei siti!!! 

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[8] Re: SCHEMA FUNZIONALE
comunque,ritornando al tema del topic e alla tua domanda,non mi sto ' riferendo a uno schema preciso ma parlo in generale,non ho le idee chiare di come si imposti uno schema funzionale,ad esempio se la traccia mi chiedesse:
crea uno schema funzionale di una basculante che si apre schiacciando un pulsante P1 e si chiude in automatico dopo 60 sec oppure si chiude premendo il pulsante P2.
la logica dovrebbe essere cosi:
-PRESSIONE PULSANTE P1
-ACCESSIONE MOTORE SENSO ORARIO(APERTURA BASCULANTE)
-RAGGIUNGIMENTO FINE CORSA 1(FC1)
-MOTORE IN STOP E PARTENZA TIMER
-TRASCORSI 60 SEC
-AVVIAMENTO MOTORE SENSO ANTIORARIO(CHIUSURA BASCULANTE)
-RAGGIUNGIMENTO FINE CORSA 2(FC2)
-MOTORE IN STOP
A LIVELLO PURAMENTE CIRCUITALE LO FAREI COSI':
CHE NE PENSI?COSA CAMBIERESTI?
crea uno schema funzionale di una basculante che si apre schiacciando un pulsante P1 e si chiude in automatico dopo 60 sec oppure si chiude premendo il pulsante P2.
la logica dovrebbe essere cosi:
-PRESSIONE PULSANTE P1
-ACCESSIONE MOTORE SENSO ORARIO(APERTURA BASCULANTE)
-RAGGIUNGIMENTO FINE CORSA 1(FC1)
-MOTORE IN STOP E PARTENZA TIMER
-TRASCORSI 60 SEC
-AVVIAMENTO MOTORE SENSO ANTIORARIO(CHIUSURA BASCULANTE)
-RAGGIUNGIMENTO FINE CORSA 2(FC2)
-MOTORE IN STOP
A LIVELLO PURAMENTE CIRCUITALE LO FAREI COSI':
CHE NE PENSI?COSA CAMBIERESTI?
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[10] Re: SCHEMA FUNZIONALE
QUAL'E' LA MOTIVAZIONE?FORSE' PERCHE'IL CONTATTO FC2 DEVE FAR DISECCITARE LA BOBINA KM2? 

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