Ciao, mi trovo ancora ad avere bisogno del vostro aiuto per il seguente problema.
Premessa
Ho un Trasformatore di isolamento di cui conosco solo i seguenti dati:
Primario : 3P+N 400V 32kVA
Secondario: 3P+N 400V 32kVA
Devo alimentare il suddetto trasformatore ed avevo pensato di installare un interruttore magnetotermico differenziale su un quadro esistente che si trova nella stanza adiacente.
Avendo una corrente al primario data da Ib=32000/(400*1,73)=46,25A ho calcolato un interruttore 4x63A Id=0,03A ed una linea elettrica in cavo FG7OR 5x16mmq L=20mt. posata in canaletta.
Al secondario del trasformatore avrei montato un interruttore magnetotermico differenziale 4x50A da cui derivo un cavo FG7OR sez. 5x16mmq, L=30mt posato in canaletta che alimenta un sottoquadro installato in altro locale il cui generale è un altro interruttore magnetotermico 4x50A.
Adesso per necessità del cliente mi è stato chiesto se è possibile togliere l’interruttore a protezione del secondario del trasformatore. Per cui sono a richiedervi se è possibile togliere tale protezione e, se possibile, quali criteri di dimensionamento degli interruttori e delle linee devo usare per verificare quali variazioni devo fare sull’interruttore a protezione del primario e sulle linee elettriche
Ringrazio per l’aiuto
Distinti Saluti
Mirko
ps. leggendo alcuni messaggi prima di inviare il mio mi è venuto anche questo dubbio. Il neutro del secondario va collegato a terra?
Protezione Trasformatore
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
La protezione del primario è sufficiente. Ma se è un trasformatore di isolamento a cosa ti servono tutti quei differenziali? Per il collegamento del centro stella dipende dal sistema di neutro che vuoi adottare.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17005
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Grazie per la risposta. I differenziali pensavo fossero necessari in quanto l'impianto in uscita dal trasformatore è mescolato insieme all'impianto alimentato da rete, non so bene che tipo di trasformatore sarà fornito da altra ditta (nessuno mi ha confermato che esiste certificazione) e non volevo collegare il secondario a terra (anche se poi mi sono venuti dubbi). Dato che però mi dici che non serve penso proprio di aver bisogno di fare un bel ripasso tecnico e normativo
..
Se mi puoi dare qualche dritta te ne sarei grato.
Distinti Saluti
Mirko
Se mi puoi dare qualche dritta te ne sarei grato.
Distinti Saluti
Mirko
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 121 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)