Salve dato il seguente circuito:
Per calcolare la tensione su R4 potrei:
Approsimare il diodo in CC supponendo che lo stesso conduca oppure utilizzare il concetto di retta di carico.
Ma come posso procedere?
Nel senso posso normalmente usare i principi di Kirchhoff cercando di ottenere un equazione lineare ,appunto la retta, una cosa del tipo i=f(v) con i e v corrente e tensione sull'ultima resistenza e poi andare a disegnare la stessa nel grafico dove ho nota la caratteristica del diodo?
Grazie delle dritte
Circuiti con diodi
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Io in prima analisi farei una cosa del genere, molto semplicemente ponendo come dato iniziale la caduta di tensione fissa ed indipendente sul diodo, ad esempio 0.7 V.



in ultima analisi la corrente che scorre sul diodo è pari a

nominando
ed
i nodi corrispondenti consecutivi alla 
Non è detto che sia corretto, l'assunzione è che il diodo sia modellato come una caduta di tensione nota, la corrente che ci scorrerà sarà poi da confrontare a quella che realmente può sopportare il diodo.
Saluti
p.s. Errore madornale,
è errata, chiaramente. Segui le sagge parole di Bruno. Sarebbe approssimativamente corretta se e solo se
fosse ordini di grandezza superiore di
.



in ultima analisi la corrente che scorre sul diodo è pari a

nominando
ed
i nodi corrispondenti consecutivi alla 
Non è detto che sia corretto, l'assunzione è che il diodo sia modellato come una caduta di tensione nota, la corrente che ci scorrerà sarà poi da confrontare a quella che realmente può sopportare il diodo.
Saluti
p.s. Errore madornale,
è errata, chiaramente. Segui le sagge parole di Bruno. Sarebbe approssimativamente corretta se e solo se
fosse ordini di grandezza superiore di
.Ultima modifica di
rusty il 27 mar 2011, 19:10, modificato 2 volte in totale.
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rusty
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Ciao dursino,
Io molto semplicemente penserei ad un circuito equivalente come quello in figura e con la retta di carico cercherei il valore della corrente che attraverserebbe il diodo sulla curva caratteristica.
Il valore della tensione su R4 sarebbe pari al prodotto tra il valore di quella corrente ed il valore di R4.
Io molto semplicemente penserei ad un circuito equivalente come quello in figura e con la retta di carico cercherei il valore della corrente che attraverserebbe il diodo sulla curva caratteristica.
Il valore della tensione su R4 sarebbe pari al prodotto tra il valore di quella corrente ed il valore di R4.
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BrunoValente
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Salve, innanzitutto grazie per le risposte.
Attuando Thevenin ,come suggerito ho trovato un circuito equivalente, con:
e 
Dopo questo ho trovato la retta di carico:

Ovviamente le possibilità di individuare in maniera precisa il punto di incontro diventa difficile a mano.
E' corretto?
Sopra il circuito originale in spice, ho anche provato a simularlo ma non so che Diodo inserire, sul testo non vi è nome e la caratteristisca è disegnata con una tensione di soglia intorno a 0.2.
Attuando Thevenin ,come suggerito ho trovato un circuito equivalente, con:
e 
Dopo questo ho trovato la retta di carico:

Ovviamente le possibilità di individuare in maniera precisa il punto di incontro diventa difficile a mano.
E' corretto?
Sopra il circuito originale in spice, ho anche provato a simularlo ma non so che Diodo inserire, sul testo non vi è nome e la caratteristisca è disegnata con una tensione di soglia intorno a 0.2.
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dursino ha scritto:...Attuando Thevenin ,come suggerito ho trovato un circuito equivalente, con:e
Dopo questo ho trovato la retta di carico:
Mi sembra corretto
dursino ha scritto:...Ovviamente le possibilità di individuare in maniera precisa il punto di incontro diventa difficile a mano.
E' corretto?
Dipende dalla precisione che ti occorre.
Tieni conto che le curve caratteristiche dei diodi non sono precise già di loro perché la dipendenza tra tensione e corrente nei diodi risente molto della temperatura e anche perché in genere i diodi sono affetti da notevoli tolleranze costruttive che si fanno sentire. In pratica risultano abbastanza diversi tra loro, anche tra esemplari appartenenti allo stesso modello.
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BrunoValente
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Segui la corrente che esce da V2 (nel verso dei 2 diodi).
Se questi hanno resistenza zero, ed è pure zero la resistenza
interna di V1 ed V2, la differenza V2-V1 alimenta un cortocircuito.
Se questi hanno resistenza zero, ed è pure zero la resistenza
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