Il titolo sembra una via di mezzo tra una provocazione, ed un allarme che si accende in una sala controllo.
Eppure in questo periodo di primavera, con belle giornate, sempre più mi arrivano notizie di Inverter di impianti fotovoltaici che intorno alle ore 14, si bloccano per "MASSIMA TENSIONE DI RETE".
Si tratta di impianti installati nelle zone rurali, che di solito sono alimentati in BT da trasformatori su palo.
Ma perché ENEL ha accettato di allacciarli alla rete ?
Comunque, adesso come si risolve questo problema ?
Se a qualcuno di voi viene in mente qualcosa, sarei ben felice.
(Non è accettata la risposta "Rifare tutta le rete BT italiana", in quanto irrealizzabile in tempi brevi, e date le scarse risorse italiche !!!)
Marco
Allarme !! Sovraccarico Reti ENEL BT
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
44 messaggi
• Pagina 1 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
0
voti
E' il classico effetto "Ferranti" , che si manifesta sulle linee AT/MT-trafo BT, a causa della seguente condizione fisica: linea aerea di notevole estensione (in genere si prende in considerazione ilo km), con componente ohmico induttiva, e un carico lato utenze finali in BT di natura prettamente capacitiva.
Questo determina la sovratensione di rete sulle utenze in particolari condizioni di carico, i trafo MT/BT hanno delle spire aggiuntive da inserire per abbassare la tensione di rete; i componenti x BT sono progettati per tensioni di esercizio max 250VAC....
Di solito, questi fenomeni, si verificano nelle utenze che sono molto distanti dalla centrale elettrica...
La legge "Ferranti", è scaricabile dalla rete ......
Dove abita mia sorella la tensione di rete è prossima ai 250 VAC, mai al di sotto dei 240VAC....
L'Enel dovrebbe valutare ed intervenire, comunque, il carico capacitivo, si determina quando i carichi rete sono limitati al minimo e sono prettamente capacitivi....
Questo determina la sovratensione di rete sulle utenze in particolari condizioni di carico, i trafo MT/BT hanno delle spire aggiuntive da inserire per abbassare la tensione di rete; i componenti x BT sono progettati per tensioni di esercizio max 250VAC....
Di solito, questi fenomeni, si verificano nelle utenze che sono molto distanti dalla centrale elettrica...
La legge "Ferranti", è scaricabile dalla rete ......
Dove abita mia sorella la tensione di rete è prossima ai 250 VAC, mai al di sotto dei 240VAC....
L'Enel dovrebbe valutare ed intervenire, comunque, il carico capacitivo, si determina quando i carichi rete sono limitati al minimo e sono prettamente capacitivi....
0
voti
elettro ha scritto: si determina quando i carichi rete sono limitati al minimo e sono prettamente capacitivi....
Quali sono i carichi capacitivi?
OK, sono quelli in cui la corrente è in anticipo rispetto alla tensione, ma in casa dove li trovo?

http://millefori.altervista.org
Tool gratuito per chi sviluppa su millefori.
Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. (A. Einstein)
Se non c'e` un 555 non e` un buon progetto (IsidoroKZ)
Strumento per formule
Tool gratuito per chi sviluppa su millefori.
Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. (A. Einstein)
Se non c'e` un 555 non e` un buon progetto (IsidoroKZ)
Strumento per formule
-

posta10100
5.550 4 10 13 - Master EY

- Messaggi: 4832
- Iscritto il: 5 nov 2006, 0:09
0
voti
Allora, i carichi capacitivi, possono essere intesi anche come accoppiamento parassita linea MT o BT e terreno, poi anche le eventuali unità di rifasamento localizzate su rete utenza in BT, esempio industrie.
La linea aerea in MT, che collega le periferiche in BT , può assumere in relazione alle distanze in km, una valenza induttiva che, associata ad un carico utenze prettamente capacitivo e di entità modesta, intesa come potenza assorbita, può determinare un effetto Ferranti, tale da innalzare il valore della U inizio linea tale da determinare sovratensioni.
In pratica, l'ente distributore, dovrebbe calcolare l'effetto a mezzo dei relativi software e condizioni della linea, considerare un carico capacitivo teorico delle utenze, e valutare se applicare le spire aggiuntive nel "trafo" cabina MT/BT per livellare al ribasso l'eventuale sovratensione....di solito le linee a maggiore rischio sono quelle terminali di periferie, in pratica, quelle a maggiore distanza dalla centrale, o, le linee trasporto energia in AT che collegano i nodi della rete....
Spesso accade, l'ente distributore fa orecchie da mercante.....poiché il valore di soglia sicurezza degli apparecchi è sempre ameno 250VAC
La linea aerea in MT, che collega le periferiche in BT , può assumere in relazione alle distanze in km, una valenza induttiva che, associata ad un carico utenze prettamente capacitivo e di entità modesta, intesa come potenza assorbita, può determinare un effetto Ferranti, tale da innalzare il valore della U inizio linea tale da determinare sovratensioni.
In pratica, l'ente distributore, dovrebbe calcolare l'effetto a mezzo dei relativi software e condizioni della linea, considerare un carico capacitivo teorico delle utenze, e valutare se applicare le spire aggiuntive nel "trafo" cabina MT/BT per livellare al ribasso l'eventuale sovratensione....di solito le linee a maggiore rischio sono quelle terminali di periferie, in pratica, quelle a maggiore distanza dalla centrale, o, le linee trasporto energia in AT che collegano i nodi della rete....
Spesso accade, l'ente distributore fa orecchie da mercante.....poiché il valore di soglia sicurezza degli apparecchi è sempre ameno 250VAC
1
voti
Credo che parlare di effetto ferranti sulle linee di bassa tensione non abbia senso...
Il fenomeno è rilevante e quindi conseiderato nelle reti di trasmissione dove appunto nelle ore di basso carico la rete inverte il senso della reattiva (a causa dell'estensione della rete AT).
La vera causa delle sovratensione è da imputare alla debolezza della rete in cui viene connesso l'impianto di produzione. In altri termini una linea lunga se prima la rete era dimensionata per portare una certa quantità di energia e ora attraverso una linea lunga si trova a portarne meno è evidente che a fine linea si avrà una minor caduta di tensione....In certi casi per l'ENEL può essere sufficiente cambiare il rapporto di trasformazione di qualche trafo MT/BT...in altri c'è poco da fare perché la rete essendo troppo debole soffre per sua natura le variazioni di tensione (bassa Pcc e alte DV). La soluzione di questi problemi sta nell'ammodernare la rete di bassa tensione da parte dei distributori che ne avrebberò le possibilità ma investono i loro capitali in tutt'altre attività
Il fenomeno è rilevante e quindi conseiderato nelle reti di trasmissione dove appunto nelle ore di basso carico la rete inverte il senso della reattiva (a causa dell'estensione della rete AT).
La vera causa delle sovratensione è da imputare alla debolezza della rete in cui viene connesso l'impianto di produzione. In altri termini una linea lunga se prima la rete era dimensionata per portare una certa quantità di energia e ora attraverso una linea lunga si trova a portarne meno è evidente che a fine linea si avrà una minor caduta di tensione....In certi casi per l'ENEL può essere sufficiente cambiare il rapporto di trasformazione di qualche trafo MT/BT...in altri c'è poco da fare perché la rete essendo troppo debole soffre per sua natura le variazioni di tensione (bassa Pcc e alte DV). La soluzione di questi problemi sta nell'ammodernare la rete di bassa tensione da parte dei distributori che ne avrebberò le possibilità ma investono i loro capitali in tutt'altre attività
-

andre.rubiu
35 1 5 - Expert

- Messaggi: 103
- Iscritto il: 17 mar 2008, 11:13
1
voti
Non potendo agire sulla rete enel, la soluzione è implementare un sistema di richiusura automatica nell'impianto fotovoltaico che riconosca l'intervento della protezione di interfaccia e che qualora si ripresentino le condizioni di rete Enel nelle condizioni normali richiuda automaticamente.
-

blusol
430 1 4 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 394
- Iscritto il: 21 lug 2005, 17:02
2
voti
Attenti, che il problema è grave non solo per chi ha l'impianto Fotovoltaico,
ma anche per i vicini di casa !
La protezione di interfaccia scatta a 1,2Vn = 230x1,2 = 276V
Cosa succede agli elettrodomestici con queste tensioni ?
Forse non scoppiano, ma sicuramente gli accorciamo di molto la vita.
Certo il problema si manifesta solo nelle ore di sole pieno (12...17) poi si mitiga.
Qualcuno di voi ha avuto qualche contatto con ENEL in proposito ?
ma anche per i vicini di casa !
La protezione di interfaccia scatta a 1,2Vn = 230x1,2 = 276V
Cosa succede agli elettrodomestici con queste tensioni ?
Forse non scoppiano, ma sicuramente gli accorciamo di molto la vita.
Certo il problema si manifesta solo nelle ore di sole pieno (12...17) poi si mitiga.
Qualcuno di voi ha avuto qualche contatto con ENEL in proposito ?
Marco
Quel che ci dà la vera forza per affrontare con piacere la vita è il sentirsi utile agli altri. z.m.
Quel che ci dà la vera forza per affrontare con piacere la vita è il sentirsi utile agli altri. z.m.
-

m_dalpra
37,5k 6 10 12 - -EY Legend-

- Messaggi: 1155
- Iscritto il: 30 ago 2004, 11:04
- Località: Mestre (Venezia)
1
voti
m_dalpra ha scritto:Qualcuno di voi ha avuto qualche contatto con ENEL in proposito ?
Con ENEL, personalmente non ho avuto contatti, sul tema. So però che il problema delle reti è oggetto di discussione fra gli addetti ai lavori. Ossia di chi si occupa di generazione distribuita. L'ultima volta che mi è capito di partecipare ad una discussione che avesse per oggetto queste tematiche è stato in occasione dell'annuale convegno sulla cogenerazione, mcTER, dello scorso giugno. In quella sede si è parlato di Smart Grid e sono stati illustrati sia le iniziative in corso per la revisione delle normative, sia le possibilità, in termini tecnici ed economici, di intervento sulle reti per convertirle in "reti intelligenti". Ovviamente uno dei primi parametri che dovranno essere controllati è la stabilità della tensione.
Che qualcosa si stia muovendo, almeno in prospettiva, si può, a mio avviso dedurre da alcuni segnali. Ne ricordo un paio. L'uno l'emanazione, che dovrebbe essere ormai prossima, (la procedura di inchiesta pubblica è terminata da tempo) della "Regola tecnica di riferimento per la connessione di utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica" del CEI, che contiene obblighi oltre che per gli utenti anche per i gestori delle reti. L'altro segnale è contenuto nel recente decreto sulle energie rinnovabili (dlgs 28/2011), ove si prevedono incentivi per i gestori che intervengano per l'ammodernamento delle reti di distribuzione, premiando: "... grado di innovazione del progetto, in termini di capacita' di aggregazione delle produzioni distribuite finalizzata alla regolazione di tensione e all'uniformita' del diagramma di produzione, di impiego di sistemi avanzati di comunicazione, controllo e gestione".
0
voti
Si riesce a risolvere totalmente il problema mettendo uno stabilizzatore di tensione per impianti Fotovoltaici. Ormai ce ne sono a centinaia in tutt' Italia. Si sicuramente nei mesi più freddi quando gli impianti producono di meno il problema potrebbe essere meno presente...ma il conto va fatto ad almeno 20 anni...
-

LAYERENERGIA
0 1 1 - Messaggi: 1
- Iscritto il: 25 ott 2011, 11:23
- Località: trapani
-1
voti
Mah..x la sovratensione ...credo si tratti sempre di fenomeni capacitivi che attuano il fenomeno "effetto ferranti"...sui grossi impianti con linee di collegameto lunghe oltre ameno 100m...
44 messaggi
• Pagina 1 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 118 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
