dimensionamento trasformatore
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Buon pomeriggio avrei un dubbio per quanto riguarda la scelta della taglia di un trasformatore mt/bt da mettere nel locale cabina , a seguito di un'analisi dei carichi la potenza totale richiesta è di 80KW , ora visto che i trasformatori sono dimensionati in kVA come faccio a scegliere il trasformatore della taglia adatta?
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Primo pezzo di risposta piu` una domanda, il resto te la devono dare gli impiantisti.
Dall'analisi dei carichi devi sapere anche il cos(phi) dei carichi ed eventualmente le componenti di corrente distorta, se i carichi sono non lineari. Hai questi dati?
Per progettare una cabina mt/bt, e quindi scegliere anche il trasformatore, non ci vuole una abilitazione specifica?
Dall'analisi dei carichi devi sapere anche il cos(phi) dei carichi ed eventualmente le componenti di corrente distorta, se i carichi sono non lineari. Hai questi dati?
Per progettare una cabina mt/bt, e quindi scegliere anche il trasformatore, non ci vuole una abilitazione specifica?
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Sarà semplicemente neccessario dividere quella potenza per il cosFI globale del carico (Puoi anche ipotizzare che sia rifasato a 0.9) nel tuo caso sarà 80000/0.9= 88888,89 var, in questo caso utilizza un trasformatore da 100kVAr, ti consiglio però di aggiungere un margine del 20% alla Pt per eventuali ampliamenti futuri.
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GCV ha scritto:1000kVA se vuoi restare giusto, se puoi spendere qualcosa in più consiglio la taglia superiore 1250 kVA
Va bene che i kilowatt di salvio331 sono molto grandi, infatti scrive kW al posto di kW, ma non ti sembra di esagerare proponendo 1MVA?
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praticamente io sto facendo un progetto (per un esame universitario )di uno schema elettrico di una biblioteca di quartiere ho fatto un' analisi delle potenze in watt moltiplicando per i Ku KC (coeff di utilizzazione e di contemporaneità), e mi è uscita come potenza totale questi famosi 80 KW, in realtà io i cos FI dei carichi non li conosco perché ho ragionato in Watt, so che ci sono componenti distorte di corrente dovute all'elettronica di potenza dei vari PC e componenti elettronici.
Detto questo quale cos FI scelgo mi conviene scegliere un cos FI più basso di 0.9 per essere più sicuro? e poi come la metto con i carichi non lineari?
Detto questo quale cos FI scelgo mi conviene scegliere un cos FI più basso di 0.9 per essere più sicuro? e poi come la metto con i carichi non lineari?
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Il professore ti ha detto di ragionare esclusivamente in termini di potenza attiva? E' improbabile.
Se hai fatto l'analisi dei carichi, conosci potenza attiva e reattiva e i diversi fattori (utilizzazione e contemporaneità) in prossimità dei sottoquadri e del quadro generale. Il dimensionamento del trasformatore lo esegui in base alla potenza apparente convenzionale del quadro generale, considerando un ulteriore fattore di contemporaneità e un fattore incrementale.
Il professore vi ha detto di considerare i carichi non lineari?
Se hai fatto l'analisi dei carichi, conosci potenza attiva e reattiva e i diversi fattori (utilizzazione e contemporaneità) in prossimità dei sottoquadri e del quadro generale. Il dimensionamento del trasformatore lo esegui in base alla potenza apparente convenzionale del quadro generale, considerando un ulteriore fattore di contemporaneità e un fattore incrementale.
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Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico.
Io devo studiare sodo e preparare me stesso perché prima o poi verrà il mio momento.
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salvio331 ha scritto:praticamente io sto facendo un progetto (per un esame universitario )di uno schema elettrico di una biblioteca di quartiere
Si tratta, ho inteso, di un esercizio, quindi le mie considerazioni di ordine pratico possono essere tranquillamente ignorate. Pero ...
1. Che una biblioteca di quartiere abbia necessità di 80 kW mi sembra tanto. Ma quanto è grande?
2. Ammesso che la fornitura sia effettivamente pari a 80 kW, fino a 100 kW (e spesso anche oltre) la fornitura è in genere in bassa tensione. Non vi è alcuna convenienza a realizzare una cabina MT/BT (salvo casi molto particolari: lunghe distanze. Ma la biblioteca è in un quartiere...)
Come già detto forse queste osservazioni sono qui fuori luogo. Però abituarsi, già in fase di studio, ad un approccio ed ad un'attenzione agli aspetti concreti di un progetto può essere utile.
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Sarebbe più costruttivo per tutti partire dal testo dell'esercizio, per poterci esprimere con maggiore cognizione di causa. Quegli 8o kW sono sul confine del BT - MT. Ed inoltre su quel numero, 80, non si può ragionevolmente concordare.
Se l'esercizio è quello di progettare in termini elettrotecnici una cabina di trasformazione, allora non ha senso l'analisi dei carichi, bastava che l'esercizio iniziasse con: "hai necessità di alimentare un albergo che ha una richiesta di potenza pari a 150 kW".
Se invece quella di ricorrere alla cabina è una conseguenza dell'analisi dei carichi, ritorniamo un attimo sui carichi.
Forse la cabina non è necessaria.
Ed infine: sui calcoli usiamo formule semplificate o Vi è richiesto di appoggiarvi a qualche norma specifica?
Giulio Passarini
Se l'esercizio è quello di progettare in termini elettrotecnici una cabina di trasformazione, allora non ha senso l'analisi dei carichi, bastava che l'esercizio iniziasse con: "hai necessità di alimentare un albergo che ha una richiesta di potenza pari a 150 kW".
Se invece quella di ricorrere alla cabina è una conseguenza dell'analisi dei carichi, ritorniamo un attimo sui carichi.
Forse la cabina non è necessaria.
Ed infine: sui calcoli usiamo formule semplificate o Vi è richiesto di appoggiarvi a qualche norma specifica?
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giuliomega
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