Dean95,
provo a rispondere alle tue domande:
differenza saldatori
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si differenziano per la potenza e per la dimensione e forma delle punte, che si possono anche cambiare.
punte da usare
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dipende dal lavoro che si deve fare, e come dicevo sopra
per tr/chip_zoccoli/resistenze/condensatori uso saldatore 25/30w con la sua punta sottile
per ponti/uscite_trafo/fili_diametro_2_3mm uso saldatore 60/80w con la sua punta a taglio e grossa
comprare un nuovo saldatore
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di solito il problema non e' il saldatore, se e' nuovo,
ma il tipo di stagno, miscela e %_flux,
ma soprattutto il modo di usare il saldatore, solitamente non a regola d'arte.
come gia' indicato
personalmente
uso solo ed esclusivamente stagno SnPb 60/40 2% flux di winner oppure HQ
se il saldatore non e' nuovo
allora sara' sufficiente sostituire la punta con una nuova.
le punte di ricambio si trovano nei negozi di elettronica
saldare dove c'e' gia' lo stagno(facile)
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no, questo non si deve mai fare.
se c'e' gia' lo stagno
allora per prima cosa si toglie quello stagno con pompetta aspirastagno
(si scalda/scioglie lo stagno e poi si aspira con pompetta).
e si rifa' la saldatura a regola d'arte, vedi sotto
lo stagno non si deposita sulla superficie pre-riscaldata da saldare,ma sulla punta..
è la punta vero??
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non e' la punta .
ma l'ossido/sporcizia sulla superficie preriscaldata.
personalmente risolvo
prima di iniziare a saldare
pulendo la basetta millefori/circuito_stampato con alcol isopropilico (c'e' in negozio elettronica)
inoltre
prima di inserire i componenti su basetta
uso una pinza per stringere lievemete i terminali dei resistori/condensatori
e facendo scorrere piu' volte i terminali
tra le morse della pinza cosi' lievemente stretta a mano
(uso la pinza a mo' di lima per togliere/grattare_via sporcizia dai terminali)
quando pulisco la punta, mi appare uno strato viola
e se sciolgo stagno non si pulisce la punta....
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le punte dei saldatori
si puliscono solo a caldo
e soltanto avvicinadole/strofinandole alla spugnetta inumidita.
mai
toccare/pulire le punte a freddo e/o con lime o pinze
a mo' di pulizia terminali componenti sopra esposta
perche' e' il modo piu' sicuro per rimuovere il materiale speciale che ricopre
i prime 3 o 4mm della punta
se rimosso quel materiale speciale grattandolo via con lima o pinza
allora la punta diventa viola a caldo e questo vuol dire che e' persa, da buttare/cambiare.
se la punta e' molto sporca
allora si scalda la punta del saldatore accendendolo
a caldo si passa la punta del saldatore su spugnetta inumidita
si alloontana da spungnetta e si fa sciogliere poco stagno direttamente sulla punta
quindi si scuote con movimento del polso il saldatore sopra un posacenere
per fare staccare goccia stagno appena sciolta sulla sulla punta
e si ripassa la punta su spugnetta inumidita
si ripete piu' volte la procedura fino a un risultato soddisfacente (primi 3 o 4 mm punta splendenti !)
sono davvero preoccupato di non aver mai fatto una saldatura perfetta
visto che l'anno prossimo prenderò elettronica....
qualcuno mi sà dare una guida (di come fate voi) sulla saldatura perfetta???
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personalmente faccio cosi'
per 1 o 2 secondi si tocca con la punta del saldatore
contemporaneamente la piazzola e il terminale del tr/chip/resistenza/condensatore
e dopo questi 1 o 2 secondi
dalla parte opposta a cui e' la punta del saldatore
si tocca con il filo di stagno l'unione tra la piazzola e il terminale.
e' importante che il filo di stagno tocchi piazzola e insieme anche il terminale da saldare
e non il saldatore(lo stagno si deve scioglìere per il calore della piazzola e terminale !)
la punta del saldatore deve trovarsi dalla parte opposta
a dove si avvicina il filo di stagno a piazzola e terminale.
non si deve esagerare con lo stagno ,
e se e' troppo, allora si rimuove tutto con la pompetta
e si rifa' la saldatura usando meno stagno di prima
quando si e' fatto sciogliere lo stagno che serve
allora si allontana il filo di stagno,
ma si lascia la punta del saldatore ancora per 1 o 2 secondi li'
ovvero tra piazzola e terminale, questo serve per fare agire e quindi evaporare il flussante
che e' nell'anima del filo di stagno appena sciolto
il flussante serve per eliminare l'ossido su piazzola e terminale e fare aderire bene la lega SnPb.
trascorsi questi attimi
si allontana la punta del saldatore senza muovere o fare vibrare la basetta
e assolutamente non soffiando sulla saldatura appena fatta !!!
la saldatura e' perfetta se, quando lo stagno si e' raffreddato(10 o 15 sec)
il suo aspetto e' lucido/brillante.
e' invece una saldatura detta "fredda" se lo stagno e' opaco, raggrinzito, con rughe o spaccato
quindi a fine singola saldatura
si pulisce la punta del saldatore
scuotendola prima su posacenere per fare staccare eccesso stagno su punta
e quindi si passa la punta sulla spugnetta inumidita fino a che i primi 3 o 4 mm punta sono splendenti
pronti per la saldatura successiva
fai delle prove
e quindi facci sapere se la procedura da me esposta funziona anche per te
oppure e' da modificare/migliorare in qualche parte
e che difficolta' incontri ancora
