Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

SALDATORE E STAGNO

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[11] Re: SALDATORE E STAGNO

Messaggioda Foto Utenteurbano » 23 apr 2011, 19:58

Personalmente
tiro innanzi da tempo immemorabile(40 anni)
con

. un paio di saldatori, 25/30w(lavori di fino) e 60/80w (per ponti/trasfo/fili_2_3mm) e punte di ricambio
. porta saldatore con base pesante e vano per spugnetta(da inumidire con acqua) per pulire punta saldatore
. una/due pompette aspirastagno per dissaldare
. stagno esclusivamente SnPb 60/40 flux 2% della winner oppure HQ, rocchetti 100/250gm, 0,5/1/1,5mm.

poca spesa massima resa,
i saldatori sono quelli che trovo in negozio e non guardo la marca, da pochi euro,
ma non ho mai avuto problemi,
tanto che i miei circuiti non hanno mai avuto bisogno
negli anni
di rinfrescare le saldature .

E' necessaria una certa pratica pero', nel riconoscere all'istante se una saldatura e' perfetta.
Nel dubbio , rimuovo stagno con pompetta aspirastagno, e rifaccio la/le saldature.

Se posso indicare qualche mia dritta importante, per esperienza diretta, per ottenere buoni risultati
allora includerei

. tenere pulita la punta del saldatore su spugnetta dopo _quasi_ ogni saldatura
. mai limare/graffiare le punte del saldatore, pena la sostituzione delle stesse _quasi_ subito
. quando si salda, prima poggiare il saldatore per 1 o 2 secondi su punti, e poi lo stagno, poco alla volta
. quando stagno e' sciolto non allontanare subito il saldatore, ma lasciarlo 1 o 2 sec per vaporizz disssaldante
. infine spegnere subito il saldatore dopo l'uso, fine di tutte le saldature, senno la punta si cuoce su se stessa !

Per qualche lustro ho usato solo ed esclusivamente
anche le stazioni professionali weller
con dissaldatore comandato a pedale(che trafila la pulizia vetrino+lana_di_vetro!)

Ma con la mia lista/dritte sopra esposte,
raggiungo risultati eccellenti
e per hobby, a casa, vanno benone.

Per lavoro, ovvero per uso professionale, e' tutta un'altra storia.
Io conosco/ho_usato solo weller e userei solo le loro stazioni,
ma ho sentito parlare molto bene anche di altre stazioni,
di cui non ricordo il nome, ma paiono blasonate anch'esse,
e, pare/si_dice, che abbiano delle punte spaziali
che durano un'infinita' rispetto a quelle delle stazioni weller.

O_/
Avatar utente
Foto Utenteurbano
368 3 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 294
Iscritto il: 21 lug 2010, 18:13

0
voti

[12] Re: SALDATORE E STAGNO

Messaggioda Foto Utentedean95 » 24 apr 2011, 10:47

Anch'io uso lo stagno hq e mi trovo bene,ma i saldatori si differenziano dagli altri per la conduzione del calore o altro??una punta ottima da usare??anzichè comprare un nuovo saldatore,nella speranza che sia migliore....riesco a saldare solo laddove c'è già lo stagno(è facile)lo stagno non si deposita sulla superficie pre-riscaldata da saldare,ma sulla punta..
è la punta vero??quando pulisco la punta,mi appare uno strato viola,e se sciolgo stagno non si pulisce la punta....sono davvero preoccupato di non aver mai fatto una saldatura perfetta visto che l'anno prossimo prenderò elettronica....qualcuno mi sà dare una guida (di come fate voi)sulla saldatura perfetta???
Avatar utente
Foto Utentedean95
262 1 5 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 954
Iscritto il: 20 ago 2010, 17:21

0
voti

[13] Re: SALDATORE E STAGNO

Messaggioda pasciok » 24 apr 2011, 11:51

Il problema della punta che si "secca" è spesso dovuto alla temperatura che sale oltre il necessario e fa ossidare la punta stessa e si è costretti a pulirla continuamente.A me è un gesto automatico appena lo impugno lo passo sulla spugnetta,anche se asciutta,poi mi ricordo di doverla inumidire. :D
Nel caso di saldatori a 220 V io usavo un diodo ed un microswitch a leva posto nella base che inseriva il diodo quando il saldatore è a riposo,alimentandolo a mezza semionda e quindi a potenza ridotta,poi quando lo prendi per saldare il micro bypassa il diodo e il saldatore lavora a piena potenza.Gli si allunga la vita e non di poco.
Poi sono passato alle stazioni saldanti,anche cinesi ma a 25 volt e mi ci sono stovato bene
pasciok
327 2 4 5
---
 

0
voti

[14] Re: SALDATORE E STAGNO

Messaggioda Foto Utentedean95 » 24 apr 2011, 13:01

Quindi è meglio comprare una stazione saldante per regolare la temperatura,così aumenta la vita della punta e la sua efficienza,vero??
Avatar utente
Foto Utentedean95
262 1 5 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 954
Iscritto il: 20 ago 2010, 17:21

0
voti

[15] Re: SALDATORE E STAGNO

Messaggioda Foto UtentenikiT » 24 apr 2011, 14:38

pasciok ha scritto:Nel caso di saldatori a 220 V io usavo un diodo ed un microswitch a leva posto nella base che inseriva il diodo quando il saldatore è a riposo


Geniale! :-)

Mi aggancio alla discussione: quanti usano il nuovo stango senza Pb si trovano bene? Tempo fa ho acquistato un rocchetto di Sn/Cu/Ag ed ho notato che le saldature hanno un aspetto poco tranquillizzante (sembrano fredde). La lega Sn/Cu (senza Ag) fornisce lo stesso risultato?

Ciao,
Niki
Avatar utente
Foto UtentenikiT
963 1 4 8
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 720
Iscritto il: 4 mag 2009, 9:18

0
voti

[16] Re: SALDATORE E STAGNO

Messaggioda Foto Utentedean95 » 24 apr 2011, 14:44

lo stagno senza piombo,costa molto di più ed è meno prestante di quello con il piombo.....
Avatar utente
Foto Utentedean95
262 1 5 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 954
Iscritto il: 20 ago 2010, 17:21

0
voti

[17] Re: SALDATORE E STAGNO

Messaggioda Foto Utenteurbano » 24 apr 2011, 22:03

Dean95,

provo a rispondere alle tue domande:

differenza saldatori
----------------------
si differenziano per la potenza e per la dimensione e forma delle punte, che si possono anche cambiare.


punte da usare
---------------
dipende dal lavoro che si deve fare, e come dicevo sopra

per tr/chip_zoccoli/resistenze/condensatori uso saldatore 25/30w con la sua punta sottile
per ponti/uscite_trafo/fili_diametro_2_3mm uso saldatore 60/80w con la sua punta a taglio e grossa



comprare un nuovo saldatore
----------------------------
di solito il problema non e' il saldatore, se e' nuovo,
ma il tipo di stagno, miscela e %_flux,
ma soprattutto il modo di usare il saldatore, solitamente non a regola d'arte.

come gia' indicato
personalmente
uso solo ed esclusivamente stagno SnPb 60/40 2% flux di winner oppure HQ

se il saldatore non e' nuovo
allora sara' sufficiente sostituire la punta con una nuova.

le punte di ricambio si trovano nei negozi di elettronica


saldare dove c'e' gia' lo stagno(facile)
-----------------------------------------
no, questo non si deve mai fare.

se c'e' gia' lo stagno
allora per prima cosa si toglie quello stagno con pompetta aspirastagno
(si scalda/scioglie lo stagno e poi si aspira con pompetta).

e si rifa' la saldatura a regola d'arte, vedi sotto


lo stagno non si deposita sulla superficie pre-riscaldata da saldare,ma sulla punta..
è la punta vero??
-------------------------------------------------
non e' la punta .

ma l'ossido/sporcizia sulla superficie preriscaldata.

personalmente risolvo
prima di iniziare a saldare

pulendo la basetta millefori/circuito_stampato con alcol isopropilico (c'e' in negozio elettronica)


inoltre
prima di inserire i componenti su basetta
uso una pinza per stringere lievemete i terminali dei resistori/condensatori
e facendo scorrere piu' volte i terminali
tra le morse della pinza cosi' lievemente stretta a mano
(uso la pinza a mo' di lima per togliere/grattare_via sporcizia dai terminali)





quando pulisco la punta, mi appare uno strato viola
e se sciolgo stagno non si pulisce la punta....
----------------------------------------------------
le punte dei saldatori
si puliscono solo a caldo
e soltanto avvicinadole/strofinandole alla spugnetta inumidita.

mai
toccare/pulire le punte a freddo e/o con lime o pinze
a mo' di pulizia terminali componenti sopra esposta
perche' e' il modo piu' sicuro per rimuovere il materiale speciale che ricopre
i prime 3 o 4mm della punta

se rimosso quel materiale speciale grattandolo via con lima o pinza
allora la punta diventa viola a caldo e questo vuol dire che e' persa, da buttare/cambiare.

se la punta e' molto sporca
allora si scalda la punta del saldatore accendendolo

a caldo si passa la punta del saldatore su spugnetta inumidita

si alloontana da spungnetta e si fa sciogliere poco stagno direttamente sulla punta

quindi si scuote con movimento del polso il saldatore sopra un posacenere
per fare staccare goccia stagno appena sciolta sulla sulla punta

e si ripassa la punta su spugnetta inumidita

si ripete piu' volte la procedura fino a un risultato soddisfacente (primi 3 o 4 mm punta splendenti !)




sono davvero preoccupato di non aver mai fatto una saldatura perfetta
visto che l'anno prossimo prenderò elettronica....
qualcuno mi sà dare una guida (di come fate voi) sulla saldatura perfetta???
----------------------------------------------------------------------------
personalmente faccio cosi'

per 1 o 2 secondi si tocca con la punta del saldatore
contemporaneamente la piazzola e il terminale del tr/chip/resistenza/condensatore

e dopo questi 1 o 2 secondi
dalla parte opposta a cui e' la punta del saldatore
si tocca con il filo di stagno l'unione tra la piazzola e il terminale.

e' importante che il filo di stagno tocchi piazzola e insieme anche il terminale da saldare
e non il saldatore(lo stagno si deve scioglìere per il calore della piazzola e terminale !)

la punta del saldatore deve trovarsi dalla parte opposta
a dove si avvicina il filo di stagno a piazzola e terminale.

non si deve esagerare con lo stagno ,
e se e' troppo, allora si rimuove tutto con la pompetta
e si rifa' la saldatura usando meno stagno di prima

quando si e' fatto sciogliere lo stagno che serve
allora si allontana il filo di stagno,
ma si lascia la punta del saldatore ancora per 1 o 2 secondi li'
ovvero tra piazzola e terminale, questo serve per fare agire e quindi evaporare il flussante
che e' nell'anima del filo di stagno appena sciolto

il flussante serve per eliminare l'ossido su piazzola e terminale e fare aderire bene la lega SnPb.


trascorsi questi attimi
si allontana la punta del saldatore senza muovere o fare vibrare la basetta
e assolutamente non soffiando sulla saldatura appena fatta !!!

la saldatura e' perfetta se, quando lo stagno si e' raffreddato(10 o 15 sec)
il suo aspetto e' lucido/brillante.

e' invece una saldatura detta "fredda" se lo stagno e' opaco, raggrinzito, con rughe o spaccato


quindi a fine singola saldatura
si pulisce la punta del saldatore

scuotendola prima su posacenere per fare staccare eccesso stagno su punta
e quindi si passa la punta sulla spugnetta inumidita fino a che i primi 3 o 4 mm punta sono splendenti
pronti per la saldatura successiva

fai delle prove
e quindi facci sapere se la procedura da me esposta funziona anche per te
oppure e' da modificare/migliorare in qualche parte
e che difficolta' incontri ancora

O_/
Avatar utente
Foto Utenteurbano
368 3 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 294
Iscritto il: 21 lug 2010, 18:13

0
voti

[18] Re: SALDATORE E STAGNO

Messaggioda Foto Utentedean95 » 25 apr 2011, 18:23

ti ringrazio molto per avermi risposto:come come , lo stagno non bisogna scioglierlo sulla punta del saldatore?!allora a che serve pulire la punta se deve trasmettere calore......è la prima volta che sento sto fatto...
Avatar utente
Foto Utentedean95
262 1 5 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 954
Iscritto il: 20 ago 2010, 17:21

0
voti

[19] Re: SALDATORE E STAGNO

Messaggioda Foto UtenteTardoFreak » 25 apr 2011, 18:34

Si deve sciogliere su tutto.
La saldatura a stagno e' una brasatura e per realizzarla bene e' necessario portare le due superfici ad una temperatura uguale o maggiore a quella di fusione del metallo/lega che le unira'. A quel punto il materiale introdotto si saldera' alle due superfici unendole.
Quindi appoggi la punta in modo che tocchi le due superfici (piazzola e reoforo) in modo da scaldarle. Dopo fai sciogliere lo stagno. Lo stagno sciogliendosi libera il disossidante che agisce quindi sulle superfici e non solo sulla punta.
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
Avatar utente
Foto UtenteTardoFreak
73,9k 8 12 13
-EY Legend-
-EY Legend-
 
Messaggi: 15754
Iscritto il: 16 dic 2009, 11:10
Località: Torino - 3° pianeta del Sistema Solare

0
voti

[20] Re: SALDATORE E STAGNO

Messaggioda Foto Utentedean95 » 25 apr 2011, 19:37

ma lo stagno va sciolto comunque sulla punta o sulle superfici??
Avatar utente
Foto Utentedean95
262 1 5 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 954
Iscritto il: 20 ago 2010, 17:21

PrecedenteProssimo

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 63 ospiti