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L'importanza del tasto test

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[21] Re: L'importanza del tasto test

Messaggioda Foto Utenteelettrodomus » 15 mag 2011, 21:19

La lettera è la b, tutto quello che è impianto andrebbe fatto da chi possiede i requisiti, i collegamenti di un router non credo, come avviene per una lavatrice (perché "già a misura di utente")
Attilio ha scritto:Ad ogni modo, stiamo parlando di mere utopie..

sicuramente sì.
Attilio ha scritto:Un' impianto elettrico sottotraccia, realizzato a regola d'arte, ed utilizzato con criterio (*) dal destinatario finale, non dovrebbe avere necessità di essere ricontrollato con le cadenze che ho sentito citare

Beh, ho visto puntazze con collegato due o tre filetti di una cordina N07VK da 2.5 completamente ossidata... Non gran ché come dispersore...
Attilio ha scritto:sarebbe buona cosa realizzare degli opuscoli per i fruitori degli impianti

Due righe io le lascio già, ma dubito che qualcuno le legga :(
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[22] Re: L'importanza del tasto test

Messaggioda Foto Utenteattilio » 15 mag 2011, 21:30

Relativamente al discoro "dispersore e cordina ossidata" io prima, parlavo di impianti realizzati a regola d'arte, e il collegamento di un picchetto di terra con una cordina da 2,5 mmq non lo è di certo.

Fra questa connessione e quella di una cordina da 16 mmq con specifico morsetto predisposto per tale connessione e una bella inchiappettatura con grasso di vasellina... ce ne corre! no?

Riguardo al discorso router/modem, devo verificare, mi era per l'appunto sembrato strano...


Due righe io le lascio già, ma dubito che qualcuno le legga

Magari tu sei la classica "mosca bianca"... con tante mosche nere che poi non leggono quello che tu hai scritto, in effetti è un discorso di cultura che non si limita agli impianti (elettrici e non).

Ciao
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[23] Re: L'importanza del tasto test

Messaggioda Foto Utenteelettrodomus » 15 mag 2011, 21:43

Ma certo che c'è differenza, non volevo offenderti, anzi sono d'accordo con te. Ma c'è qualcuno che lo chiama a norma (!) oppure è un impianto datato "ma fatto bene" e un cliente può anche non saperlo. Per questo credo che una controllatina ogni tanto ci vorrebbe, ma è un'opinione. Anche a me scoccia tirare fuori i soldi per far controllare la caldaia, ma credo che sia giusto farlo.
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[24] Re: L'importanza del tasto test

Messaggioda pasciok » 15 mag 2011, 21:52

Ma non esiste un obbligo di legge che definische chi e cosa si deve fare.Un impianto civile una volta certificato e consegnato al cliente,se quest'ultimo fa uno stavolgimento chi lo verifica?
Ma si spera che se fa qualcosa la faccia con criterio appunto da capofamiglia e non da autolesionista.
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[25] Re: L'importanza del tasto test

Messaggioda Foto Utenteelettrodomus » 15 mag 2011, 22:09

pasciok ha scritto:Ma non esiste un obbligo di legge che definische chi e cosa si deve fare

La 37/08.
pasciok ha scritto:Un impianto civile una volta certificato e consegnato al cliente,se quest'ultimo fa uno stavolgimento chi lo verifica?

Non potrebbe/dovrebbe farlo a meno che non sia abilitato ai sensi della 37/08, in quest'ultimo caso lui stesso ;-)
pasciok ha scritto:Ma si spera che se fa qualcosa la faccia con criterio appunto da capofamiglia e non da autolesionista.

E chi dice che abbia le competenze per capire che non sta facendo qualcosa che potrebbe nuocergli?
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[26] Re: L'importanza del tasto test

Messaggioda pasciok » 15 mag 2011, 22:14

Caro Igor,che ci siano le leggi lo so.Intendo chi le rispetta e chi in cuor suo sa che sarebbe bene rispettare.E in ultima analisi chi controlal che siano rispettate.
Alla fine resta solo il buon padre di famiglia. O no? O_/
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[27] Re: L'importanza del tasto test

Messaggioda Foto Utenteelettrodomus » 15 mag 2011, 22:20

No. Il buon padre di famiglia fa ciò che è meglio per la sua famiglia. Se non sono in grado di allacciare un tubo del gas non mi ci provo a scapito della pellaccia dei miei familiari! Chiamo l'idraulico e lo pago, magari rinuncio al Rolex o al Suv :!:
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[28] Re: L'importanza del tasto test

Messaggioda pasciok » 15 mag 2011, 22:41

Igor,ma quello è il vecchio padre di famiglia (il nostro).:D
Da un po' di anni a questa parte i genitori si sono evoluti,figli compresi,va da sè che il padre ingnorante,(che ignora) e vede il figlioletto intraprendente che smanetta con fili e cavetti. =D> Tutto fiero lo lascia fare. :mrgreen:
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[29] Re: L'importanza del tasto test

Messaggioda Foto Utenteattilio » 15 mag 2011, 23:18

e vede il figlioletto intraprendente che smanetta con fili e cavetti

Abbiamo iniziato tutti così...

...solo che il più delle volte (eufemismo) non ce lo lasciavano fare [-(
...intendo sull' impianto di casa...

E in ultima analisi chi controlal che siano rispettate.

Ma chi dovrebbe controllare che un' utente si metta a smanettare su un impianto appena installato a regola d'arte con tutti i crismi del caso?

Non vengono nemmeno appurati gli impianti "fuori legge" (badate, non ho detto fuori norma, intendo proprio quelli pericolosi !) figuriamoci il resto !

Ad ogni modo, al di la delle leggi e delle norme, e a metà strada con padre di famiglia, dovrebbe starci la consapevolezza e il buon senso.
Io non ci vedo niente di male, se un'elettrotecnico (o assimilabile) che lavora nel settore si realizza da se (anche non avendo l'abilitazione) il proprio (e solo quello) impianto domestico.
E' vero, anche egli (forse dovrei parlare in prima persona?) non sta ottemperando a quanto previsto dalle attuali leggi, ma almeno non sta creando una situazione di potenziale pericolo!

Purtroppo attualmente abbiamo leggi fuori controllo, o meglio senza o con pochissimo controllo dell' applicabilità stessa, è quindi logico aspettarsi di tutto e di più...
Eppure sarebbe infinitamente semplice aprire questo circolo vizioso, sta di fatto che non lo si fa (o non lo si vuol fare!)

PS: elettrodomus, che offendermi??? Mica mi sono offeso... non avevo capito il concetto tutto qui :ok:
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[30] Re: L'importanza del tasto test

Messaggioda pasciok » 16 mag 2011, 0:42

Abbiamo iniziato tutti,ma molti di noi le han prese.Se ci si faceva male anche di poco.
Ora minimo si denuncia ENEL. :D
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