Io, al di fuori delle norme che come dire, si dovrebbero considerare inequivocabili, solitamente uso i pallini nelle T e "non lo reputo un grande problema" dato che i tre fili sono collegati
in ogni caso. Li adotto per "ulteriore chiarezza", cioè per ovviare ad equivoci del tipo "ma questi tre fili saranno collegati o meno?" (anche se poi basta un attimo di logica per capire il "senso" di un filo che "muore" su di un altro in quel modo

) e infine anche per un contagio da parte dei software che uso per fare gli schemi e i PCB. Per quanto riguarda i "cavallotti" al tecnico qualche volta capitava di vederli negli schemi del prof (a volte addirittura usava entrambi i metodi in uno stesso schema

) ma io non li ho mai usati perché non sono utili dato che in caso di incrocio
se c'è il pallino significa che i fili sono collegati altrimenti no (inoltre li reputo un po' bruttini e potrebbero recare confusione nello schema); all'università non li ho MAI visti in nessun schema ed il professore in merito ci disse che se nelle T usiamo (riferito a noi studenti) i pallini
non è un errore ma solo un "eccesso" di chiarezza (o una ripetizione) che personalmente dice di non effettuare mai (anche se in realtà a volte gli scappano anche a lui

) perché uno schema deve essere il piu possibile libero da cose inutili...
Fate vobis ora torno a studiare che è vivamente il caso.
