Tmax500 ha scritto:... volevo inviare al Sig. Sindaco una richiesta di installazione di Illuminazione Pubblica ...
Boh, non ho capito a che titolo fai questa "richiesta"... anzi, non ho nemmeno capito cosa intendi per "richiesta"... e mi sembra pure strano che dalle tue parti gli impianti si facciano su "richiesta".
Vediamo se ci indovino:
a) abiti in una strada dove l'illuminazione pubblica non c'è o è insufficiente;
b) chiedi, da cittadino che paga le tasse, che la tua strada venga dignitosamente illuminata;
c) per convincere la tua amministrazione a decidere di inserire nel programma delle opere pubbliche la realizzazione dell'impianto, vorresti inviare loro - a supporto della tua lagnanza - un documento che indichi:
c1) il consumo (suppongo annuale, in
kWh)
c2) i valori di illuminamento ottenibili
c3) il
costo complessivo dell'opera
Ma, se ci ho azzeccato, considera che:
a) e b) sono richieste perfettamente legittime
il punto c) è invece di competenza del tecnico che farà il progetto dell'impianto.
Ora, i casi sono due:
1) o tu ragioni da semplice cittadino che vuole che un suo diritto venga riconosciuto e solleciti l'amministrazione
a procedere in questo senso; a supporto della tua richiesta, l'invio della documentazione che - volenterosamente - vorresti preparare è un surplus quantomeno inutile, visto che di questi dati si dovrà occupare con assai maggiore precisione il tecnico progettista;
2) o tu sei un tecnico, progettista o installatore, e con la tua “richiesta” corredata di relazioncina vorresti convincere l’amministrazione ad affidarti l’incarico di progettare o realizzare l’impianto in questione (e in questo caso poco importa che si tratti della strada di casa tua).
Se fossimo in quest’ultima ipotesi (cosa che spero non sia), sarebbe una procedura piuttosto scorretta, nel merito e nel metodo. E’ l’amministrazione che, preso atto della necessità – quantunque segnalata da un utente – della realizzazione dell’impianto, decide eventualmente di mettere in essere la procedura per l’affidamento dell’incarico di progettazione (prima) e della gara d’appalto per l’esecuzione (dopo). Il tutto regolamentato da precise disposizioni di legge, sia per la prima cosa sia per la seconda.
E sarà proprio compito dell’amministrazione decidere, sentito il parere dell’ufficio tecnico e dell’ufficio economico, se l’opera ha una sua priorità rispetto ad altre e se l’amministrazione ha le risorse economiche sufficienti per realizzarla.
Ogni altro “aiutino” esterno rischia di essere confuso con uno "scambio di favori”, e per giunta in periodo elettorale…
Ci sarebbero anche altre ipotesi, ma porterebbero a scenari da codice penale. Meglio soprassedere.
Tanto più che la tua è una richiesta da semplice cittadino (vedi ipotesi 1), giusto?
Saluti