fabbio 83
Bordo macchina
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Guerra
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[1] Bordo macchina
cosa si intende per "bordo macchina" quando si parla di parti elettriche di macchine e tutto ciò che ci gira attorno?
j
fabbio 83
fabbio 83
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Gli impianti elettrici "Bordo Macchina" sono proprio gli impianti elettrici che stanno nelle macchine, cosi' individuate dalla relativa Direttiva Macchine e che sono individuati dalla norma CEI 44-5 (EN 60204-1).
Si dicono in questo modo per distinguerli dagli impianti di distribuzione, ai quali si applica invece la CEI 64-8 e soprattutto la Legge 46/1990.
E' proprio una questione di responsabilita' tra l'installatore degli impianti
ed il costruttore della macchina.
Si dicono in questo modo per distinguerli dagli impianti di distribuzione, ai quali si applica invece la CEI 64-8 e soprattutto la Legge 46/1990.
E' proprio una questione di responsabilita' tra l'installatore degli impianti
ed il costruttore della macchina.
Marco
Quel che ci dà la vera forza per affrontare con piacere la vita è il sentirsi utile agli altri. z.m.
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m_dalpra
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Concordo con quanto detto da m_dalpra e aggiungo la premessa della EN 60204-1
La presente Norma fornisce le prescrizioni e le raccomandazioni relative
all'equipaggiamento elettrico delle macchine in modo da perseguire la sicurezza delle
persone e dei beni, la congruenza delle risposte ai comandi e la facilità della
manutenzione.
...
L'equipaggiamento considerato inizia dal punto di connessione dell'alimentazione
all'equipaggiamento elettrico della macchina.
La presente Norma si applica agli equipaggiamenti elettrici o a parti di equipaggiamenti
elettrici alimentati con tensioni nominali non superiori a 1000 V in corrente alternata o
1500 V in corrente continua e con frequenze nominali non superiori a 200 Hz. Essa non
copre tutte le prescrizioni (per es. protezioni, interblocchi o comandi) necessarie o
richieste da altre norme o regolamenti al fine di proteggere le persone da pericoli diversi
da quelli elettrici.
La presente Norma fornisce le prescrizioni e le raccomandazioni relative
all'equipaggiamento elettrico delle macchine in modo da perseguire la sicurezza delle
persone e dei beni, la congruenza delle risposte ai comandi e la facilità della
manutenzione.
...
L'equipaggiamento considerato inizia dal punto di connessione dell'alimentazione
all'equipaggiamento elettrico della macchina.
La presente Norma si applica agli equipaggiamenti elettrici o a parti di equipaggiamenti
elettrici alimentati con tensioni nominali non superiori a 1000 V in corrente alternata o
1500 V in corrente continua e con frequenze nominali non superiori a 200 Hz. Essa non
copre tutte le prescrizioni (per es. protezioni, interblocchi o comandi) necessarie o
richieste da altre norme o regolamenti al fine di proteggere le persone da pericoli diversi
da quelli elettrici.
ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD)
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Direi piuttosto che la 60204-1 si applica in luogo della 46/90 ma le prescrizioni della 64-8 sono applicabili anche alle macchine (o almeno in parte).
-

andreagenovesi
0 2 - Messaggi: 48
- Iscritto il: 2 nov 2006, 15:58
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direi molto "in parte" o meglio (per non risultare solo in disaccordo ... preciso): la filosofia di tante cose (tipo interruzione automatica contro i contatti indiretti, protezione contro i contatti diretti, ...) sono simili ma non sempre uguali... tant'è che un quadrista a bordo macchina lo definirei un mestiere molto diverso da un elettricista da 46/90
ad es. l'ultima modifica della 60204 sulle misure dell'impedenza dell'anello di guasto ha cose in più e in meno rispetto la 64.8
per non far errori consiglio di utilizzare la EN 60204 e poi dove ci sono "buchi" usare le altre norme elettriche
un saluto
ad es. l'ultima modifica della 60204 sulle misure dell'impedenza dell'anello di guasto ha cose in più e in meno rispetto la 64.8
per non far errori consiglio di utilizzare la EN 60204 e poi dove ci sono "buchi" usare le altre norme elettriche
un saluto
ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD)
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Buongiorno a tutti,
sono nuovo e ..pronti via..vorrei sollevare una questione.
Quando si realizzano cablaggi a bordo macchina, intendo completi di finecorsa meccanici, sensori di prossimità, eventualmente motori (5kW), il tutto cablato utilizzando fili unipolari o in alternativa cavi multipolari, intubati in guaine in plastica, guaine metalliche, tubi tipo RTA, canaline metalliche, raccordi ecc... cablato in morsettiere installate in cassette elettriche di raccolta a bordo macchina, devo sottostare alla CEI EN 60204-1 (oggi quinta edizione).
Domanda
1) Di quali certificati/dichiarazioni/prove occorre corredare la macchina?
2) La norma sopra prevede la messa a terra di guaine e tubi metallici. Devo collegare ogni singola guaina, tubo e canalina in modo da avere un punto comune di terra (collegamentoa stella di tutti gli elementi ad una cassetta di raccolta)?
3) Il circuito di equipotenzialità deve comprendere anche le parti strutturali metalliche della macchina sulla quale è realizzato il cablaggio?
4) La CEI EN 60204-1 (quarta edizione) richiedeva prove di continuità circuito di protezione con strumenti in appositi con corrente di prova 10A e in base ad una tabella presente in specificac, secondo la sezione del cavo misurato occorre verificare che il valore in tensione misurato rispetti tale tabella. Con la nuova CEI EN 60204-1 (quinta edizione) la prova può essere effettuata con un range che va da 200mA a 10A, non è più riportata alcuna tabella di riferimento (si limitano a dire che la prova a 10A riporta valori più precisi), come si fa a asapere se il risultato letto sullo strumento è oK?
5) Su alcuni cablaggi a bordo ho visto eseguire "cavallotti" con trecce metalliche tra "pezzi di ferro" con lo scopo di realizzare una continuita elettrica tra le masse. Se è corretto come è possibile effettuare misurazioni di continuità in un circuito composto da "piastra metallica+cavallotto+piastra metallica+cavallott+piastra metallica" ?
Esiste molta confusione in questo campo
, e le norme non aiutano. Spero ci sia qualcuno in grado di darmi suggerimenti
Grazie a Tutti
sono nuovo e ..pronti via..vorrei sollevare una questione.
Quando si realizzano cablaggi a bordo macchina, intendo completi di finecorsa meccanici, sensori di prossimità, eventualmente motori (5kW), il tutto cablato utilizzando fili unipolari o in alternativa cavi multipolari, intubati in guaine in plastica, guaine metalliche, tubi tipo RTA, canaline metalliche, raccordi ecc... cablato in morsettiere installate in cassette elettriche di raccolta a bordo macchina, devo sottostare alla CEI EN 60204-1 (oggi quinta edizione).
Domanda
1) Di quali certificati/dichiarazioni/prove occorre corredare la macchina?
2) La norma sopra prevede la messa a terra di guaine e tubi metallici. Devo collegare ogni singola guaina, tubo e canalina in modo da avere un punto comune di terra (collegamentoa stella di tutti gli elementi ad una cassetta di raccolta)?
3) Il circuito di equipotenzialità deve comprendere anche le parti strutturali metalliche della macchina sulla quale è realizzato il cablaggio?
4) La CEI EN 60204-1 (quarta edizione) richiedeva prove di continuità circuito di protezione con strumenti in appositi con corrente di prova 10A e in base ad una tabella presente in specificac, secondo la sezione del cavo misurato occorre verificare che il valore in tensione misurato rispetti tale tabella. Con la nuova CEI EN 60204-1 (quinta edizione) la prova può essere effettuata con un range che va da 200mA a 10A, non è più riportata alcuna tabella di riferimento (si limitano a dire che la prova a 10A riporta valori più precisi), come si fa a asapere se il risultato letto sullo strumento è oK?
5) Su alcuni cablaggi a bordo ho visto eseguire "cavallotti" con trecce metalliche tra "pezzi di ferro" con lo scopo di realizzare una continuita elettrica tra le masse. Se è corretto come è possibile effettuare misurazioni di continuità in un circuito composto da "piastra metallica+cavallotto+piastra metallica+cavallott+piastra metallica" ?
Esiste molta confusione in questo campo
Grazie a Tutti
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Una valanga di domande... provo a rispondere per quanto ne so...
1) la macchina ha la dichiarazione di conformità CE ai sensi della direttiva macchine 98/37/CE - DPR 126/98 ... che congloba la conformità dell'equipaggiamento elettrico
2) La messa a terra c'è per (principalmente) ragioni di sicurezza (contatti indiretti - masse) e funzionali (evitare guasti e avviamenti intempestivi) - la "stella" che dici non mi pare sia una indicazione contenuta nella norma
3) vedi 2
4) ... la quarta edizione è l'ultima del 2006 ... l'orientamento che ho sentito è quello di provare la continuità, per le resistenze da verificare si può far riferimento a norme analoghe
5) non vedo la ragione di fare tali cavallotti se c'è continuità...
per diradare un po' di domande consiglio il nuovo libro di tne sulla 60204 che da un po' di orientamenti a tutti noi
un salutone!
1) la macchina ha la dichiarazione di conformità CE ai sensi della direttiva macchine 98/37/CE - DPR 126/98 ... che congloba la conformità dell'equipaggiamento elettrico
2) La messa a terra c'è per (principalmente) ragioni di sicurezza (contatti indiretti - masse) e funzionali (evitare guasti e avviamenti intempestivi) - la "stella" che dici non mi pare sia una indicazione contenuta nella norma
3) vedi 2
4) ... la quarta edizione è l'ultima del 2006 ... l'orientamento che ho sentito è quello di provare la continuità, per le resistenze da verificare si può far riferimento a norme analoghe
5) non vedo la ragione di fare tali cavallotti se c'è continuità...
per diradare un po' di domande consiglio il nuovo libro di tne sulla 60204 che da un po' di orientamenti a tutti noi
un salutone!
ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD)
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La progettazione di un impianto di massa (grounding) ha la sua sublimazione (per me ) nel modo a stella:
questo infatti permette di utilizzare un comune punto (centro della stella) che, salvo le ddp dovute ai tratti di connessione, rende sicuramente tutto equipotenziale.
In ambienti meno raffinati ci si attacca anche a parti metalliche, sfrutando la loro (scarsa) capacità conduttiva
Io la renderei obbligatoria come soluzione, ma aimè non posso
Si tenga anche presente che la configurazione a stella del grounding, per il settore industriale, è quella che garantisce il miglior sistema di drenaggio per la parte EMC
questo infatti permette di utilizzare un comune punto (centro della stella) che, salvo le ddp dovute ai tratti di connessione, rende sicuramente tutto equipotenziale.
In ambienti meno raffinati ci si attacca anche a parti metalliche, sfrutando la loro (scarsa) capacità conduttiva
Io la renderei obbligatoria come soluzione, ma aimè non posso
Si tenga anche presente che la configurazione a stella del grounding, per il settore industriale, è quella che garantisce il miglior sistema di drenaggio per la parte EMC
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Buongiorno vorrei inserirmi con 7 anni di ritardo in questo argomento.
Domanda:
Ho un quadro di comando e un cavo che esce in canala chiusa e va a pilotare un motore.
Il tratto di cavo in canala fa parte dell'equipaggiamento elettrico della macchina o no? Se no perché?
La dichiarazione CE del quadro copre anche la tratta di cavo in canala che alimenta e pilota il motore? Se no perché?
Quali prove devo fare in più di quelle prescritte dalla CEI EN 60204 e 61439-1 per dichiarare conforme anche il tratto di cavo in canala che alimenta il motore qualora esso non faccia parte dell'equipaggiamento elettrico della macchina?
Grazie mille
Domanda:
Ho un quadro di comando e un cavo che esce in canala chiusa e va a pilotare un motore.
Il tratto di cavo in canala fa parte dell'equipaggiamento elettrico della macchina o no? Se no perché?
La dichiarazione CE del quadro copre anche la tratta di cavo in canala che alimenta e pilota il motore? Se no perché?
Quali prove devo fare in più di quelle prescritte dalla CEI EN 60204 e 61439-1 per dichiarare conforme anche il tratto di cavo in canala che alimenta il motore qualora esso non faccia parte dell'equipaggiamento elettrico della macchina?
Grazie mille
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[10] Re: Bordo macchina
Carissimo Luca, oggi sono un po' arrugginito in fatto di macchine, perché mi occupo di altro.
In attesa di trovare qualcuno più aggiornato che ti risponda, provo a darti dei concetti generali.
La Macchina è un gruppo di apparecchiature destinate ad un preciso scopo/lavorazione.
Ad esempio una macchina per stampare bottiglie di plastica, o per fare biscotti, ecc.
La Macchina è un tuttuno che comprende: parti meccaniche, impianto elettrico, motori, elettrovalvole, dispositivi di sicurezza, ripari, sbarramenti, componenti "antinfortunistici", pistoni, cinghie, pulsanti, quadri elettrici, ecc..
Per questo motivo, la marcatura CE su una macchina è globale, e riguarda tutto quello che fa parte di quella macchina. Ed anche TUTTO l'impianto elettrico.
In una macchina, che ricordo io, non è possibile e non ha senso marchiare CE il solo quadro elettrico, soprattutto perché si tratta (spessissimo) di quadri elettrici fatti su misura per quella determinata macchina.
Il costruttore della macchina, quindi, chiederà a chi realizza l'impianto "a bordo macchina" di emettere una certificazione che TUTTO quello che c'è di elettrico è conforme alla norma.
Per tutto intendo dai morsetti di alimentazione (di solito la spina o i morsetti del sezionatore generale), ai morsetti dei componenti.
Cavi e canale compresi.
Ciao
Marco
In attesa di trovare qualcuno più aggiornato che ti risponda, provo a darti dei concetti generali.
La Macchina è un gruppo di apparecchiature destinate ad un preciso scopo/lavorazione.
Ad esempio una macchina per stampare bottiglie di plastica, o per fare biscotti, ecc.
La Macchina è un tuttuno che comprende: parti meccaniche, impianto elettrico, motori, elettrovalvole, dispositivi di sicurezza, ripari, sbarramenti, componenti "antinfortunistici", pistoni, cinghie, pulsanti, quadri elettrici, ecc..
Per questo motivo, la marcatura CE su una macchina è globale, e riguarda tutto quello che fa parte di quella macchina. Ed anche TUTTO l'impianto elettrico.
In una macchina, che ricordo io, non è possibile e non ha senso marchiare CE il solo quadro elettrico, soprattutto perché si tratta (spessissimo) di quadri elettrici fatti su misura per quella determinata macchina.
Il costruttore della macchina, quindi, chiederà a chi realizza l'impianto "a bordo macchina" di emettere una certificazione che TUTTO quello che c'è di elettrico è conforme alla norma.
Per tutto intendo dai morsetti di alimentazione (di solito la spina o i morsetti del sezionatore generale), ai morsetti dei componenti.
Cavi e canale compresi.
Ciao
Marco
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m_dalpra
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