richiesta del committente di circa 80 kW 380 V trifase all'acea
attualmente alimentato da 220 V trifase per due utenze unite
il committente richiede di poter dividere le due con due contatori e due bollette.
considerando che:
ci sono due quadri con due int generali da 120A uno per ogni utenza.
si puo determinare la richeista di potenza con solo questi dati? (rapido)
per poter richiedere il tipo di contatore necessario( il posto per montarli fisicamente e al limite di misura) si potrebbero installare uno sopra e uno sotto?
int. da 120A sono adatti alla 380 trifase?
il passaggio dalla 200v trifase alla 380 v trifase, varia anche la sezione dei cavi (sono sovradimensionati)?
grazie
stima di potenza per il montaggio dei contatori
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
2 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Carissimo Zeus,
poni moltissime questioni.
In primo luogo le posizioni dei contatori sono da discutere con l'azienda che li gestisce (non so da quale parte d'Italia scrivi), direttamente nel locale dove vanno installati.
Ad esempio nella mia ditta conosciamo i tecnici dell'ENEL della nostra zona a cui chiedere chiarimenti per problemi del genere.
Tipicamente non possono essere ne' troppo bassi (pericolo alluvione!)
ne' troppo alti (fuori portata di mano).
Per la potenza da chiedere e' un po' difficile calcolarla "in remoto" :
Basta fare qualche misura con una pinza amperometrica
e vedere le potenze attuali per decidere.
Meglio azzeccare il contratto alla stipula in quanto poi sono dolori se viene fatto un contratto troppo stretto o troppo largo.
I cavi logicamente sono sovradimensionati in sezione se passi da 220 trifase a 400V trifase (380 V ormai e' una tensione abrogata).
Ciao
Marco
poni moltissime questioni.
In primo luogo le posizioni dei contatori sono da discutere con l'azienda che li gestisce (non so da quale parte d'Italia scrivi), direttamente nel locale dove vanno installati.
Ad esempio nella mia ditta conosciamo i tecnici dell'ENEL della nostra zona a cui chiedere chiarimenti per problemi del genere.
Tipicamente non possono essere ne' troppo bassi (pericolo alluvione!)
ne' troppo alti (fuori portata di mano).
Per la potenza da chiedere e' un po' difficile calcolarla "in remoto" :
Basta fare qualche misura con una pinza amperometrica
e vedere le potenze attuali per decidere.
Meglio azzeccare il contratto alla stipula in quanto poi sono dolori se viene fatto un contratto troppo stretto o troppo largo.
I cavi logicamente sono sovradimensionati in sezione se passi da 220 trifase a 400V trifase (380 V ormai e' una tensione abrogata).
Ciao
Marco
-

m_dalpra
37,5k 6 10 12 - -EY Legend-

- Messaggi: 1155
- Iscritto il: 30 ago 2004, 11:04
- Località: Mestre (Venezia)
2 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 41 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)