thermidor ha scritto:Ho visto di passaggio che si parlava di Flyback, e ne approfitto per fare qualche domanda a gente più esperta di me.
Parlando di un DC/DC Flyback, in quale caso è consigliabile il funzionamento in modo continuo, e in quale quello discontinuo?
Sempre riferendosi ai due casi, che influenza può avere la corrente di ripple nei condensatori di uscita, cioè in uno dei due casi può essere maggiore e scaldare di più le capacità?
Mi riferisco ovviamente, a parità di potenza, alla differenza tra un modo e l' altro.
Grazie.
Il funzionamento DCM è pressochè sempre preferito, in quanto richiede induttanza primaria sempre inferiore al caso CCM, permettendo di scegliere meccaniche di trasformatore più piccole. Inoltre ha una risposta in frequenza del primo ordine (polo semplice), supponendo di parlare del current-mode, cosa che la totalità dei controllori moderni implementa. Questo permette, insieme alla minore induttanza primaria, risposte ai transienti di gran lunga migliore del CCM, anche perché in quest'ultimo caso la fastidiosa presenza del RHZ richiede forti limitazioni alla banda passante del sistema per garantire la stabilità.
Il CCM richiede quindi una induttanza primaria più grande, e quindi una meccanica tendenzialmente più grande per il trafo per ripararsi dalla saturazione, cosa che può essere parzialmente aggirata tramite opportuno gapping. In genere si può comunque dire che la power capability di un trafo CCM è comunque maggiore di quella di un trafo DCM.
Il DCM ha dalla sua che la commutazione degli switch (e del diodo secondario) avviene a zero corrente, cosa che permette di usare dispositivi più lenti. Di contro, l'implementazioni a pari potenza produrrà correnti di picco al primario e al secondario anche 4 volte maggiori (con tutte le problematiche EMI relative). Il DCM richiede anche per questo motivo, una capacità d'uscita più grande e di migliore qualità, in quanto la ripple current è molto elevata. Non è insolito inserire un LC a valle di questa capacità per filtrare gli spike di commutazione.
Il CCM richiede meno capacità d'uscita perché la ripple current è inferiore (il deltaI pk-pk è inferiore) e meno buona perché è più basso il valore di picco in assoluto della corrente secondaria.
Il CCM richiede per il diodo di secondario un dispositivo molto veloce, in quanto il passaggio in interdizione è di tipo hard, meglio schottky o qualche decina al massimo di ns per il relativo Trr.
Spero di non averti confuso.
Ciao
