Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Fusibili bruciati

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[1] Fusibili bruciati

Messaggioda Foto Utentepowerplant » 31 mag 2011, 10:21

Buongiorno a tutti,
volevo porre una domanda. Nell'azienda dove lavoro ci sono delle macchine rotanti verticali sotto inverter (mescolatori a 380 V 400kW) che assorbono una Imax=680A e Imin=50A ogni ciclio che dura circa 5min. La notte scorsa si sono bruciati i 3 fusibili di protezione che sono degli ultrarapidi da 550A (credo sia la In, oltre la quale il fusibile dovrebbe aprire e 690V della Bussman 170M4770). I valori di I max e min sono stati da me letti ora dopo la sostituzione dei fusibili e il motore in marcia. Intanto mi chiedo:
come mai i fusibili non aprano nuovamente?
dato che questi fusibili sono molto costosi e difficilissimi da trovare con tempi lunghi:
con quali altri potrei sostituirli?
con che paramentri?

Grazie in anticipo dei vostri consigli
Avatar utente
Foto Utentepowerplant
10 3
 
Messaggi: 33
Iscritto il: 9 mag 2011, 17:40

0
voti

[2] Re: Fusibili bruciati

Messaggioda Foto Utentepowerplant » 31 mag 2011, 12:03

Mi auto rispondo alla domanda per non lasciare niente pendente. Sono andato a vedere l'arrivo della trifase (di non facile accesso) e mi sono accorto che ogni sbarra è su due trecce e che i fusibili sono uno per treccia. Questo vuol dire che per ogni treccia passano al massimo 340A (680A/2 in caso si massimo assorbimento) ecco perché il fusibile non apre. Sto provvedendo a comprare dei fusibili più facili da reperire da In = 450A con i quali posso stare ugualmente tranquillo. La spiegazione era più semplice del previsto.Se qualcuno vuole aggiungere qualcosa è sempre gradito.

Grazie
Avatar utente
Foto Utentepowerplant
10 3
 
Messaggi: 33
Iscritto il: 9 mag 2011, 17:40

1
voti

[3] Re: Fusibili bruciati

Messaggioda Foto Utentepowerplant » 27 giu 2011, 16:15

A proposito ancora di queste macchine verticali, continuo ad avere problemi su di esse... ce ne sono 5 ma su 2 di esse i fusibili continuano a saltare. Sto cercando di venire a capo della faccenda ma devo ancora trovare la giusta direzione. Ho un'ipotesi: questi due mescolatori, si trovano entrambi sotto lo stesso trasformatore 20000V/400V mentre le macchine più stabili sono alimentate da un altro. Tendo ad escludere un problema all'inverter dato che i fusibili sono a monte di esso.
in azienda c'è una turbina a vapore accoppiata con un generatore 6000V ed un trasformatore elevatore la porta a 20000. Viene quindi alimentata una sbarra, alla quale si collegano tutte le cabine servite da trafi 20000V/400V e di qui alle diverse utenze.
Potrebbe essere un inquinamento di armonica sulla rete?
Cosa dovrei controllare con un analizzatore di rete?
Se però fosse così dovrei avere problemi anche sull'altro trasformatore?

Grazie a tutti
Avatar utente
Foto Utentepowerplant
10 3
 
Messaggi: 33
Iscritto il: 9 mag 2011, 17:40

0
voti

[4] Re: Fusibili bruciati

Messaggioda Foto Utentesistema » 27 giu 2011, 21:00

Potrebbe essere il picco della corrente di inserzione complessiva dei motori sul trasformatore.
Posso ipotizzare un maggiore aumento di carico ma questo non posso saperlo.
Prova a fare delle verifiche.

O_/ O_/
Ultima modifica di Foto Utentesistema il 27 giu 2011, 21:37, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Foto Utentesistema
30 2 3
New entry
New entry
 
Messaggi: 91
Iscritto il: 6 giu 2010, 18:27
Località: Milano

0
voti

[5] Re: Fusibili bruciati

Messaggioda Foto Utenteelettro » 27 giu 2011, 21:08

Potrebbe essere il classico caso del cortocircuito magnetico sui motori....a causa del rallentamento radiale di rotazione che mantiene le macchine ad un regime in cui la corrente assorbita rimane sopra il livello di norma a regime...probabilmente è presente un problema meccanico che nel rallenta la velocità di rotazione.,..
Avatar utente
Foto Utenteelettro
942 3 5 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 2813
Iscritto il: 9 mar 2005, 19:23

1
voti

[6] Re: Fusibili bruciati

Messaggioda Foto Utenteblusol » 30 giu 2011, 10:07

La soluzione impiantistica dei fusibili in parallelo (se non ho capito male) non è una grande soluzione, la corrente non si dividerà mai perfettamente a metà e questo può creare dei problemi.

Ora, i fusibili originali era degli ultrarapidi da 550A a 690V, che corrispondono quindi a dei 320A a 400V.
La Inf del fusibile è 1,25 In (corrente convenzionale di non fusione) che corrispondono a 400A.
Questo valore è riferito alla temperatura ambiente di 20°.
Questo valore è superiore ai tuoi 340 A con un discreto margine.
A 1,6In hai la corrente di fusione del fusibile, che corrispondono 512A.

I nuovi fusibili da 450A sono riferiti a 400V?
Se cosi fosse i valori di prima sono nettamente superiori.
Poi se il costruttore vuole degli ultrarapidi una ragione ci sarà...............

Il trasformatorore delle macchine che si bruciano ha una presa di tensione variabile?
Quanto vale la tensione al secondario?
E' più bassa rispetto a quella del trasformatore delle altre macchine?
Avatar utente
Foto Utenteblusol
430 1 4
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 394
Iscritto il: 21 lug 2005, 17:02

1
voti

[7] Re: Fusibili bruciati

Messaggioda Foto UtenteStefanoSunda » 30 giu 2011, 10:56

La soluzione impiantistica dei fusibili in parallelo (se non ho capito male) non è una grande soluzione, la corrente non si dividerà mai perfettamente a metà e questo può creare dei problemi.
Quoto in pieno - Credo che il motivo sia questo, a seconda come siano stesi i cavi, il carico non si ripartisce a metà; ti consiglio di misurare l’assorbimento su singola frusta. ;-)
Avatar utente
Foto UtenteStefanoSunda
2.880 3 6 10
Master
Master
 
Messaggi: 1962
Iscritto il: 16 set 2010, 19:29

0
voti

[8] Re: Fusibili bruciati

Messaggioda Foto Utentepowerplant » 30 giu 2011, 11:02

blusol,
grazie per la tua risposta. Il trasformatore è un 20000/400V (20000 costanti). l'altro trasformatore è identico a questo. Io sono in questa azienda da poco e mi hanno detto che questa tipologia di fusibili con questi dati è quella che ha suggerito ABB quando hanno configurato l'inverter.
può essere l'inverter?
inquinamnto di armonica?
ho scritto qualcosa anche sul post relativo alle macchine elettriche controllate da inverter.

Grazie ancora
Avatar utente
Foto Utentepowerplant
10 3
 
Messaggi: 33
Iscritto il: 9 mag 2011, 17:40

1
voti

[9] Re: Fusibili bruciati

Messaggioda Foto Utenteblusol » 4 lug 2011, 12:05

Fai come dice stefano, misura l'assorbimento su ogni singola corda.

Ogni quanto fondono i fusibili?
In passato ci sono già stati problemi simili?

Non sono un esperto, ma non dovrebbe essere un problema di armoniche.
Avatar utente
Foto Utenteblusol
430 1 4
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 394
Iscritto il: 21 lug 2005, 17:02


Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 71 ospiti