Denuncia impianto di terra
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Ma secondo te una ditta che posa i serramenti o infila le cordine nei tubi immurati o monta l'impianto idraulico di che impianto elettrico ha bisogno se non di una presa per alimentare al massimo il trapano, che normalmente è di classe 2 quindi non ha neanche bisogno di impianto di terra. Una impresa edile che costruisce un edificio comincia ad avere una gru, magari piccola, un impianto di betonaggio, circolari pulisciassi e chi più ne ha più ne metta.
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Ma cosa c'entra? Scusami tanto, il modello di trasmissione della dichiarazione di conformità (vorrei ricordare che è di quello che si sta parlando e non di altre cose che vengo tirate in ballo) serve per dichiarare che l'impianto di terra è stato omologato, tramite il rilascio della dichiarazione di conformità che rilascia l'installatore (impresa elettrica). Visto che nel suddeto modulo c'è scritto . " per nuovo impianto a cura del datore di lavoro in presenza di lavoratori subordinati", gli operai della ditte degli impianti termoidrauilici, di infissi ed elettrici, non sono lavoratori subordinati al datore di lavoro della ditta edile, ma sarebbero paragonabili ad essi se le suddette ditte fossero in appalto alla ditta edile. Quindi è per questo che secondo me il modello di trasmissione della dichiarazione di conformità deve essere firmato dalla committente, in quanto tutti i lavoratori che operano su quel "cantiere" sono assimilabili a lavoratori subordinati della committente.
Che cosa c'entra se quello ha la gru e l'altro no?
Che cosa c'entra se quello ha la gru e l'altro no?
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arabino1983
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Gru a parte!
L'omologazione per la 462 chi deve farla? Ogni attività che ha dipendenti o soci e ha un impianto elettrico con impianto di terra. Il sig. Bianchi commissiona al sig. Rossi, titolare di un'impresa edile con dipendenti, la ristrutturazione edile del suo appartamento. Il Sig. Rossi fa realizzare dal suo elettricista l'impianto elettrico di cantiere che rilscia la DICO. Entro giorni dalla messa in servizio dell'impianto, il sig Rossi invia copia della DICO all'INAIL e all'ASL con il modulo di trasmissione con la sua firma,non con quella del committente sig Bianchi.
Mi dici qusto dove l'hai letto?
L'omologazione per la 462 chi deve farla? Ogni attività che ha dipendenti o soci e ha un impianto elettrico con impianto di terra. Il sig. Bianchi commissiona al sig. Rossi, titolare di un'impresa edile con dipendenti, la ristrutturazione edile del suo appartamento. Il Sig. Rossi fa realizzare dal suo elettricista l'impianto elettrico di cantiere che rilscia la DICO. Entro giorni dalla messa in servizio dell'impianto, il sig Rossi invia copia della DICO all'INAIL e all'ASL con il modulo di trasmissione con la sua firma,non con quella del committente sig Bianchi.
arabino1983 ha scritto:il modello di trasmissione della dichiarazione di conformità deve essere firmato dalla committente, in quanto tutti i lavoratori che operano su quel "cantiere" sono assimilabili a lavoratori subordinati della committente.
Mi dici qusto dove l'hai letto?
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Chiariamo:
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L' installatore rilascia al datore di lavoro la dichiarazione di conformita' .
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Il datore di lavoro , entro trenta giorni, invia una copia della dichiarazione all' ISPSEL e all' ASL.
In mancanza di tale documento ogni onere ricadrebbe a carico del datore di lavoro.
La dichiarazione nonche' l' omologazione consente al committente dei lavori/proprietario dell' immobile la messa in servizio e l'utilizzo dell' impianto ne consegue che in questi casi rappresentano il datore di lavoro da notare che e' compreso in questa dicitura anche il Direttore dei lavori .
Per il d.lgs. 81/2008 il datore di lavoro puo' essere anche committente.
Spero di aver chiarito .

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In mancanza di tale documento ogni onere ricadrebbe a carico del datore di lavoro.
La dichiarazione nonche' l' omologazione consente al committente dei lavori/proprietario dell' immobile la messa in servizio e l'utilizzo dell' impianto ne consegue che in questi casi rappresentano il datore di lavoro da notare che e' compreso in questa dicitura anche il Direttore dei lavori .
Per il d.lgs. 81/2008 il datore di lavoro puo' essere anche committente.
Spero di aver chiarito .

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Per prima cosa deve essere un cantiere edile, secondo è l'impresa edile che realizza (o fa realizzare) l'impianto elettrico di cantiere e pertanto suo onere provvedere alla denuncia dell'impianto di terra come accade per tutti gli aspetti inerenti il cantiere (vedi Titolo IV D.Lgs. 81/08). Il committente non è datore di lavoro, semmai RESPONSABILE dei lavori che nulla ha a che vedere con il DPR 462/01.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Non me ne volete ma da come la vedo io il datore di lavoro e' colui che assume la supervisione dei lavori ; tutti gli altri sono subordinati, i quali assumono incarico formale, ma le responsabilita' ricadono sempre sul datore in quanto egli ne ha accertato ed accettato i requisiti tecnico/professionali.
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anche io concordo con Sistema.
E' dall'inizio che dico che non è il signor rossi a commissionare al suo elettricista di fiducia, ma il signor bianchi che commissiona al suo elettricista di fiducia. Se ho un capannone esistente, con impianto di terra esistente e magari l'impresa edile deve buttare giu' solo dei tramezzi (ma serbbe uguale se dovesse fare tutti i lavori che volete o se l'impianto di terra non ci fosse o il capannone fosse da fare nuovo) per quale motivo dovrebbe firmare l'impresa edile? e poi, nel modello ci si deve mettere il numero degli addetti, ci mette solo i suoi? (perché ricordo che sono presenti ditte in appalto diretto con la committente generale e nonin appalto all'edile). E se firmasse l'edile con il suo numero di addetti, per gli altri lavoratori che si fa?
Io infatti avevo messo un "secondo me" davanti a quella frasi li, preceduto da un ragionamento, non è scritto da nessuna parte.
Dal D.Lgs. 81/08:
Art. 89. Definizioni
1. Agli effetti delle disposizioni di cui al presente capo si intendono per:
a) cantiere temporaneo o mobile, di seguito denominato: «cantiere»: qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco è riportato nell'allegato X;
ALLEGATO X - Elenco dei lavori edili o di ingegneria civile di cui all'articolo 89 comma 1, lettera a)
1. I lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le parti strutturali delle linee elettriche e le parti strutturali degli impianti elettrici, le opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le opere di bonifica, di sistemazione forestale e di sterro.
2. Sono, inoltre, lavori di costruzione edile o di ingegneria civile gli scavi, ed il montaggio e lo smontaggio di elementi prefabbricati utilizzati per la realizzazione di lavori edili o di ingegneria civile.
Direi che il mio caso rientri pienamente nella definizione cantiere edile, ripeto che non è l'impresa edile che fa fare l'impianto di cantiere, ma lo ha commissionato direttamente la committenza generale, tnato che era onere a mio carico nel computo di appalto (appalto vinto con la committenza generale e non in appalto all'edile). E poi scusate, mettete il caso non ci sia l'impresa edile??
marco61 ha scritto:Il sig. Bianchi commissiona al sig. Rossi, titolare di un'impresa edile con dipendenti, la ristrutturazione edile del suo appartamento. Il Sig. Rossi fa realizzare dal suo elettricista l'impianto elettrico di cantiere che rilscia la DICO.
E' dall'inizio che dico che non è il signor rossi a commissionare al suo elettricista di fiducia, ma il signor bianchi che commissiona al suo elettricista di fiducia. Se ho un capannone esistente, con impianto di terra esistente e magari l'impresa edile deve buttare giu' solo dei tramezzi (ma serbbe uguale se dovesse fare tutti i lavori che volete o se l'impianto di terra non ci fosse o il capannone fosse da fare nuovo) per quale motivo dovrebbe firmare l'impresa edile? e poi, nel modello ci si deve mettere il numero degli addetti, ci mette solo i suoi? (perché ricordo che sono presenti ditte in appalto diretto con la committente generale e nonin appalto all'edile). E se firmasse l'edile con il suo numero di addetti, per gli altri lavoratori che si fa?
.marco61 ha scritto:arabino1983 ha scritto:
il modello di trasmissione della dichiarazione di conformità deve essere firmato dalla committente, in quanto tutti i lavoratori che operano su quel "cantiere" sono assimilabili a lavoratori subordinati della committente.
Io infatti avevo messo un "secondo me" davanti a quella frasi li, preceduto da un ragionamento, non è scritto da nessuna parte.
Mike ha scritto:Per prima cosa deve essere un cantiere edile, secondo è l'impresa edile che realizza (o fa realizzare) l'impianto elettrico di cantiere e pertanto suo onere provvedere alla denuncia dell'impianto di terra
Dal D.Lgs. 81/08:
Art. 89. Definizioni
1. Agli effetti delle disposizioni di cui al presente capo si intendono per:
a) cantiere temporaneo o mobile, di seguito denominato: «cantiere»: qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco è riportato nell'allegato X;
ALLEGATO X - Elenco dei lavori edili o di ingegneria civile di cui all'articolo 89 comma 1, lettera a)
1. I lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le parti strutturali delle linee elettriche e le parti strutturali degli impianti elettrici, le opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le opere di bonifica, di sistemazione forestale e di sterro.
2. Sono, inoltre, lavori di costruzione edile o di ingegneria civile gli scavi, ed il montaggio e lo smontaggio di elementi prefabbricati utilizzati per la realizzazione di lavori edili o di ingegneria civile.
Direi che il mio caso rientri pienamente nella definizione cantiere edile, ripeto che non è l'impresa edile che fa fare l'impianto di cantiere, ma lo ha commissionato direttamente la committenza generale, tnato che era onere a mio carico nel computo di appalto (appalto vinto con la committenza generale e non in appalto all'edile). E poi scusate, mettete il caso non ci sia l'impresa edile??
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arabino1983
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Se è un cantiere edile e ci sono più imprese che ci lavorano c'è anche un coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione che ha elaborato il PSC e uno in fase di esecuzione che verifica che gli adempimenti previsti dal PSC siano recepiti nei POS di tutte le ditte. Nel PSC verrà stabilito di chi sarà l'onere dell'allestimento del cantiere. Se poi le singole ditte lavorano in completa autonomia, ovvero ognuna ha il proprio impianto di cantiere, ogni titolare farà la denuncia del proprio impianto di cantiere.
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Mike
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Mike ha scritto:Se poi le singole ditte lavorano in completa autonomia, ovvero ognuna ha il proprio impianto di cantiere, ogni titolare farà la denuncia del proprio impianto di cantiere.
Mi sa che non riesco a spiegarmi. L'impianto di cantiere è unico. Le ditte sono in appalto diretto con il committente generale, non in appalto all'edile.
Comunque anche se Mike intede dire che le ditte sono in appalto diretto con il committente generale e che ogni titolare deve fare la propria denuncia, secondo me è una forzatura, perché il committente generale o chi per lui (coordinatore per la sicurezza) deve garantire la sicurezza di tutti quelli che stanno in cantiere. E se l'impianto è omologato per uno vale anche per l'altro. Se succede qualcosa inerente al non corretto funzioamento dell'impianto di terra, il responsbile è comunque il committente genrale. Quindi è bene che sia lui (tramite la ddc rilasciata dall'installatore) che dichiari che l'impianto di terra è a norma.
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arabino1983
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