DUBBI SU MOTORE PASSO PASSO
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SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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Ciao a tutti. Devo progettare un cestino meccatronico per la raccolta differenziata domestica per un esame universitario. Questo necessita di un motore elettrico per la movimentazione del rifiuto e la compressione di questo. Non necessito ne di coppie grosse (la coppia richiesta al mio motore è di 0,47 N*M) ne di grosse velocità (la più alta è di 150 rpm). Il prof mi ha consigliato di usare un passo passo (io avevo scelto un DC PM a spazzole) per semplificare il controllo in posizione. Il mio problema (per ora, ma ne nasceranno altri sicuramente
)è trovare il passo passo che fa per me. Il problema è che tutti i fornitori forniscono coppia di stallo e coppia residua, non sapendo quindi qual è la coppia che il motore eroga durante la rotazione. A me interessa conoscere questa in quanto 0,47 N*m è la coppia che mi serve per azionare la pressa dei rifiuti. In particolare mi servirebbe una coppia di 0,47 N*m a 150 rpm per la compressione del rifiuto, e una velocità di 3 rpm con una coppia non troppo inferiore a 0,47 per permettermi la movimentazione di rifiuti domestici medio piccoli. Io avevo pensato di ridurre la tensione per poter abbassare la velocità. Dite che ha senso? Chiunque possa aiutarmi sarà il mio salvatore. Perdonate la mia ignoranza ma sono più mecca che tronico
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carloharris
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carloharris ha scritto:avevo pensato di ridurre la tensione per poter abbassare la velocità
Un motore passo-passo richiede un driver per pilotare i singoli "passi".
Non ha quindi senso la riduzione della tensione.
Circa la coppia sviluppata, è un dato caratteristico del singolo modello
(vedi ad es.questo). così come l'angolo di rotazione per passo.
Per il driver, vedi qui i principi.
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carloharris,
visto che sei piu' "mecca", hai considerato di aggiungere un po' di inerzia al sistema? Il motore passo-passo e' debole di fronte ad un sovraccarico dovuto a qualche rifiuto, perderebbe il passo.
Ciao
Mario
visto che sei piu' "mecca", hai considerato di aggiungere un po' di inerzia al sistema? Il motore passo-passo e' debole di fronte ad un sovraccarico dovuto a qualche rifiuto, perderebbe il passo.
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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Innanzitutto grazie a tutti per le risposte.
Sinceramente non ci ho pensato perché:
1) Devo ancora scegliere il motore e quindi non conosco il momento d'inerzia.
2) La macchina tratta rifiuti medio piccoli, vasetti di marmellata in vetro al massimo. Quindi non mi immaginavo potessero portarmi problemi. I rifiuti vengono gettati uno alla volta, quindi non pensa si presenti un carico troppo elevato. Per perdita del passo cosa intendi, sia in termini pratici che numerici? Come si aumenta l'inerzia? Tramite volani?
visto che sei piu' "mecca", hai considerato di aggiungere un po' di inerzia al sistema? Il motore passo-passo e' debole di fronte ad un sovraccarico dovuto a qualche rifiuto, perderebbe il passo.
Sinceramente non ci ho pensato perché:
1) Devo ancora scegliere il motore e quindi non conosco il momento d'inerzia.
2) La macchina tratta rifiuti medio piccoli, vasetti di marmellata in vetro al massimo. Quindi non mi immaginavo potessero portarmi problemi. I rifiuti vengono gettati uno alla volta, quindi non pensa si presenti un carico troppo elevato. Per perdita del passo cosa intendi, sia in termini pratici che numerici? Come si aumenta l'inerzia? Tramite volani?
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carloharris
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Dimenticavo. Avreste un link con delle formule che trattano il motore passo passo in maniera completa?
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carloharris
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carloharris,
si, oppure aumentando l'inerzia del carico, che immagino con movimenti lineare o ad arco di cerchio.
Io quando spreparo la tavola non sto a buttare i vasetti uno a uno, ma tutti insieme, ovviamente in sacchetti separati per fare la differenziata.
Ciao
Mario
Come si aumenta l'inerzia? Tramite volani?
si, oppure aumentando l'inerzia del carico, che immagino con movimenti lineare o ad arco di cerchio.
Io quando spreparo la tavola non sto a buttare i vasetti uno a uno, ma tutti insieme, ovviamente in sacchetti separati per fare la differenziata.
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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Io quando spreparo la tavola non sto a buttare i vasetti uno a uno, ma tutti insieme, ovviamente in sacchetti separati per fare la differenziata.
È la cosa più logica, ma ,visto che la macchina dovrà avere dimensioni ridotte e contenere 6 tipi di rifiuti diversi, abbiamo optato per una macchina che funziona con pochi rifiuti alla volta. Questo perché deve essere anche, oltre un oggetto utile, anche bello da vedere per poterlo inserire tranquillamente anche in vista. In sostanza il vantaggio sta nel fatto che tu, qualsiasi cosa devi gettare, la getti immediatamente in unica macchina che, una volta selezionato il tipo di riufiuto, separa automaticamente. La movimentazione del rifiuto è fatta tramite spostamenti circolari, mentre la compressione trasformando il moto rotativo del motore elettrico in moto alternativo tramite una vite senza fine. In generale il controllo e i vari cicli verranno governati da un micro.
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carloharris
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la getti immediatamente in unica macchina che, una volta selezionato il tipo di rifiuto, separa automaticamente.
spero che sia solo un esercizio scolastico!
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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mario_maggi ha scritto:Mariolspero che sia solo un esercizio scolastico!
Ciao
Si è solo per un esame universitario...perché dice così?
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carloharris
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g.schgor ha scritto:carloharris ha scritto:avevo pensato di ridurre la tensione per poter abbassare la velocità
Circa la coppia sviluppata, è un dato caratteristico del singolo modello
(vedi ad es.questo)
Ho visto il link con i vari modelli di motore, ma la coppia max di cui parla è la coppia statica (lo può capire se va a controllare la coppia statica tabellata del motore di taglia più grande. Io non voglio conoscere la coppia statica o quella residua bensì la coppia che l'albero motore può erogare quando è in rotazione. Nessuno sa dirmi come posso ricavare il valore di coppia dell'albero quando questo è in movimento (considerando che nessun costruttore la fornisce)?????
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carloharris
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