Dopo il fallimento del PWM in alcuni ambiti, ho deciso che e meglio fare un circuito a tensione variabile invece che buttare 30 euro di ventole. Sarete d'accordo con me..
Come punto di partenza il circuito mostrato sul datasheet del lm317 poi mi imbatto in vari articoli dove si usano parecchi cap(di cui non ne comprendo la funzione) come nell' articolo di federico battaglin qui su electro
http://www.electroyou.it/vis_resource.p ... n=RP&id=46
R2 l' ho dimensionata a 2200 Ohm
Vorrei una mano per dimensionare i cap per motori DC a 12V,e magari a capire a che servono
Vorrei anche capire perche usa un transistor normale e non un darlington tip122, e soprattutto perché in quella posizione.
Pilotaggio lineare fan
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IsidoroKZ
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Avendo letto il tuo post precedente mi pare di capire che tu voglia realizzare un alimentatore lineare variabile per modificare i giri della tua ventola da computer.
Normalmente si usa il sistema PWM perche' pur agendo da regolatore dei giri motore mantiene la potenza; visto pero' che la tua ventola in questo modo non gira scegli la via di ripiego.
Devi considerare che variando la tensione in meno, perderai gran parte della potenza erogata e la tua ventola, in casi limite, potrebbe rifiutarsi di ripartire .
Tutto cio' premesso e se ancora sei determinato a provare con un LM317, ti ricordo che per valutare il valore di R1 ed R2 nella configurazione standard la formula da seguire e':
Vout = 1.25 [ 1 + ( R2 : R1) ]
Dove Vout e' la massima tensione che intendi raggiungere; 1.25 e' la tensione di riferimento che corrisponde anche alla minima ottenibile; R1 ha un valore solitamente da 120 a 280 ohm e R2 va calcolata di conseguenza.
Per altri chiarimenti ti consiglio la lettura di questo articolo sull'argomento:
http://www.electroyou.it/marco438/wiki/ ... erimentali
Se poi ti necessita qualche altro chiarimento, chiedi pure.

Normalmente si usa il sistema PWM perche' pur agendo da regolatore dei giri motore mantiene la potenza; visto pero' che la tua ventola in questo modo non gira scegli la via di ripiego.
Devi considerare che variando la tensione in meno, perderai gran parte della potenza erogata e la tua ventola, in casi limite, potrebbe rifiutarsi di ripartire .
Tutto cio' premesso e se ancora sei determinato a provare con un LM317, ti ricordo che per valutare il valore di R1 ed R2 nella configurazione standard la formula da seguire e':
Vout = 1.25 [ 1 + ( R2 : R1) ]
Dove Vout e' la massima tensione che intendi raggiungere; 1.25 e' la tensione di riferimento che corrisponde anche alla minima ottenibile; R1 ha un valore solitamente da 120 a 280 ohm e R2 va calcolata di conseguenza.
Per altri chiarimenti ti consiglio la lettura di questo articolo sull'argomento:
http://www.electroyou.it/marco438/wiki/ ... erimentali
Se poi ti necessita qualche altro chiarimento, chiedi pure.

marco
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La ventola in questione ha uno startup di soli 2.8V in lineare, pesa poco e consuma pochissimo e l'avevo scelta perché teoricamente pensavo che il PWM ci sarebbe andato d'accordo.
Non e stato cosi e mi rammarico, il lm317 e meno efficente e lo so, ma non ho altra scelta, cambiare ventole mi costerebbe quasi 50 euro(comprarne di nuove e perdere il vecchio acquisto)
R2 come ho scrito e gia stata dimensionata con la solita formula per ottenere il massimo con 220ohm di r1.
Non e stato cosi e mi rammarico, il lm317 e meno efficente e lo so, ma non ho altra scelta, cambiare ventole mi costerebbe quasi 50 euro(comprarne di nuove e perdere il vecchio acquisto)
R2 come ho scrito e gia stata dimensionata con la solita formula per ottenere il massimo con 220ohm di r1.
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Per cosi' poco non mi sembra il caso di dover scomodare Battaglin.
Non mi hai specificato il consumo in ampere della ventola ma penso possa aggirarsi sui 500mA.
Stando cosi' le cose metterei dopo il ponte un elettrolitico da 1200uF e vicino al regolatore, sia su Vin che su Vout due poliestere da 0.1uF collegati a massa. In uscita, se vuoi, puoi mettere un secondo elettrolitico da un centinaio di uF.
Spero di esserti stato d'aiuto.
P.S. per meglio chiarire:
Non mi hai specificato il consumo in ampere della ventola ma penso possa aggirarsi sui 500mA.
Stando cosi' le cose metterei dopo il ponte un elettrolitico da 1200uF e vicino al regolatore, sia su Vin che su Vout due poliestere da 0.1uF collegati a massa. In uscita, se vuoi, puoi mettere un secondo elettrolitico da un centinaio di uF.
Spero di esserti stato d'aiuto.
P.S. per meglio chiarire:
Ultima modifica di
marco438 il 8 ago 2011, 23:58, modificato 2 volte in totale.
marco
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lm317 assorbe praticamente un botto di energia. Assurdo
Accantoniamo tal vetusto aggeggio e passiamo a un pilotaggio a transistor, la tensione non stabilizzata non sarà un problema a monte ce un Corsair TX650
ecco il circuito

ora manca qualcosa per proteggere l'alimentatore se necessario(probabili feedback dalla ventola?) il transistor in questione da 800mA piu che sufficente per i 350mA della ventola
Accantoniamo tal vetusto aggeggio e passiamo a un pilotaggio a transistor, la tensione non stabilizzata non sarà un problema a monte ce un Corsair TX650
ecco il circuito

ora manca qualcosa per proteggere l'alimentatore se necessario(probabili feedback dalla ventola?) il transistor in questione da 800mA piu che sufficente per i 350mA della ventola
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Lewis ha scritto:2\3 volt di potenziale che a farsi benedire..direi che e troppo.
L'energia che perdi la misuri in J=W*s (joule = watt per secondo) non in volt!
La caduta di potenziale sul regolatore, sia esso un LM317 o un semplice BJT, è sempre la stessa.
Quindi, se supponiamo la massima tensione in uscita e la corrente di 350mA (ma occhio che se riduci la tensione di alimentazione cala di conseguenza) allore dissipi una potenza di 3V * .35A = 1.05W sia che usi un BJT, un MOS, un 317 o un resistore.
In pratica ti serve una bella aletta per non cuocerlo!
Ho supposto 3V si caduta sul 317 e sei al limite e non funziona un gran che bene.
Con quel circuito non riuscirai a superare gli 8/9V in uscita.
Lo schema con il BJT invece ti da tanti di quei problemi che non ne hai una idea.
Devi invertirlo, il BJT e vr1 vanno sotto, R1 e la ventola sopra connessa al +12V.

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Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. (A. Einstein)
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