Carico attivo per alimentatore
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Ora ho capito meglio il tuo scopo. Per quello che mi risulta le tensioni a 12V sono le meno critiche in variazione, anche perché usate dagli hard-disk e altro che poi a bordo le ristabilizzano in valori appropriati. Inoltre la retroazione del PWM degli switching la prendono sull'uscita più critica (+5 o +3.3V) perché il trasfomatore è lo stesso per tutte e questa dovrebbe essere la più precisa. Secondo me poi con tutta quella corrente anche la tensione effettivamente retroazionata si muove perché comunque i cavi per quanto molti e corti incidono. Se le misure che devi fare sono quelle forse dovrai pensare più ad un reostato di potenza per poter variare il carico sui valori di una curva.
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esatto... però un reostato per tutti quei watt, mi costa non poco... ^^
però quelli di quel sito, riescono a farlo con quell' apparecchio di loro fattura... come caspita fanno??
però quelli di quel sito, riescono a farlo con quell' apparecchio di loro fattura... come caspita fanno??
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Theplacemodding
0 1 3 - Messaggi: 19
- Iscritto il: 6 ago 2011, 14:40
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Prendi un mattone refrattario,di quelli che si usano per fare i caminetti,costano abbastanza poco,procurati del filo di ferro e avvolgiglielo intorno ad ogni mattone con prese intermedie,fai delle ottime connessioni e procurati qualche amperometro serio.
E mettiti a scaldare il mondo.
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E' proprio per non farsi fregare da stratagemmi pubblicitari, che vorrei spremere gli alimentatori e mettere in evidenza le lacune che hanno o che possono non avere...
Rimango dell'idea che sia un procedimento senza criterio (soprattutto quello delle resistenze, anche se ben distribuite) in quanto ciò che riuscirai a verificare sarà l'entrata/non entrata in protezione del dispositivo, la qual cosa ti dirà ben poco sulla qualità del prodotto.
Come si spiegano poi le potenze smisurate che scrivono sulle casse attive del PC quando il trasformatore è di molto ma molto inferiore a tali potenze?
Quelle sono le famosissime potenze di picco (peak power) che scrivono in caratteri giganteschi su ogni apparato hi fi per automobile o qualsivoglia utilizzo. È meraviglioso osservare la gente che compra un woofer con su scritto 180 W per 25 € nonostante in piccolo ci sia scritto 35 W RMS. Questa evoluzione pubblicitaria verso l'ignoranza mi sta spaventando.
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marioursino
5.687 3 9 13 - G.Master EY

- Messaggi: 1598
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Quindi come dicevo è una potenza commerciale che a scuola non la insegnano e gli strumenti non la misurano.
Una volta avevo un paio di piccole casse per PC che sulla scatola erano date tipo per 100W ma dentro c'era un trasformatore da 2W. Forse la potenza di picco si riferiva ad un picco di 1ns di durata.
Per quanto riguarda quel carico al quale si riferisce Theplacemodding mi sembra molto artigianale vista la scatola in legno compensato (sai che odore quando scalda) ed utilizza degli interruttori a levette piccoli e normali. Spero che in mezzo ci siano dei relè tipo auto viste le correnti. Poi si nota un radiatore in profilo di alluminio con delle resistenze corazzate neanche tanto grandi e dei fili saldati piuttosto normali. Il tutto rigorosamente ventilato da piccole ventole. Avrebbero potuto fare anche qualcosa di meglio e metterlo in un mobile in metallo. Per esempio esiste una ditta che fa dei bei contenitori rack per hifi i cui laterali sono già dei dissipatori con profilati piuttosto massicci.
Una volta avevo un paio di piccole casse per PC che sulla scatola erano date tipo per 100W ma dentro c'era un trasformatore da 2W. Forse la potenza di picco si riferiva ad un picco di 1ns di durata.
Per quanto riguarda quel carico al quale si riferisce Theplacemodding mi sembra molto artigianale vista la scatola in legno compensato (sai che odore quando scalda) ed utilizza degli interruttori a levette piccoli e normali. Spero che in mezzo ci siano dei relè tipo auto viste le correnti. Poi si nota un radiatore in profilo di alluminio con delle resistenze corazzate neanche tanto grandi e dei fili saldati piuttosto normali. Il tutto rigorosamente ventilato da piccole ventole. Avrebbero potuto fare anche qualcosa di meglio e metterlo in un mobile in metallo. Per esempio esiste una ditta che fa dei bei contenitori rack per hifi i cui laterali sono già dei dissipatori con profilati piuttosto massicci.
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marioursino ha scritto:Rimango dell'idea che sia un procedimento senza criterio (soprattutto quello delle resistenze, anche se ben distribuite) in quanto ciò che riuscirai a verificare sarà l'entrata/non entrata in protezione del dispositivo, la qual cosa ti dirà ben poco sulla qualità del prodotto.
Non capisco... Io testerei gradualmente fino ad arrivare ad avere il massimo dall' alimentatore...
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Theplacemodding
0 1 3 - Messaggi: 19
- Iscritto il: 6 ago 2011, 14:40
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AOX ha scritto:Quindi come dicevo è una potenza commerciale che a scuola non la insegnano e gli strumenti non la misurano.
Nono... basta un oscilloscopio e misuri la tensione picco picco e applichi VxV/R.
Magari la tensione la misuri a vuoto e la dividi per i soliti 4 ohm.
Ma che vuoi.. .son ragassssss

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AOX ha scritto:Per quanto riguarda quel carico al quale si riferisce Theplacemodding mi sembra molto artigianale vista la scatola in legno compensato (sai che odore quando scalda) ed utilizza degli interruttori a levette piccoli e normali. Spero che in mezzo ci siano dei relè tipo auto viste le correnti. Poi si nota un radiatore in profilo di alluminio con delle resistenze corazzate neanche tanto grandi e dei fili saldati piuttosto normali. Il tutto rigorosamente ventilato da piccole ventole. Avrebbero potuto fare anche qualcosa di meglio e metterlo in un mobile in metallo. Per esempio esiste una ditta che fa dei bei contenitori rack per hifi i cui laterali sono già dei dissipatori con profilati piuttosto massicci.
É proprio questo che mi sorprende... Con cavi normali, tante resistenze e quindi tante connessioni, interruttori normali e due ventoline.... E riescono ad avere 0,1 ohm e 1200w?? O.o qualche cosa non mi torna....
Non ho capito cosa sono quei cubetti bianchi dove arrivano dei cavetti dagli interruttori...
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Theplacemodding
0 1 3 - Messaggi: 19
- Iscritto il: 6 ago 2011, 14:40
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Certo che la potenza di picco ancora si misura!
Il picco-picco lo calcola pure il mio logoro Lecroy, ma non certo ciò che scrivono su alcune confezioni di casse da PC. Delle casse da 100W di strapicco, con un trasformatore da 2W, al massimo possono tenere botta su 4ohm solo per un infinitesimo di secondo (neanche udibile) magari grazie al piccolo elettrolitico di alimentazione.
Quello che intendo non misurabile strumentalmente è la fantasia del commercio e se ne vedono anche altre in campi differenti.
Il picco-picco lo calcola pure il mio logoro Lecroy, ma non certo ciò che scrivono su alcune confezioni di casse da PC. Delle casse da 100W di strapicco, con un trasformatore da 2W, al massimo possono tenere botta su 4ohm solo per un infinitesimo di secondo (neanche udibile) magari grazie al piccolo elettrolitico di alimentazione.
Quello che intendo non misurabile strumentalmente è la fantasia del commercio e se ne vedono anche altre in campi differenti.
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I cinesi,quelli commercianti, inventarono il termine P.M.P.O. Circa 10 volte la potenza massima,se poi si sommano i due canali si arriva a potenze purose.

Quindi nessuna legge gli impedisce di truffere il prossimo vendendo sistemi da 3 W RMS,dichiarandoli di circa 100 WATTI!!!
Se dovevano spedire la DeLorean con quella potenza ,1,21 GW li prelevavano dalla batteria.

Quindi nessuna legge gli impedisce di truffere il prossimo vendendo sistemi da 3 W RMS,dichiarandoli di circa 100 WATTI!!!
Se dovevano spedire la DeLorean con quella potenza ,1,21 GW li prelevavano dalla batteria.
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