Per la mia nuova abitazione in costruzione proprio stamattina ho avuto un incontro con un elettricista sul mio cantiere per valutare l'entità del lavoro da svolgere.
L'impianto da realizzare interessa l'appartamento di circa 120 m^2, lo scantinato di mari metratura e il cortile.
Per quanto riguarda l'appartamento abbiamo concordato il montaggio di un quadro elettrico formato da due differenziali (luci e prese) a ciascuno dei quali collegarei magneto termici relativi a ciascuna stanza.
Io gli avevo richiesto inizialmente di montare dei Magneto termici-differenziali per ogni stanza ma lui mi ha spiegato che non è corretto collegare ad un unico dispositivo sia il circuito luci che quello delle prese.
Per quanto riguarda la sezione dei fili mi ha detto che sarebbe partito con un cavo da 6mm^2 dal contatore per arrivare al quadro da dove poi sarebbero partiti i cavi da 4mm^2 fino alle cassette di derivazione da cui poi sarebbero partiti i cavi da 1.5 e 2.5 per luci e prese.
Nelle sua spiegazioni mi pare che sia stato molto esauriente, in ogni caso volevo chiedervi a questo punto a quali cose eventualmente dovrei stare attento prima durante e dopo i lavori.
E comunque ogni vostro consiglio sull'argomento è ben accetto come sempre.
Nuovo impianto elettrico in appartamento
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
1
voti
Ingmotty ha scritto:Per quanto riguarda l'appartamento abbiamo concordato il montaggio di un quadro elettrico formato da due differenziali (luci e prese) a ciascuno dei quali collegarei magneto termici relativi a ciascuna stanza.
Consiglio di verificare e concordare i termini prestazionali dell'impianto elettrico secondo l'allegato A della norma CEI 64-8 V3.
Ingmotty ha scritto:Io gli avevo richiesto inizialmente di montare dei Magneto termici-differenziali per ogni stanza ma lui mi ha spiegato che non è corretto collegare ad un unico dispositivo sia il circuito luci che quello delle prese.
Non è corretto per quale motivo?
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
ha detto che secondo la normativa non è corretto collegare ad uno stesso magnatotermico-differenziale sia il circuito luci che quello delle prese. Io sono rimasto un po' perplesso perché ho pensato che alla fine entrambe le linee comunque partirebbero da una stessa cassetta di derivazione se ne monta una a stanza.
Le stanze sono in tutto 8 + il corridoio. Io volevo dunque un quadro con al più 9 moduli (ma anche otto collegando il corridoio ad una delle stanze) lui invece consiglia: due differenziali e sotto ognuno 8 magneto-ternici.
Le stanze sono in tutto 8 + il corridoio. Io volevo dunque un quadro con al più 9 moduli (ma anche otto collegando il corridoio ad una delle stanze) lui invece consiglia: due differenziali e sotto ognuno 8 magneto-ternici.

0
voti
Non esiste nessuna norma che vieti una cosa del genere anche perché non ha alcun senso... Lui può consigliare quello che vuole ma i soldi sono tuoi 
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Ingmotty ha scritto:... ma lui mi ha spiegato che non è corretto collegare ad un unico dispositivo sia il circuito luci che quello delle prese.
In effetti per quanto mi riguarda da progettista di impianti elettrici non ho mai adottato una soluzione simile e il mio perché è abbastanza semplice e te lo spiego con un piccolo esempio:
se in cucina collegassi ad un solo interruttore MTD luci e F.M., qualora un elettrodomestico avesse un problema di dispersione, rimarresti anche senza luce!
Dal punto di vista tecnico posso dirti che con la tua soluzione useresti degli interruttori da 16A anche per i circuiti luce che di solito invece vengono protetti da un 10A.
Sicuramente la tua soluzione garantisce una maggiore parzializzazione del sistema con una conseguente velocizzazione nella ricerca di un eventuale guasto, ma a questo punto, mantenendo invariato il numero degli interruttori potresti parzializzare la casa ad esempio con: "Luci cucina e sala pranzo" e "Prese cucina e sala pranzo". In questo modo hai comunque il maggior controllo che chiedi e allo stesso tempo dividi l'impianto luce da quello F.M. e utilizzi sia interruttori da 10A che da 16A (solo per una questione di costi).
Ciao!
Marcello Mignini
-

Marcello81
0 2 - Messaggi: 14
- Iscritto il: 12 ago 2011, 21:04
1
voti
Esistono innumerevoli modi per suddividere carichi e circuiti.
Personalmente consiglio di suddividere le luci sotto almeno due circuiti e due differenziali (poco importa se assieme ci stanno anche delle prese). Esperienza di vita: se una luce si guasta (capita) non resti completamente al buio.
Personalmente consiglio di suddividere le luci sotto almeno due circuiti e due differenziali (poco importa se assieme ci stanno anche delle prese). Esperienza di vita: se una luce si guasta (capita) non resti completamente al buio.
0
voti
Grazie mille mi avete fornito ulteriori spunti di riflessione.
Comunque la cosa importante che volevo capire è che "mescolare" luci e prese non è fuori norma come aveva lasciato intendere l'elettricista.
Comunque la cosa importante che volevo capire è che "mescolare" luci e prese non è fuori norma come aveva lasciato intendere l'elettricista.
0
voti
No, e il prof. Carrescia (presidente del comitato impianti) non perde occasione nei suoi libri di ricordare che la separazione fra "prese" (o "forza") e "luci" non è obbligatoria.
0
voti
Se può esserti di aiuto di dico come ho fatto quello di casa mia (cosa che dai clienti non trova molto consenso poiché i costi sono la cosa che interessa di più).
MTDselettivo subito a valle del contatore ENEL; MTD generale sui 2 quadri (abitazione e garage/loc.termico) MTD su linea frigo; MTD linea luci e prese esterne; MTD centrale di allarme; MT sulle linee luce, prese e prese 16A sia per la notte che per il giorno e su tutti gli altri vari apparecchi; in + per non restare al "buio" ho messo delle torce estraibili ed una lampada di emergenza nel locale del quadro generale abitazione. Se puoi spendere di + puoi utilizzare MTD a riarmo automatico nei punti che ritieni opportuni.
p.s.: vorrei spezzare una lancia a favore dell'elettricista; i MT 4500 non costano nulla e solitamente l'impianto standard prevede una selettività fatta con i MT con un solo MTD a monte. Non credo abbia detto quella cosa per guadagnarci su.
ciao a tutti
MTDselettivo subito a valle del contatore ENEL; MTD generale sui 2 quadri (abitazione e garage/loc.termico) MTD su linea frigo; MTD linea luci e prese esterne; MTD centrale di allarme; MT sulle linee luce, prese e prese 16A sia per la notte che per il giorno e su tutti gli altri vari apparecchi; in + per non restare al "buio" ho messo delle torce estraibili ed una lampada di emergenza nel locale del quadro generale abitazione. Se puoi spendere di + puoi utilizzare MTD a riarmo automatico nei punti che ritieni opportuni.
p.s.: vorrei spezzare una lancia a favore dell'elettricista; i MT 4500 non costano nulla e solitamente l'impianto standard prevede una selettività fatta con i MT con un solo MTD a monte. Non credo abbia detto quella cosa per guadagnarci su.
ciao a tutti
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 31 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




