domanda su impianti elettrici
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se dovessi staccare il neutro sotto il contatote e gli lascerei attaccato la fase quando gli ridarei tensiona all'impianto di casa perche' gli elettrodomestici brucerebbero?grazie per la vostra cortesia
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pavel ha scritto:se dovessi staccare il neutro sotto il contatote e gli lascerei attaccato la fase quando gli ridarei tensiona all'impianto di casa perche' gli elettrodomestici brucerebbero?grazie per la vostra cortesia
Succederebbe sui carichi monofose solo se tu avessi il trifase..... quindi....
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6367 ha scritto:Succederebbe sui carichi monofose solo se tu avessi il trifase..... quindi....
Scusa se ti chiedo un ulteriore chiarimento: presumo che dovrebbe succedere cio' solo se i carichi monofase sono collegati su fasi diverse, altrimenti non riesco a capire come cio' possa succedere.
Tanto per chiarirmi le idee.
Grazie
Guido
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6367 ha scritto:Succede se i carichi monofase, distribuiti sulle tre fasi, non sono perfettamente bilanciati, cioé sempre.
La tensione del neutro staccato, viene a essere dterminata dalle impedenze dei carichi.
Strano che esista questo problema, a cui non avevo pensato in precedenza. A questo punto presumo che in un impianto fatto a regola d'arte, quindi, ogni fase debba essere accompagnata da una sua linea di neutro a cui dovrebbero far capo tutti i dispositivi monofase attaccati alla medesima fase. In modo che se viene scollegato un neutro vengano scollegati solo i dispositivi di quella sola fase, e non delle altre.
E' una mia supposizione, non so se viene mai fatto cio' in pratica. Tanto per chiarimi le idee.
Grazie
Guido
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:oops:
salve.
Siete proprio sicuri che i carichi brucerebbero come dice Pavel nel primo intervento?
io ho notevoli perplessità, forse la domanda non è stata posta in modo chiaro e/o corretta. Qualcuno può essere più esplicito nel rispondere??
Grazie e......Buonlavoro
salve.
Siete proprio sicuri che i carichi brucerebbero come dice Pavel nel primo intervento?
io ho notevoli perplessità, forse la domanda non è stata posta in modo chiaro e/o corretta. Qualcuno può essere più esplicito nel rispondere??
Grazie e......Buonlavoro
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GECA62 ha scritto::oops:
salve.
Siete proprio sicuri che i carichi brucerebbero come dice Pavel nel primo intervento?
io ho notevoli perplessità, forse la domanda non è stata posta in modo chiaro e/o corretta. Qualcuno può essere più esplicito nel rispondere??
Grazie e......Buonlavoro
Io dovrei essere l'ultimo a rispondere, perche' di impiantistica non ne capisco nulla.
Ma protetto dall'anonimato
1) tra le fasi della trifase ci sono 400 V
2) tra ogni fase ed il neutro di sono 230 V
Ora se supponiamo che in un impianto trifase ci siano due lampadine uguali per es. da 100 Watt 230V collegate tra due fasi diverse ed il neutro.
Viene scollegato il neutro e quindi le due lampadine finiiscon per trovarsi in serie: dato che sono uguali ai capi di ciascuna ci saranno 200 V e quindi le lampadine non si bruciano.
Ma poniamo il caso di un altro impianto che abbia un riscaldatore da 2300 Watt 230 V (che assorbe quindi 10 A) e una lampadina collegata ad un'altra fase:
qundo viene scollegato il neutro in serie alla lampadina ci sara' solo una resistenza da 23 ohm (230 V /10 A) e quindi ai capi della lampadina ci saranno 390 V circa (100 W /230 = 0,43 A; 0,43 * 23 = 9,89 V caduta tensione ai capi riscaldatore; 400 - 9,89 = 390 V circa) e quindi la lampadina si brucia.
Non sparatemi
Guido
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Scusate se non ho tempo in questo momento, ma mi pare che divreste studiare come funziona un sistema trifase e come da esso si derivi il monofase.
L'esempio di Guido è corretto.
Il neutro è unico. E non si deve interrompere (a meno che non si interrompano, un attimino prima, anche le fasi), altrimenti i carichi monofase a valle possono vedere delle tensioni.... impazzite.
E' un problema classico.....
L'esempio di Guido è corretto.
Il neutro è unico. E non si deve interrompere (a meno che non si interrompano, un attimino prima, anche le fasi), altrimenti i carichi monofase a valle possono vedere delle tensioni.... impazzite.
E' un problema classico.....
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6367 ha scritto:L'esempio di Guido è corretto.
Grazie. L'ho scampata bella ! Pensavo di dover cambiare nick dopo il precedente messaggio A parte gli scherzi, trovo questo forum veramente eccezionale, una miniera di notizie veramente utili per i professionisti e gli appassionati.
Saluti
Guido
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Tu hai fatto degli esempi semplici ma chiari.
La trattazione generale, che tiene conto anche degli sfasamenti dei carichi, la trovi per esempio qui:
http://xoomer.alice.it/dtambuc/Tecnica/Dispense/Pdf/squil.pdf
oppure su un qualunque buon testo che parla di sistemi trifase.
E chiaro che il problema riguarda solo i sistemi trifase con neutro.
Su un sitema monofase, l'interruzione del neutro comporta solo la mancanza di alimentazione.
Ovviamente anche su un sistema monofase (derivato da un trifase) ci possono essere delle sovratensioni dovute all'interruzione del neutro.
Ma ovviamente queste interruzioni devono avvenire a monte, sul sistema trifase (es. sulla rete Enel).
La trattazione generale, che tiene conto anche degli sfasamenti dei carichi, la trovi per esempio qui:
http://xoomer.alice.it/dtambuc/Tecnica/Dispense/Pdf/squil.pdf
oppure su un qualunque buon testo che parla di sistemi trifase.
E chiaro che il problema riguarda solo i sistemi trifase con neutro.
Su un sitema monofase, l'interruzione del neutro comporta solo la mancanza di alimentazione.
Ovviamente anche su un sistema monofase (derivato da un trifase) ci possono essere delle sovratensioni dovute all'interruzione del neutro.
Ma ovviamente queste interruzioni devono avvenire a monte, sul sistema trifase (es. sulla rete Enel).
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