Purtroppo con il fendente non saprei se sto simulando la condizione giusta.
In pista il trasmettitore è a 3 metri dalla pista. Quando passo io sarò a circa 4 - 5 metri.
Considerando che i muretti box sono a 3 metri dalla pista e che la pista più larga che conosca è quella di BRNO che ha una larghezza massima di 14 metri direi che il sistema deve vunzionare dai 3 ai 14+3=17 metri.
Al lavoro ho provato ad analizzare il sistema con un bel Wave surfer della lecroy (non so se conoscete) e i risultati erano eccellenti.
Comunque lunedì torno al lavoro e posterò i data sheet dei componenti e se riesco i screen shot dei segnali sull'oscilloscopio.
TX ed RX IR per cronometraggio Moto in pista
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jordan20
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Non sono tornato al lavoro e quindi ancora non ho la sigla del ricevitore IR che sto usando. Siccome domani mattina ho una sessione in pista ho pensato oggi pomeriggio di fare qualche prova. Ho voluto strafare e sono andato nell'enorme parcheggio di un'ipermercato vicino a casa per fare qualche prova. Questa volta ho potuto analizzare il dispositivo anche a basse velocità (in pista non è consentito rallentare).
Per prima cosa ho provato a passare a 1 metro dal dispositivo a circa 50 orari. Ricevuto 10 su 10.
Sono passato a 70 orari sempre a un metro dal trasmettitore e ho ricevuto 10 su 10.
Ho voluto esagerare e sono passato sempre a 1 metro a 160 orari e mi ha preso il tempo 10 volte su 10.
A questo punto ho deciso di passare a 3 metri dal trasmettitore. qui ho incontrato i problemi. Vedevo che neanche a 15 km\h veniva ricevuto il codice. Mi è parso strano, provando a moto ferma con il famoso fendente andavo anche a 40 metri
A questo punto ho provato una cosa che in pista è assolutamente proibita; dopo aver fatto il giro del parcheggio invece di passare davanti al trasmettitore IR, mi sono fermato a 3 metri dal trasmettitore (nel senso che TX ed RX erano perfettamente allineati) e anche se ero fermo e trasmettitore e ricevitore si guardavano, non avveniva il riconoscimento.
Sempre mentre ero fermo ho dovuto coprire con la mano il ricevitore e toglierla per fargli riconoscere il codice. Dopo questa operazione, mentre ero fermo tutti i codici venivano recepiti. Ripeto, coprire, non passare la mano davanti, ho dovuto mettere il ricevitore al buoi.
Ho come l'impressione che mentre con il passaggio a 1 metro, c'è un'energia talmente elevata del trasmettitore che viene comodamente vista dal ricevitore; nel caso dei 3 metri, il mio percorrere la circonferenza del parcheggio prima di lanciarmi nel rettilineo, fa si che il ricevitore venga imbrogliato dalla luce solare fino a non riconoscere più il trasmettitore.
E' solo un'ipotesi, comunque, vale sempre che lunedì posterò la sigla del ricevitore. Devo risolvere il problema altrimenti sono costretto a prendere un cronometro IR della G.P.T. ma facendo così sarà una sconfitta.
Per prima cosa ho provato a passare a 1 metro dal dispositivo a circa 50 orari. Ricevuto 10 su 10.
Sono passato a 70 orari sempre a un metro dal trasmettitore e ho ricevuto 10 su 10.
Ho voluto esagerare e sono passato sempre a 1 metro a 160 orari e mi ha preso il tempo 10 volte su 10.
A questo punto ho deciso di passare a 3 metri dal trasmettitore. qui ho incontrato i problemi. Vedevo che neanche a 15 km\h veniva ricevuto il codice. Mi è parso strano, provando a moto ferma con il famoso fendente andavo anche a 40 metri
A questo punto ho provato una cosa che in pista è assolutamente proibita; dopo aver fatto il giro del parcheggio invece di passare davanti al trasmettitore IR, mi sono fermato a 3 metri dal trasmettitore (nel senso che TX ed RX erano perfettamente allineati) e anche se ero fermo e trasmettitore e ricevitore si guardavano, non avveniva il riconoscimento.
Sempre mentre ero fermo ho dovuto coprire con la mano il ricevitore e toglierla per fargli riconoscere il codice. Dopo questa operazione, mentre ero fermo tutti i codici venivano recepiti. Ripeto, coprire, non passare la mano davanti, ho dovuto mettere il ricevitore al buoi.
Ho come l'impressione che mentre con il passaggio a 1 metro, c'è un'energia talmente elevata del trasmettitore che viene comodamente vista dal ricevitore; nel caso dei 3 metri, il mio percorrere la circonferenza del parcheggio prima di lanciarmi nel rettilineo, fa si che il ricevitore venga imbrogliato dalla luce solare fino a non riconoscere più il trasmettitore.
E' solo un'ipotesi, comunque, vale sempre che lunedì posterò la sigla del ricevitore. Devo risolvere il problema altrimenti sono costretto a prendere un cronometro IR della G.P.T. ma facendo così sarà una sconfitta.
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Si, credo proprio che le tue impressioni siano corrette. Quello che hai riscontrato succede quando l' intensità luminosa dei led diventa troppo bassa rispetto alla luce solare.
Se vuoi risolvere in modo pulito devi concentrare il fascio luminoso con l' aiuto di una lente e magari di una parabola riflettente. Arrivo a dire che il tutto potrebbe funzionare anche con un numero inferiore di led se riesci a tenere la luce concentrata.
Comunque se vuoi toglierti ogni dubbio potresti ripetere le stesse prove di sera tardi, quando la luce solare non c'è più, secondo me il tutto funzionerebbe correttamente. 10° di apertura sono comunque troppi.
L' altezza alla quale collochi il sensore rispetto alla strada che tolleranza può avere?
Se vuoi risolvere in modo pulito devi concentrare il fascio luminoso con l' aiuto di una lente e magari di una parabola riflettente. Arrivo a dire che il tutto potrebbe funzionare anche con un numero inferiore di led se riesci a tenere la luce concentrata.
Comunque se vuoi toglierti ogni dubbio potresti ripetere le stesse prove di sera tardi, quando la luce solare non c'è più, secondo me il tutto funzionerebbe correttamente. 10° di apertura sono comunque troppi.
L' altezza alla quale collochi il sensore rispetto alla strada che tolleranza può avere?
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Sono tornato al lavoro e posso postare i componenti che sto usando:
Il ricevitore è: TSOP36238
I led da 4° sono SFH 4511 dell'osram
I led da 10° sono LD 274 della siemens
Ricordo che il trasmettitore è una rosa composta da 12 led. 4 a 4° posti al centro e 8 a 10° posti attorno.
Se avete un'alternativa dite pure.
Il ricevitore è: TSOP36238
I led da 4° sono SFH 4511 dell'osram
I led da 10° sono LD 274 della siemens
Ricordo che il trasmettitore è una rosa composta da 12 led. 4 a 4° posti al centro e 8 a 10° posti attorno.
Se avete un'alternativa dite pure.
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tunderace ha scritto:I led da 4° sono SFH 4511 dell'osramI led da 10° sono LD 274 della siemens
Occhio che mi sa che stai confondendo il semiangolo di apertura con l' angolo di apertura.
In realtà l' SFH4511 ha un' angolo di apertura di 8° mentre l' LD274 ha un' apertura di 20°. Quindi il diametro luminoso raddoppia le dimensioni.
Ripeto la domanda: l' altezza alla quale collochi il sensore rispetto alla strada che tolleranza può avere?
EDIT:
Quindi il diametro luminoso raddoppia le dimensioni.
No, riguardando i conti che hai fatto mi sembrano giusti, hai utilizzato il semiangolo quindi il calcolo del diametro luminoso dovrebbe essere ok.
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L'altezza di solito va dai 60 cm fino a 1metro e 20. La media dei muretti è di 1 metro. Quando si può si mette il trasmettitore su un cavalletto da macchina fotografica e lo si allinea al ricevitore della moto. Il ricevitore di solito lo si monta all'altezza del canotto di sterzo o sulla freccia. Quindi a circa 90cm da terra.
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Per quello che mi è possibile vedere dagli oscillogrammi direi che il sensore funziona bene. A che distanza tra trasmettiore e ricevitore li hai rilevati?
A me rimane il fortissimo dubbio, ne ho quasi la certezza, che il malfunzionamento non sia dovuto a problemi legati al tempo di permanenza del ricevitore davanti al trasmettitore ma piuttosto alla luminosità ridotta dovuta all' ampio raggio del "punto" luminoso.
Anch' io è un po' che tribolo dietro a questi ricevitori e l' unica soluzione per trasmettere a distanze elevate alla fine è stata la lente. Con una lente e un unico led arrivo in pieno sole a 80m e il segnale in uscita dal ricevitore rimane stabile per un periodo illimitato. Di strade ne ho provate tante ma l' unica che mi ha dato risultati tangibili è stata quella.
Dalle misure che hai indicato si capisce che con il diametro di 1m riesci ad ottenere l' allineamento tra trasmettitore e ricevitore e il tempo dovrebbe essere sufficiente anche per lo scambio dati. Fossi in te proverei a tenere concentrato il fascio, non vedo molte altre alternative, a meno di non aumentare a dismisura la potenza del trasmettitore o di ricostruire il ricevitore con adeguata amplificazione.
A me rimane il fortissimo dubbio, ne ho quasi la certezza, che il malfunzionamento non sia dovuto a problemi legati al tempo di permanenza del ricevitore davanti al trasmettitore ma piuttosto alla luminosità ridotta dovuta all' ampio raggio del "punto" luminoso.
Anch' io è un po' che tribolo dietro a questi ricevitori e l' unica soluzione per trasmettere a distanze elevate alla fine è stata la lente. Con una lente e un unico led arrivo in pieno sole a 80m e il segnale in uscita dal ricevitore rimane stabile per un periodo illimitato. Di strade ne ho provate tante ma l' unica che mi ha dato risultati tangibili è stata quella.
Dalle misure che hai indicato si capisce che con il diametro di 1m riesci ad ottenere l' allineamento tra trasmettitore e ricevitore e il tempo dovrebbe essere sufficiente anche per lo scambio dati. Fossi in te proverei a tenere concentrato il fascio, non vedo molte altre alternative, a meno di non aumentare a dismisura la potenza del trasmettitore o di ricostruire il ricevitore con adeguata amplificazione.
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I segnali li ho presi a circa 2 metri. Ma posso assicurarti che dentro in fabbrica arrivo a distanze enormi.
Proverò come dici tu a usare delle lenti. Mi sembra che possa essere la soluzione.
Appena ho un risultato, posterò. Grazie per l'aiuto. Sei stato molto utile.
Proverò come dici tu a usare delle lenti. Mi sembra che possa essere la soluzione.
Appena ho un risultato, posterò. Grazie per l'aiuto. Sei stato molto utile.
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Prego, spero tu riesca a risolvere.
Tieni sempre presente una cosa, con gli infrarossi c'è una differenza sostanziale tra lavorare in ambiente chiuso (anche se illuminato da luce solare) rispetto a lavorare all'aperto con la luce solare diretta. Ancha a me inizialmente sembrava strano ma prova che ti riprova ho notato che il problema è proprio e solo quello.
Magari fai qualche prova di sera per vedere se la situazione migliora, se noti miglioramenti la soluzione è senz'altro quella della lente.
Ciao e tienici informati sugli sviluppi
P.S.
Ultima cosa, dal primo oscillogramma che hai inviato si vede che tieni il duty cycle sui led all' incirca al 50%. Volendo (se il programma lo permette) puoi ridurre molto il Ton (io in alcune prove ero sceso al 5%) e far scorrere nei diodi una corrente molto più intensa. A livello pratico qualcosa dovrebbe migliorare ma non so se basterà a risolvere completamente il problema.
Tieni sempre presente una cosa, con gli infrarossi c'è una differenza sostanziale tra lavorare in ambiente chiuso (anche se illuminato da luce solare) rispetto a lavorare all'aperto con la luce solare diretta. Ancha a me inizialmente sembrava strano ma prova che ti riprova ho notato che il problema è proprio e solo quello.
Magari fai qualche prova di sera per vedere se la situazione migliora, se noti miglioramenti la soluzione è senz'altro quella della lente.
Ciao e tienici informati sugli sviluppi
P.S.
Ultima cosa, dal primo oscillogramma che hai inviato si vede che tieni il duty cycle sui led all' incirca al 50%. Volendo (se il programma lo permette) puoi ridurre molto il Ton (io in alcune prove ero sceso al 5%) e far scorrere nei diodi una corrente molto più intensa. A livello pratico qualcosa dovrebbe migliorare ma non so se basterà a risolvere completamente il problema.
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