alev ha scritto: Per dovere di cronaca, AIX è un sistema operativo Unix certificato da Open Group e, nel campo dei sistemi informativi, AIX è nome registrato di proprietà IBM ed Apple non può avere usato quella denominazione.
Chiedo scusa per gli strafalcioni (per il nome dell'unix che aveva adottato la Apple chiedo però venia: non solo è archeologia da almeno quindici anni ma credo che oltre agli sviluppatori esterni o interni alla Apple stessa, non lo usasse nessun altro - io l'ho saputo per caso da un trafiletto su una rivista di quasi vent'anni fa... non ne ho MAI visto uno in funzione dal vivo) ma il punto dell'intera questione non sta nel fatto che una cosa sia certificata da questo o da quell'altro ma dal fatto che un dato sistema sia usato da determinate macchina, proposte da altrettanto determinati produttori che coprono solitamente non il mercato in generale ma solo alcune aree più o meno specializzate di esso.
Sistema che, punto importante per chi ci deve lavorare, non può essere scambiato senza problemi con altri sistemi operativi proposti da altri produttori - non in maniera immediata almeno (e per quel che mi riguarda nemmeno in altro modo: ho in casa diversi "cadaveri" - una ex-stazione scitex, un mac G3, un Quadra 950 basato su 68040 oltre a un paio di PC che uso regolarmente - che sono sempre rimasti rigorosamente "muti" a qualsiasi tentativo di installare sistemi che non provenissero dalle rispettive case madri)
Tornando a noi, questo significa, tradotto in soldoni, che nonostante buona parte degli UNIX dialoghino con gli utenti usando fondamentalmente la stessa lingua, a livello di macchina, una votla installati, sono in realtà asistemi operativi altrettanto proprietari quanto lo è windows, con in più l'aggravante che, oltre ad essere vincolati dall'OS, sei anche vincolato alla macchina fisica. Ecco perché, in un sondaggio che riguarda l'impiego professionale di un OS occorre fare distinzioni che, per altri usi, non hanno magari alcuna importanza.
Ciao
Piercarlo