Maledetta fotoincisione!!!
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Ciao Bruno, si infatti... concordo pienamente sui tuoi dubbi e personalmente uso un singolo foglio di acetato... Però è altrettanto vero che sento spesso metodi con più fogli ed anche io mi ero posto le tue stesse domande. Forse occorre definire il "sottile". E forse con due o più fogli non si hanno piste "così sottili"
Altrimenti non me lo spiego neppure io. Ciao! 
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Per ottenere maggiore opacità, io ho adottato il metodo di fare 2 (a volte 3) stampe sovrapposte sullo stesso acetato, con l'accortezza di fare asciugare bene la prima stampa; questa tecnica richiede molta precisione nel posizionamento dell'acetato nella stampante per la stampa ulteriore ma con un po' di pazienza è fattibile.
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ragazzi intanto grazie per le risposte, allora per quanto riguarda i fogli che utilizzo mettendoli davanti a una fonte di luce vi posso assicurare che non trapassano a meno che non si infili di traverso... ma per ovviare a questo problema quando metto i due master sulla basetta, utilizzo una di quelle cornici da 4 soldi che sono composte da pannello di legno e vetro bloccate da dei supporti il tutto così com'è viene messo dentro lo scanner, chiuso poi con del peso sopra ...
Sinceramente anche io ho pensato che le lampade sono troppo vicine al master 2,5 cm è poco lo so bene e per questo che ho abbassato i tempi a 40 secondi e funzionava... sto giro invece boom piste svuotate e contorni ben definiti se fosse un problema di fogli o di lucidi i contorni sarebbero la prima cosa ad andare via..
ora non so che fare... se abbassare i tempi ancora o ricostruire il bromografo... o cambiare basetta il fatto e che quelle 233 x 160 non costano poco io le ho trovate a 8 euro l'una.. e le piccole 160 x 100 le ho trovate a circa 3,50 l'una voi dove le acquistate i prezzi sono buoni secondo voi??
perché qui per fare le prove ci vuole un mutuo
hihihi
dimenticavo per questo progetto le piste erano di circa 1 millimetro di spessore quindi non piccole
Sinceramente anche io ho pensato che le lampade sono troppo vicine al master 2,5 cm è poco lo so bene e per questo che ho abbassato i tempi a 40 secondi e funzionava... sto giro invece boom piste svuotate e contorni ben definiti se fosse un problema di fogli o di lucidi i contorni sarebbero la prima cosa ad andare via..
ora non so che fare... se abbassare i tempi ancora o ricostruire il bromografo... o cambiare basetta il fatto e che quelle 233 x 160 non costano poco io le ho trovate a 8 euro l'una.. e le piccole 160 x 100 le ho trovate a circa 3,50 l'una voi dove le acquistate i prezzi sono buoni secondo voi??
perché qui per fare le prove ci vuole un mutuo
dimenticavo per questo progetto le piste erano di circa 1 millimetro di spessore quindi non piccole
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Ciao, rimane sempre difficile stabilire con sicurezza le cause del problema...
Significa che rimangono i contorni delle piste o quelli dell'intera basetta?
Posto che le piastre siano buone e "funzionanti" secondo me la prima cosa che ti conviene fare è realizzarti un master di prova come quello descritto QUI e fare la prova dell'esposizione multipla e successivo sviluppo. Per lo meno usando solo un pezzo di basetta dovresti arrivare a determinare un tempo adatto nelle tue condizioni... Leggiti pure anche il resto della guida, che magari dice cose che ti possono essere utili!
Fai sapere!
giovi27 ha scritto:... piste svuotate e contorni ben definiti...
Significa che rimangono i contorni delle piste o quelli dell'intera basetta?
Posto che le piastre siano buone e "funzionanti" secondo me la prima cosa che ti conviene fare è realizzarti un master di prova come quello descritto QUI e fare la prova dell'esposizione multipla e successivo sviluppo. Per lo meno usando solo un pezzo di basetta dovresti arrivare a determinare un tempo adatto nelle tue condizioni... Leggiti pure anche il resto della guida, che magari dice cose che ti possono essere utili!
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Lo fatto quel test... l'ho fatto ogni 30 secondi fino ad un massimo di 5 minuti...
al centro veniva troppo esposto e sui bordisia con tempo lungo che con tempo basso si vedevano le scritte. e lo fatto con un cartoncino interposto tra la basetta di prova e il bromografo.. che spostavo ogni tot di tempo... non mi e servito a molto
comunque ecco alcune foto dei casini
al centro veniva troppo esposto e sui bordisia con tempo lungo che con tempo basso si vedevano le scritte. e lo fatto con un cartoncino interposto tra la basetta di prova e il bromografo.. che spostavo ogni tot di tempo... non mi e servito a molto
comunque ecco alcune foto dei casini
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ragazzi se mi decidessi a rifare il bromografo visto che le distanze non sono proprio corrette che misure dovrei rispettare??
- distanza tra neon e neon (interasse)?
- distanza tra neon e bordo?
- distanza da neon a superdicie del vetro?
io ho 4 neon della philips tl 8 watt
- distanza tra neon e neon (interasse)?
- distanza tra neon e bordo?
- distanza da neon a superdicie del vetro?
io ho 4 neon della philips tl 8 watt
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per le mie poche basette ottenute per fotoincisione, ho usato il triacetato stampato a laser, ed il master lo ho tenuto appoggiato sulla basetta tramite un vetro sottile, per evitare che si possa alzare.
gia qua importa la luce usata, il tempo di esposizione, la distanza delle lampade, e la soluzione migliore è comunque una sola sorgente luminosa puntiforme, perché più sorgenti, creano ombre e luci per ogni lampada inserita.
io ho una lampada singola 120W philips UV, specifica per questo uso.
poi è importante anche il tipo di soluzione usata per fotoincisione nonchè la sua densità, temperatura, ecc. il tutto cambia i tempi di esposizione.
se le basette erano gia presensibilizzate ok, altrimenti è molto importante la loro pulizia, prima della sensibilizzazione, sia per il corretto fissaggio del fotosensibile, sia per la migliore asportazione del rame da parte dell'acido,
in caso ci fossero zone sporche, l'asportazione del rame necessiterebbe di tempi molto più lunghi, ed intaccherebbe anche il fotosensibile.
i risultati miei sono stati buoni, ma le piste le ho tenute intorno al millimetro, magari si può ottenere un risultato soddisfacente anche con piste più sottili, ma ritengo che non si riesca ad ottrenere un risultato come i PCB professionali, che sono direttamente serigrafati.
gia qua importa la luce usata, il tempo di esposizione, la distanza delle lampade, e la soluzione migliore è comunque una sola sorgente luminosa puntiforme, perché più sorgenti, creano ombre e luci per ogni lampada inserita.
io ho una lampada singola 120W philips UV, specifica per questo uso.
poi è importante anche il tipo di soluzione usata per fotoincisione nonchè la sua densità, temperatura, ecc. il tutto cambia i tempi di esposizione.
se le basette erano gia presensibilizzate ok, altrimenti è molto importante la loro pulizia, prima della sensibilizzazione, sia per il corretto fissaggio del fotosensibile, sia per la migliore asportazione del rame da parte dell'acido,
in caso ci fossero zone sporche, l'asportazione del rame necessiterebbe di tempi molto più lunghi, ed intaccherebbe anche il fotosensibile.
i risultati miei sono stati buoni, ma le piste le ho tenute intorno al millimetro, magari si può ottenere un risultato soddisfacente anche con piste più sottili, ma ritengo che non si riesca ad ottrenere un risultato come i PCB professionali, che sono direttamente serigrafati.
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lelerelele
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- Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
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Rispondo per quello che è la mia (pur se pluriennale) esperienza...
Il bromografo se vuoi ricostruiscilo... ma a mio vedere NON è lui la causa di quel PCB fotografato.
Per la mia esperienza quelle basette sono vecchie, o danneggiate, o comunque non funzionano come dovrebbero (e secondo me è l'ipotesi più probabile guardando quel risultato!). Spiego: il rame rimasto più o meno spesso e a zone verso l'esterno della basetta fa pensare addirittura ad una scarsa esposizione, oppure a bagno di sviluppo (soda) poco concentrato o troppo veloce, che quindi non ha rimosso del tutto il resist esposto agli uv. O infine a incisione terminata in anticipo rispetto al giusto. . Tuttavia queste ipotesi cozzano con le piste corrose pesantemente al centro.
Mah...
Non so e sarei curioso di leggere il parere di altri amici esperti, ma io insisto: secondo il mio modesto parere c'è un'alta probabilità di basette in qualche modo "difettose"... Una sovraesposizione agli uv o un errore nei bagni difficilmente porta a problemi così contrastanti. Insomma, se "spariscono" le piste (neppure troppo sottili) non può allo stesso tempo rimanere il rame in giro sulla basetta! (A meno che non hai interrotto il processo di incisione perché ti sei reso conto che comunque si era mangiato le piste...).
Che ne dite? Io consiglierei l'acquisto di basette nuove... magari da rivenditore diverso.
Naturalmente tutto questo se l'acetato (o i diversi acetati uniti) appare davvero nero e coprente, altrimenti questo potrebbe essere il problema!
P.S. Ho risposto assieme a Lelerele, ma comunque abbiamo detto cose diverse
P.S.2: Io con singolo master acetato stampato inkjet riesco comodamente a fare PCB per montaggio superficiale (SMD), quindi si riesce sicuramente a scendere sotto al millimetro! Certo, occorre metodo e standardizzare bene.
P.S.3: ti rispondo ugualmente: io ho 5 tubi 8W (UV-A con picco a 352) con interasse 4cm, 4cm ai bordi e circa 3cm da tubo a vetro. Il tutto nel classico scanner di recupero. E con questi ti dico che ho 3 minuti come tempo ideale di esposizione.
Il bromografo se vuoi ricostruiscilo... ma a mio vedere NON è lui la causa di quel PCB fotografato.
Per la mia esperienza quelle basette sono vecchie, o danneggiate, o comunque non funzionano come dovrebbero (e secondo me è l'ipotesi più probabile guardando quel risultato!). Spiego: il rame rimasto più o meno spesso e a zone verso l'esterno della basetta fa pensare addirittura ad una scarsa esposizione, oppure a bagno di sviluppo (soda) poco concentrato o troppo veloce, che quindi non ha rimosso del tutto il resist esposto agli uv. O infine a incisione terminata in anticipo rispetto al giusto. . Tuttavia queste ipotesi cozzano con le piste corrose pesantemente al centro.
Mah...
Che ne dite? Io consiglierei l'acquisto di basette nuove... magari da rivenditore diverso.
Naturalmente tutto questo se l'acetato (o i diversi acetati uniti) appare davvero nero e coprente, altrimenti questo potrebbe essere il problema!
P.S. Ho risposto assieme a Lelerele, ma comunque abbiamo detto cose diverse
P.S.2: Io con singolo master acetato stampato inkjet riesco comodamente a fare PCB per montaggio superficiale (SMD), quindi si riesce sicuramente a scendere sotto al millimetro! Certo, occorre metodo e standardizzare bene.
P.S.3: ti rispondo ugualmente: io ho 5 tubi 8W (UV-A con picco a 352) con interasse 4cm, 4cm ai bordi e circa 3cm da tubo a vetro. Il tutto nel classico scanner di recupero. E con questi ti dico che ho 3 minuti come tempo ideale di esposizione.
Ultima modifica di
Layer il 4 set 2011, 19:46, modificato 2 volte in totale.
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proverò a cambiare venditore e a comprarne delle altre.. voi dove vi rifornite?? quanto è giusto spendere per una basetta sensibilizzata positivamente 233 x 160 e per una 160 x 100??
grazie e a tutti per i consigli !!
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E' da primavera che non compro basette, ma la 230x160 dovrebbe essere sugli 8-10 euro, la 160x100 intorno ai 6, comunque i prezzi dipendono anche dal produttore.
Per le basette qui a Roma, io mi rifornisco da un noto venditore di componenti in una traversa di via Ostiense, nei pressi della stazione Piramide.
Per le basette qui a Roma, io mi rifornisco da un noto venditore di componenti in una traversa di via Ostiense, nei pressi della stazione Piramide.
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