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Mini-utensile elettrico: ancora problemi all'elettronica.

Trasformatori, macchine rotanti ed azionamenti

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[11] Re: Mini-utensile elettrico: ancora problemi all'elettronica.

Messaggioda Foto UtenteCandy » 3 set 2011, 14:27

sembra invece un LM358, o suo cugino

Ora ne disegno lo schema, poi ci ragioniamo sopra.
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[12] Re: Mini-utensile elettrico: ancora problemi all'elettronica.

Messaggioda Foto UtenteCandy » 3 set 2011, 15:09

Ed eccomicon lo schema:

Questo lo schema del tuo circuitino.

Ora che è più facile da leggere, si vede subito come il transistor Q1 sia il componente più di tutti sensibile...
Infatti quando usi l'utensile a bassa velocità, essenso il regolatore di tipo lineare, con transistor Q1 non dissipato, questo si trova a scaldare in modo rilevante.
Quindi la cura è quella che già ti dicevo: cambi il transistor Q1, con uno equivalente, un PNP con una Ic supoeriore a 2 A, (la presenza del diodo 1N... ci dice che la corrente motore non è comunque molto elevata), ma, però, invece di montarlo come è ora, lo tieni in verticale e ci avviti una aletta di raffreddamento, al limite rivedendo un poco il contenitore...

Personalmente, rispetto ai mali che hai descritto, non vedo altre cure possibili.
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[13] Re: Mini-utensile elettrico: ancora problemi all'elettronica.

Messaggioda Foto Utenteartal85 » 3 set 2011, 19:53

Ottimo lavoro, grazie! :D
Avevo pensato di disegnarlo io ma conoscendo poco la corretta simbologia avrei fatto più confusione che altro! :?
Beh, adesso direi che possiamo avere la certezza quasi totale che il componente che causa il malfunzionamento è il transistor non dissipato. Ora che ci penso, specie negli ultimi tempi, l'utensile riscaldava più del solito, anche dopo pochi minuti di utilizzo.

Molto probabilmente, a causa della conformazione della scocca esterna, non riuscirò a mettere in verticale il nuovo componente... ma al massimo a 45°. Però credo di avere spazio a sufficienza per applicarvi un bel dissipatore costruito appositamente, con molte alette per favorire ancor meglio lo scambio termico.. magari, volendo stare sicuro, posso fare dei forellini di ventilazione supplementari (con relativo filtro anti-polvere) e mettere un po' di pasta termoconduttiva (visto che mi avanza) nel punto in cui avviterò il dissipatore al transistor.

Bando ai dettagli, vorrei chiederti quindi se posso tenere in considerazione l'acquisto dei componenti che avevo già trovato (corrispondenti alla sigla TIP 127, di tipo PNP e con corrente massima cc di 5A ) oppure cercare un altro tipo di componente (o anche contenitore?), cercando una diversa sigla, ma con caratteristiche analoghe.
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[14] Re: Mini-utensile elettrico: ancora problemi all'elettronica.

Messaggioda Foto UtenteCandy » 3 set 2011, 20:27

Con lo schema sotto gli occhi, possiamo dire che il tuo motore assorbirà, mal contati, qualche centinaia di milliampere. Il diodo 1N... la dice lunga. Evidentemente anche a rotore bloccato la corrente non è molto elevata. Quindi, purché il transistor sia un darligton, PNP, con una Ic di almeno 2 A ed una Vce doppia della tua tensione di alimentazione, (saranno 12V o 15V ?), può andare bene.
Io roa non mi metto a cercarti degli equivalenti, per cosa scrivi, non sembri uno sprovveduto...

P.S. Noto con piacere che mi ha dato molti voti di reputation... Grazie.
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[15] Re: Mini-utensile elettrico: ancora problemi all'elettronica.

Messaggioda Foto Utenteartal85 » 3 set 2011, 20:49

candy ha scritto:P.S. Noto con piacere che mi ha dato molti voti di reputation... Grazie.

Ehm... :oops: ci avevo pensato ma non so come si fa su questo forum! #-o Solitamente ci sono delle stelline nel profilo utente... :-|

EDIT
Ora che ci faccio caso, in sostanza basta votare i messaggi cambiando il numero in alto a sin. agendo sulle freccette contrapposte che vanno verso l'alto e il basso? :?:
Beh, adesso ci provo ugualmente, sperando di non fare stupidaggini.

RI-EDIT
Come non detto... appena provo a votare mi si apre una finestra con la dicitura: "Per votare e' necessario avere un punteggio di Reputation superiore od uguale a 10" e mi impedisce di modificare la cifra... :(
Forse non posso lasciare reputazioni o magari sbaglio proprio il metodo per lasciarle...?

In ogni caso, ti ringrazio ancora; man mano che vado avanti con la riparazione, sostituzione etc etc, posto le mie impressioni sugli esiti e magari qualche foto. :ok:
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[16] Re: Mini-utensile elettrico: ancora problemi all'elettronica.

Messaggioda Foto Utenteartal85 » 5 set 2011, 14:12

Dunque... il transistor originale (che ho già in parte rimosso, togliendo con estrema cura l'antipatico rivetto) sappiamo che è un Darlington di tipo PNP, il contenitore è il TO220 ed ha come specifiche 100V 5A.

Ora, fermo restando che, a quanto mi è dato di capire, il contenitore più adatto in questo caso resta il TO220 (o al limite il SOT 93?), su quali altre specifiche posso orientarmi per acquistare (eventualmente) un componente più adatto o più che altro che scaldi meno?

Gli unici altri componenti potenzialmente compatibili che ho trovato hanno valori di:
60V, 80V, 100V, 120V
e
5A, 8A, 10A, 12A, 15A

L'alimentazione finale massima del circuito è (a quanto leggo) di 12V DC e 1500ma.
Il primo valore, misurato senza carico, direttamente all'uscita del trasformatore risulta di circa 15V.
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[17] Re: Mini-utensile elettrico: ancora problemi all'elettronica.

Messaggioda Foto Utenteartal85 » 6 set 2011, 19:32

Rimane ancora l'interrogativo del post precedente, comunque ho un piccolo aggiornamento, che può tra l'altro confermare la diagnosi:

Immagine

La foto è stata scattata a seguito della rimozione dell'elemento incriminato; si può notare benissimo il rivetto in ottone che lo fermava sulla scheda e soprattutto che proprio in quella precisa zona la scheda è letteralmente "arrostita", lo si vede chiaramente dal diverso colore... :?

Adesso sto lavorando per allargare le prese d'aria e per realizzare un dissipatore ad hoc.
Visto che ci sono cambierò anche i cavi che vanno al motore con degli altri di migliore qualità.
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[18] Re: Mini-utensile elettrico: ancora problemi all'elettronica.

Messaggioda Foto UtenteCandy » 6 set 2011, 19:47

L'interrogativo si risponde da solo. Per lo spazio che hai, trovi un transistor in TO220 e lo dissipi con una aletta, che come dicevi, ti farai ad arte.

Non facciamoci ingannare dalla forma dei case nella scelta di un transistor.
Il case è alle volte una facilitazione per diminuire la resistenza termica tra case e dissipatore, ma, senza dissipatore, un case vale quasi l'altro. Ora, senza entrare nei dettagli, i parametri di lavoro dei transistor hanno significato se letti nel giusto contesto, ovvero quando la temperatura di giunzione ha il valore dichiarato dal costruttore. E qui sovente casca il progettista meno accorto, come nel tuo caso.

Se infatti il tuo motorino lo poni a metà strada tra la tensione massima e lo 0, in quel punto il riscaldamento è massimo e, la mancanza di un dissipatore cuoce qualunque transistor, in qualunque case, perché, pallottoliere alla mano, con i dati che sappiamo, la potenza dissipata è dell'ordine dei 3 W, ben oltre la capacità dissipativa di qualunque case tipico.

Allora, visto che sei sempre meticoloso, misura la corrente assorbita dal motore ad un valore di tensione di circa 6 V, poi dimensioneremo in qualche modo il dissipatore.
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[19] Re: Mini-utensile elettrico: ancora problemi all'elettronica.

Messaggioda Foto Utenteartal85 » 6 set 2011, 20:14

Ok, quindi all'atto pratico, se ho ben capito, l'importante è che il transistor sia ben dissipato... e il fatto che lo sostituisca con uno da 100V 5A od un altro da 120V 15A non cambia nulla in nessun caso, in sostanza?
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[20] Re: Mini-utensile elettrico: ancora problemi all'elettronica.

Messaggioda Foto UtenteCandy » 6 set 2011, 20:28

Sommariamente si, ma entro certi limiti.
Il tuo circuitino funziona anche perché il transistor ha un determinato valore di \beta, o hfe, all'incirca la stessa cosa. Non bisogna allontarcisi troppo, anche se un certo margine c'è.
Più è elevata la corrente Ic di un transistor, minore tende ad essere lo hfe. Il tuo transistor è poi un darlington, e bisogna farci attenzione.
Se non trovi il TIP127, conviene, prima di puntare a caso, cercar eun equivalente. Quando mi occupavo di questo, esistevano dei libroni in tal senso, ora non saprei bene dove orientarmi e, quindi, dovrei fare io la ricerca a mano.
Diciamo che i parametri salienti, per te sono: polarizzazione, tensione Vce, corrente Ic, hfe. Più restano simili meglio è.
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