Linea Bilanciata
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[1] Linea Bilanciata
Vorrei delle informazioni sulle linee bilanciate.Quando è che una linea si dice bilanciata e come mai quando si trasmettono per esempio dei dati (o in generale sesegnali) su un doppino con segnali differenziali (cioè sui due conduttori della linea sono presenti 2 segnali uguali ma in opposizione di fase) non ha senso trasportare anche il conduttore di riferimento dei potenziali (massa)?P.es nei sistemi bus konnex si ha il trasferimento dei dati con segnali differenziali solo attraverso 2 conduttori.Come mai le masse possomo essere diverse e separate senza influire sul funzionamento'potete darmi una spigazione fisica?ho conoscenze di matematica e fisica
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Le domande che fai, semplici, richiederebbero per risposta tutto un corso di elettronica.
In questo thread trovi forse qualche lume: viewtopic.php?f=36&t=27797&st=0&sk=t&sd=a
L'uso del doppino con tensione differenziale è importante per alcuni aspetti essenziali. Tutto nasce con lo standard RS485, che ha ancora altre madri a monte, ma in ogni caso:
- meno conduttori possibili: quando sono nate le prime telescriventi, esistevano solo linee telefoniche a due fili, la scelta era tra i due fili o fare altre linee;
- massima immunità ai disturbi: il segnale differenziale, per comunicazioni non modulate, permette di impostare delle soglie di immunità a certi tipi di disturbi, (accoppiamento elettromagnetico), maggiori rispetto all'uso di una sola polarità.
Cerca e studiati le reti 485, altrimenti restringi un poco la portata delle domande.
In questo thread trovi forse qualche lume: viewtopic.php?f=36&t=27797&st=0&sk=t&sd=a
L'uso del doppino con tensione differenziale è importante per alcuni aspetti essenziali. Tutto nasce con lo standard RS485, che ha ancora altre madri a monte, ma in ogni caso:
- meno conduttori possibili: quando sono nate le prime telescriventi, esistevano solo linee telefoniche a due fili, la scelta era tra i due fili o fare altre linee;
- massima immunità ai disturbi: il segnale differenziale, per comunicazioni non modulate, permette di impostare delle soglie di immunità a certi tipi di disturbi, (accoppiamento elettromagnetico), maggiori rispetto all'uso di una sola polarità.
Cerca e studiati le reti 485, altrimenti restringi un poco la portata delle domande.
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Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
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Ma io non volevo una spiegazione riguardo le linee di trasmissione.Mi interessava sapere perche su un doppino TP due segnali differenziali uguali ma in opposizione di fase (combinazione necessaria per l'eliminazione del eventuale disturno di modo comune) possono essere trasmessi soltanto su due conduttori senza necessità di collegare fisicamente fra loro anche i punti di riferimento comuni cioè possono avere "masse" differenti e separati.Questo p.es avviene nel bus konnex tramite un doppino in cui sono attivi soltanto due conduttori.Qualcuno sa darmi una spiegazione fisica?grazie
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Ciascuno dei due fili funziona da riferimento per l'altro, la struttura e` simmetrica (e il piu` delle volte isolata)
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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In che modo vengono generati i due segnali in opposizione di fase in modo che ciascun conduttore faccia da riferimento per l'altro?Non me lo spiego a livello di circuito potresti mettere qualche disegno esplicativo?Quello che non capisco è la seguente cosa:se dal lato generatore vengono generati separatamente due segnali in opposzione di fase ognuno di essi avra un riferimento comune lato generatore(chiamala se vuoi "massa") o sbaglio?questo riferimento comune che fine fa se non viene collegato fisicamente al lato ricevitore?se puoi spiegarlo con un disegno forse sarebbe meglio.Ciao grazie
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Userò l'esempio più banale che mi viene in mente.
Immaginati la tua linea bilanciata.
Non pensare che vi siano circuito elettronici, operazionali od altro agli estremi di questo quadripolo.
Prova a d immaginare che vi sia un trasformatore da un lato della linea ed un altro alla fine.
Non vi è alcuna necessità che i conduttori siano riferiti ad altro. La trasmissione avviene ugualmente.
Per quanto riguarda la reiezione al rumore, è piuttosto semplice :
un eventuale disturbo investe allo stesso modo i 2 conduttori, ma in uno la corrente scorre in modo in verso che nell'altro.
Se applichi la regola della mano destra, ti accorgi che il campo generato è in opposizione di fase tra un conduttore e l'altro, quindi si escludono a vicenda.
Volendo ragionare a livello di trasformatore il disturbo imposto su ogni singolo conduttore arriverà al trasformatore.
Il contributo di ogni conduttore (dal punto di vista del segnale indesiderato) darà luogo a due flussi di segno opposto.
All'interno del trasformatore, quindi, il segnale di disturbo non avrà prodotto nessun flusso, quindi nessun disturbo di tipo elettrico (al secondario).
Ciao
Giorgio
Immaginati la tua linea bilanciata.
Non pensare che vi siano circuito elettronici, operazionali od altro agli estremi di questo quadripolo.
Prova a d immaginare che vi sia un trasformatore da un lato della linea ed un altro alla fine.
Non vi è alcuna necessità che i conduttori siano riferiti ad altro. La trasmissione avviene ugualmente.
Per quanto riguarda la reiezione al rumore, è piuttosto semplice :
un eventuale disturbo investe allo stesso modo i 2 conduttori, ma in uno la corrente scorre in modo in verso che nell'altro.
Se applichi la regola della mano destra, ti accorgi che il campo generato è in opposizione di fase tra un conduttore e l'altro, quindi si escludono a vicenda.
Volendo ragionare a livello di trasformatore il disturbo imposto su ogni singolo conduttore arriverà al trasformatore.
Il contributo di ogni conduttore (dal punto di vista del segnale indesiderato) darà luogo a due flussi di segno opposto.
All'interno del trasformatore, quindi, il segnale di disturbo non avrà prodotto nessun flusso, quindi nessun disturbo di tipo elettrico (al secondario).
Ciao
Giorgio
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giorgio25760
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Ok ma come si generano i due segnali in opposizione di fase con un semplice trasformatore?e se invece ci fossero dei circuiti elettronici alle estremità?oppure un trasformatore a presa centrale? come cambierebbero le cose?
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grigione ha scritto:come si generano i due segnali in opposizione di fase con un semplice trasformatore?
Per definizione ai due capi di un trasformatore i segnali sono in opposizione di fase !
grigione ha scritto: se invece ci fossero dei circuiti elettronici alle estremità?
Immagina un segnale inviato a due operazionali a guadagno unitario :
- uno in configurazione invertente
- l'altro in configurazione non invertente
Le due uscite degli op-amp si comporterebbero come i due capi di un trasformatore.
grigione ha scritto:oppure un trasformatore a presa centrale?
Non ti servirebbe la presa centrale....
grigione ha scritto:come cambierebbero le cose?
Avresti una migliore qualità con un circuito ad operazionali:
- minore distorsione
- maggiore ampiezza di banda
- migliore linearità
- possibilità di controllare l'impedenza di ingresso tramite la variazione di semplici resistenze
- etc. etc.
Ciao
Giorgio
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giorgio25760
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[10] Re: Linea Bilanciata
ok...ma in tutto questo discorso che fine fa il riferimento comune di tensione???Ai capi di un conduttore del trasformatore ho una certa tensione rispetto all'altro mentre sul secondo conduttore ho la stessa tensione sfasata din180 gradi rispetto al primo?ho capito bene?e per quanto riguarda gli operazionali...che fine fa il riferimento comune di tensione?se sull'uscita non inv ho una certa tensione V1 rispetto al rif comune sull'altro operazionale in ho la tensione -V1 rispetto allo stesso riferimento di tensione...quindi il riferimento comune che fine fa nella trasmissione su due conduttori della linea bilanciata?puoi mettere qualche disegno esplicativo?ciao graazie
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