mi è capitato in diverse occasioni (concerti o manifestazioni) di utilizzare gruppi elettrogeni anche di elevata potenza (40KVA) senza particolari accorgimenti, ossia attaccavo la spina (da 63A), tiravo il cavo e accendevo il motore.
nell'ultima sagra (quella del cavo, per chi ha partecipato alla discussione di qualche giorno fa), dove l'impianto l'ha fatto l'elettricista, sono servite molte più accortezze, tipo il progetto fatto da un perito dove era prescritta tra le altre cose la recinzione del generatore e la non accessibilità dei quadri elettrici.
ora mi chiedo, cosa prevedono le normative per i gruppi elettrogeni dell'ordine dei 40KVA (più o meno 32KW)?
per certi concerti, poi, non mettevo nemmeno a massa l'impianto, dato che una volta dopo aver sistemato alcune cose assieme al tecnico del service audio/luci gli dissi "adesso vado a mettere la palina per la terra del gruppo" e lui mi rispose "non metterla, così mi da meno disturbi sull'audio" (l'audio era collegato sull'impianto elettrico dello stabile dove si svolgeva l'evento).
se succedeva qualcosa cosa avrei rischiato? e cosa il presidente dell'associazione che organizzava?
gruppi elettrogeni
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
22 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
2
voti
Per manifestazioni temporanee di pubblico spettacolo c'è un'apposita commissione di controllo e vigilanza e per gli impianti elettrici è richiesto un progetto da parte di professionista iscritto all'albo, non c'entra nulla gruppi elettrogeni, potenze, ecc.
Nelle sagre dove non si fa pubblico spettacolo non c'è obbligo di progetto da parte di un professionista ma è l'elettricista stesso che si assume l'onere di "progettare" e rilasciare la DICO.
Non è detto il centro stella del GE debba essere collegato a terra, si può utilizzare la "separazione elettrica" come sistema alternativo di protezione dai contatti indiretti, in ogni caso sono cose da valutare per bene caso per caso.
Nelle sagre dove non si fa pubblico spettacolo non c'è obbligo di progetto da parte di un professionista ma è l'elettricista stesso che si assume l'onere di "progettare" e rilasciare la DICO.
Non è detto il centro stella del GE debba essere collegato a terra, si può utilizzare la "separazione elettrica" come sistema alternativo di protezione dai contatti indiretti, in ogni caso sono cose da valutare per bene caso per caso.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
il problema è che, quando non collegavo il centro stella, ero io a fare l'impianto (l'ho fatto solo una volta dopo il diploma, un paio anche da minorenne), nessuno elettricista ha mai collaudato nulla...
0
voti
Cosa vuoi che ti dica
guzz, le leggi ci sono e devono essere conosciute da tutti, le norme tecniche anche e devono essere conosciute da chi fa mestieri specializzati... se poi non vengono rispettate, ne pagheranno le conseguenze
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Buongiorno a tutti, mi intrometto in questa discussione per chiedere se ho fatto bene (o potevo fare a meno) a collegare a terra con un dispersore, un G.E. portatile 3 kW per alimentare luci in un parcheggio ad una festa patronale, solo per un giorno.
0
voti
Normalmente per piccoli gruppi elettrogeni e impianti poco estesi si utilizza, come protezione dai contatti indiretti, la protezione per separazione elettrica dove è addirittura vietato il collegamento a terra.
0
voti
Grazie per la risposta, una curiosità:
Sulla struttura del gruppo c'è un morsetto con il logo che indica la terra.
Sulla struttura del gruppo c'è un morsetto con il logo che indica la terra.
0
voti
non sono espertissimo, ma credo che se fai l'impianto rispettando tutte le accortezze (interruttore differenziale, collegamenti equipotenziali, ecc) lo puoi collegare a terra, altrimenti no...
0
voti
Faccio una ipotesi :
Nel caso utilizzatori fissi applicati all'impianto mobile del GE con caratteristiche di doppio isolamento, si può omettere la protezione differenziale e il collegamento a terra del GE...???
Nel caso utilizzatori fissi applicati all'impianto mobile del GE con caratteristiche di doppio isolamento, si può omettere la protezione differenziale e il collegamento a terra del GE...???
1
voti
guzz ha scritto:ma credo che se fai l'impianto rispettando tutte le accortezze (interruttore differenziale, collegamenti equipotenziali, ecc) lo puoi collegare a terra, altrimenti no...
Il collegamento a terra del generatore non è in funzione di come realizzi l'impianto (bene=si , male=no).
Tutto dipende da come vuoi gestire il sistema elettrico e le relative protezioni: TT, TN o Separazione elettrica
22 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 71 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






