Le porte non sono poi molto diverse dal 18, infatti non possono essere utilizzate come I/O se usi una periferica con cui condivide i pin. Come nel 18. Nel tuo caso non potrai utilizzare con I/O generici i pin utilizzati dall' UART.
Di UART puoi usare quella che vuoi, ne hai sei a disposizione.
Il circuito minimo della figura 2-1 va bene. Uso sempre quello.
Il compilatore non lo conosco.
PIC32 e documntazione
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Paolino
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"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
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TardoFreak
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Buongiorno e ben ritovati ragazzi.
Tornato sa due settimane nella terra dei canguri e con un po' di depressione post ferie mi sono rituffato nel magico mondo dei PIC32.
Allora come s'era detto ho fatto arrivare il buon PIC32MX795F512L e il compilatore MikroC Pro per PIC32.
Mi stanno montando una scheda prototipo e nel frattempo sto cercando di ingoiare il maggior numero di pagine di documentazione possibile.
Primo forte dubbio da condividere con voi è la gestione degli interrupt. Ricordo di aver letto qualcosa a riguardo in un post di Tardo ma nonostante abbia fatto passare quasi tutti i suoi post non riesco più a trovare.
Allora primi dubbi. Venendo dai 18F la gestione a vettori degli interrupt per me è completamente nuova. Ho letto della possibilità di scegliere fra Multi Vector e Single Vector e pensavo nella prima fase di semplificarmi la vita optando per "Single Vector" (anche se di fatto ne so ancora troppo poco per capire se di fatto me la semplificano), anche se mi piacerebbe gradualmente comprendere la potenzialità del sistema MultiVector. La sezione relativa a priority e sub-priority è abbastanza chiara.
Primi dubbi sulla definizione della ISR; come detto vorrei utilizzare l'UART
Il parametro dopo iv ho inteso si riferisca al vector number (tabella 7-1,pag.122., http://ww1.microchip.com/downloads/en/D ... 61156G.pdf )e quindi "27" per dato in ricezione sull'UART1.
Volevo capire se ho inteso bene questo aspetto e nel contempo ho colto l'occasione per riaprire la discussione visto che ben presto credo sorgeranno mille altri dubbi. Inoltre sono pronto ad accogliere a braccia aperte qualsiasi dritta su "interrupt e dintorni" o sull'approccio ai PIC32 che vi venga in mente.
Bentrovati ragazzi, si ricomincia...
Tornato sa due settimane nella terra dei canguri e con un po' di depressione post ferie mi sono rituffato nel magico mondo dei PIC32.
Allora come s'era detto ho fatto arrivare il buon PIC32MX795F512L e il compilatore MikroC Pro per PIC32.
Mi stanno montando una scheda prototipo e nel frattempo sto cercando di ingoiare il maggior numero di pagine di documentazione possibile.
Primo forte dubbio da condividere con voi è la gestione degli interrupt. Ricordo di aver letto qualcosa a riguardo in un post di Tardo ma nonostante abbia fatto passare quasi tutti i suoi post non riesco più a trovare.
Allora primi dubbi. Venendo dai 18F la gestione a vettori degli interrupt per me è completamente nuova. Ho letto della possibilità di scegliere fra Multi Vector e Single Vector e pensavo nella prima fase di semplificarmi la vita optando per "Single Vector" (anche se di fatto ne so ancora troppo poco per capire se di fatto me la semplificano), anche se mi piacerebbe gradualmente comprendere la potenzialità del sistema MultiVector. La sezione relativa a priority e sub-priority è abbastanza chiara.
Primi dubbi sulla definizione della ISR; come detto vorrei utilizzare l'UART
- Codice: Seleziona tutto
void Uart_rx () iv 27 i level 7 ics ICS_SOFT
{
}
Il parametro dopo iv ho inteso si riferisca al vector number (tabella 7-1,pag.122., http://ww1.microchip.com/downloads/en/D ... 61156G.pdf )e quindi "27" per dato in ricezione sull'UART1.
Volevo capire se ho inteso bene questo aspetto e nel contempo ho colto l'occasione per riaprire la discussione visto che ben presto credo sorgeranno mille altri dubbi. Inoltre sono pronto ad accogliere a braccia aperte qualsiasi dritta su "interrupt e dintorni" o sull'approccio ai PIC32 che vi venga in mente.
Bentrovati ragazzi, si ricomincia...
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grandegiove
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Salve ragazzi,
mi correggo, l'Interrupt Vector Number relativo all'Usart1 è 24 e non 27. A breve posto il mio primo codice embrionale for Pic32 in modo da ricevere il maggior numero di critiche possibile.
See you soon
mi correggo, l'Interrupt Vector Number relativo all'Usart1 è 24 e non 27. A breve posto il mio primo codice embrionale for Pic32 in modo da ricevere il maggior numero di critiche possibile.
See you soon

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grandegiove
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Salve a tutti, mi sto affacciando ora alla programmazione di un PIC 32 della Microchip.
Per fare alcune prove sapete mica dove posso recuperare qualche banale programma per il PIC32 con banale intendo una sveglia o un semaforo o cose simili??
Per fare alcune prove sapete mica dove posso recuperare qualche banale programma per il PIC32 con banale intendo una sveglia o un semaforo o cose simili??
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Non penso che tu riesca a trovare un banale programma per un PIC32 perché non è un banale microcontrollore.
Ci sono i demo nella cartella del compilatore MPLAB e del firmware nell' application library ma niente che si avvicini ad una sveglia o ad un semaforo.
I demo ti fanno vedere come si accende un LED, come si usa il timer, come si suano le interrupt o si leggono gli ingresso. Una volta che hai queste informazioni e questi quattro o cinque esempi si tratta solo di scrivere un programma in C. Altri esempi non servono.
Le application ti implementano cose più concrete, di sicuro molto ma molto più concrete che una semplice sveglia (USB, web server, SD-card e compagnia cantante).
I programmi didattici vengono trattati dai libri che insegnano il C, tutorial e cose del genere.
Ci sono i demo nella cartella del compilatore MPLAB e del firmware nell' application library ma niente che si avvicini ad una sveglia o ad un semaforo.
I demo ti fanno vedere come si accende un LED, come si usa il timer, come si suano le interrupt o si leggono gli ingresso. Una volta che hai queste informazioni e questi quattro o cinque esempi si tratta solo di scrivere un programma in C. Altri esempi non servono.
Le application ti implementano cose più concrete, di sicuro molto ma molto più concrete che una semplice sveglia (USB, web server, SD-card e compagnia cantante).
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TardoFreak
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Grazie TardoFreak, purtroppo non sapevo come funzionasse il PIC 32, credevo che lanciato un codice in C potesse prendere in ingresso dei dati (nel nostro caso la pressione di un tasto) e restituisse come uscita lo stato delle lucine: rosso se era successo qualcosa, oppure giallo o verde.
Ma cosa intendi nel dire che pic32 non è un banale micro controllore e che non può fare programmini banali?
Ma cosa intendi nel dire che pic32 non è un banale micro controllore e che non può fare programmini banali?
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Intendo dire che o trovi delle cose semplicissime tipo appunto premere un pulsante ed accendere un LED (le puoi trovare nel firmware del PIC32 Starter Kit) o trovi delle application molto più complesse.
A nessuno verrebbe in mente di utilizzare un PIC32 per fare una normale sveglia, sarebbe come usare carro armato per andare a funghi o un elicottero per andare a far la spesa al supermercato. Lo puoi fare ma nessuno te lo porta come esempio concreto.
A nessuno verrebbe in mente di utilizzare un PIC32 per fare una normale sveglia, sarebbe come usare carro armato per andare a funghi o un elicottero per andare a far la spesa al supermercato. Lo puoi fare ma nessuno te lo porta come esempio concreto.
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TardoFreak
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