Si, scusa non l'ho riportato. Era la prima cosa che in realtà avevo escluso.
L'Attività non è soggetta a CPI.
Giulio Passarini
Verifica per. Terre DPR462/01
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
25 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
-

giuliomega
693 4 10 - Expert EY

- Messaggi: 266
- Iscritto il: 28 giu 2010, 16:15
- Località: Follonica (GR)
0
voti
Ma scusate una cosa voi portate a tagliandare la macchina quando ve lo dice il meccanico oppure secondo le vostre esigenze, consultando il libretto del costruttore?
Direi la seconda (generalmente), ma magari vi fidate del meccanico che vi fa controllare (tagliandare) la macchina più spesso per maggior sicurezza.
La domanda è (e la ripeto): siamo sicuri che il DdL non abbia accettato/concordato un periodo di verifiche biennale in luogo di uno quinquennale?
perché non andiamo a chiedere a chi ha firmato il contratto perché ha accettato una biennale?
Fatto questo accertamento e scoperto che il DdL è stato imbrigliato, allora diamo del ladro al verificatore ma fino ad allora, dobbiamo considerare che quel signore è un professionista che potrebbe aver proposto una verifica biennale motivando la sua proposta ed il DdL ha accettato.
Direi la seconda (generalmente), ma magari vi fidate del meccanico che vi fa controllare (tagliandare) la macchina più spesso per maggior sicurezza.
La domanda è (e la ripeto): siamo sicuri che il DdL non abbia accettato/concordato un periodo di verifiche biennale in luogo di uno quinquennale?
perché non andiamo a chiedere a chi ha firmato il contratto perché ha accettato una biennale?
Fatto questo accertamento e scoperto che il DdL è stato imbrigliato, allora diamo del ladro al verificatore ma fino ad allora, dobbiamo considerare che quel signore è un professionista che potrebbe aver proposto una verifica biennale motivando la sua proposta ed il DdL ha accettato.
0
voti
Cerco di rispondere con pochi riferimenti. Probabilmente negli interventi non mi sono spiegato correttamente.
Dunque, il DdL de facto decide molto poco in certi ambiti, ma per un motivo semplicissimo, non è competente. Posso dire per esperienza che da RSPP non mi è mai capitato un caso in cui il DdL si sia messo lì a fare la valutazione dei rischi al posto mio, cosa che la legge prevede.
Secondo aspetto, io non discuto sul fatto che qualcuno che ne può sapere più di me (l'Istituto delle verifiche) mi dica: "Passarini, la verifica è da fare biennale perché...". Tuttavia questo non è accaduto.
Terzo ed ultimo elemento personale di riflessione, un Istituto di verifica delle terre, per sua natura, campa in funzione delle verifiche che effettua. Se non ne fa o ne fa poche, semplicemente chiude baracca e burattini. Quindi giustamente non mi posso permettere in alcun modo di insinuare che l'Istituto stia compiendo un illecito, anzi. Ma al tempo stesso non ci raccontiamo che Cristo è morto dal sonno.
A mio avviso, e concludo, ci troviamo un po' in quell'area grigia all'italiana dove le cose non sono del tutto giuste o del tutto sbagliate, semplicemente sono. Altro discorso sarebbe a mio avviso se le verifiche le effettuasse esclusivamente lo Stato Italiano. Ma anche questa è una opinione personale.
Buon lavoro.
Giulio Passarini
Dunque, il DdL de facto decide molto poco in certi ambiti, ma per un motivo semplicissimo, non è competente. Posso dire per esperienza che da RSPP non mi è mai capitato un caso in cui il DdL si sia messo lì a fare la valutazione dei rischi al posto mio, cosa che la legge prevede.
Secondo aspetto, io non discuto sul fatto che qualcuno che ne può sapere più di me (l'Istituto delle verifiche) mi dica: "Passarini, la verifica è da fare biennale perché...". Tuttavia questo non è accaduto.
Terzo ed ultimo elemento personale di riflessione, un Istituto di verifica delle terre, per sua natura, campa in funzione delle verifiche che effettua. Se non ne fa o ne fa poche, semplicemente chiude baracca e burattini. Quindi giustamente non mi posso permettere in alcun modo di insinuare che l'Istituto stia compiendo un illecito, anzi. Ma al tempo stesso non ci raccontiamo che Cristo è morto dal sonno.
A mio avviso, e concludo, ci troviamo un po' in quell'area grigia all'italiana dove le cose non sono del tutto giuste o del tutto sbagliate, semplicemente sono. Altro discorso sarebbe a mio avviso se le verifiche le effettuasse esclusivamente lo Stato Italiano. Ma anche questa è una opinione personale.
Buon lavoro.
Giulio Passarini
-

giuliomega
693 4 10 - Expert EY

- Messaggi: 266
- Iscritto il: 28 giu 2010, 16:15
- Località: Follonica (GR)
0
voti
Ok diciamo che l'ispettore in questione ha fatto una cosa non corretta.
Domando: come RSPP gli hai chiesto come mai biennale? Immagino di no.
Quindi il signor ispettore si trova a non avere nessuno che decide la periodicità, se sceglie 5 anni e sbaglia è cazziato, figuriamoci se non sceglie biennale!
Il DdL non sa mai molto, a quanto pare, ma pure si interessa poco e quindi, giocoforza, pagherà di più in quanto qualcuno colmerà le sue lacune. Mi pare logico.
Il grigio solitamente c'è ed è impossibile "sbiancarlo" completamente ecco perché ci vuole di prendere il problema per le corna e prendere una posizione oppure lasciar fare ad altri, fidandosi.
Io non sono un verificatore ma ho diversi amici che lo fanno per mestiere e non ho mai visto qualcuno di loro "rubare" una mezza verifica: di solito parlano con l'elettricista del caso (persona che dovrebbe essere competente) e per suo mezzo con il DdL, il tutto com molta trasparenza.
Sullo stato italiano e le verifiche: per me potrebbero anche decidere di farle fare solamente ad enti statali o simili a patto che la copertura territoriale sia garantita e quindi siamo pronti a sborsare noi cittadini i soldi per far fare le verifiche?
Domando: come RSPP gli hai chiesto come mai biennale? Immagino di no.
Quindi il signor ispettore si trova a non avere nessuno che decide la periodicità, se sceglie 5 anni e sbaglia è cazziato, figuriamoci se non sceglie biennale!
Il DdL non sa mai molto, a quanto pare, ma pure si interessa poco e quindi, giocoforza, pagherà di più in quanto qualcuno colmerà le sue lacune. Mi pare logico.
Il grigio solitamente c'è ed è impossibile "sbiancarlo" completamente ecco perché ci vuole di prendere il problema per le corna e prendere una posizione oppure lasciar fare ad altri, fidandosi.
Io non sono un verificatore ma ho diversi amici che lo fanno per mestiere e non ho mai visto qualcuno di loro "rubare" una mezza verifica: di solito parlano con l'elettricista del caso (persona che dovrebbe essere competente) e per suo mezzo con il DdL, il tutto com molta trasparenza.
Sullo stato italiano e le verifiche: per me potrebbero anche decidere di farle fare solamente ad enti statali o simili a patto che la copertura territoriale sia garantita e quindi siamo pronti a sborsare noi cittadini i soldi per far fare le verifiche?
0
voti
Immagini male per due motivi, il primo è che non sono l'RSPP dell'Azienda in questione, ho fatto l'esempio del ruolo di RSPP che talvolta ricopro per spiegare l'andazzo all'italiana delle cose, ed il secondo è che ho chiesto che mi venisse indicato, tramite giro di mail con la Committenza, il riferimento di legge dove fosse possibile dedurre in qualche misura la cadenza biennale, e sto ancora aspettando.
Per inciso sono andato a rileggermi anche CEI 64-7/8 ma non ho trovato quello che cercavo.
Personalmente sono stato contattato da due enti di verifica, per diventare "ispettore" o "verificatore". In entrambi i casi ho rifiutato, voglio continuare con la progettazione e la consulenza. La legge vieta esplicitamente lo svolgimento dell'attività di progettista/installatore insieme a quella del verificatore. Da cui il discorso della trasparenza: affidato si all'onestà del singolo, ma affidato anche al rischio di denuncia dell'Istituto se vieni scoperto a fare qualcosa di più delle misure delle terre.
E se la responsabilità, come dici, è del Ddl, perché dovrebbe essere cazziato l'ispettore se la verifica viene fatta ogni 5 anni e non ogni 2?
Sottoscrivo che l'ispettore non ha fatto una cosa illecita, ma di certo, per ovvie ragioni economiche tirerà l'acqua al suo mulino.
Per inciso il tagliando della macchina non è una questione da "decidere", al momento dell'acquisto uno prende atto nel libretto d'istruzioni della cadenza dei controlli da effettuare, non spetta al meccanico (verificatore) dire la sua e nemmeno al proprietario (DdL). Pena la decadenza della copertura assicurativa di determinati componenti. La questione chilometraggio/tagliando la stabilisce esclusivamente la casa costruttrice.
Giulio Passarini
Per inciso sono andato a rileggermi anche CEI 64-7/8 ma non ho trovato quello che cercavo.
Personalmente sono stato contattato da due enti di verifica, per diventare "ispettore" o "verificatore". In entrambi i casi ho rifiutato, voglio continuare con la progettazione e la consulenza. La legge vieta esplicitamente lo svolgimento dell'attività di progettista/installatore insieme a quella del verificatore. Da cui il discorso della trasparenza: affidato si all'onestà del singolo, ma affidato anche al rischio di denuncia dell'Istituto se vieni scoperto a fare qualcosa di più delle misure delle terre.
E se la responsabilità, come dici, è del Ddl, perché dovrebbe essere cazziato l'ispettore se la verifica viene fatta ogni 5 anni e non ogni 2?
Sottoscrivo che l'ispettore non ha fatto una cosa illecita, ma di certo, per ovvie ragioni economiche tirerà l'acqua al suo mulino.
Per inciso il tagliando della macchina non è una questione da "decidere", al momento dell'acquisto uno prende atto nel libretto d'istruzioni della cadenza dei controlli da effettuare, non spetta al meccanico (verificatore) dire la sua e nemmeno al proprietario (DdL). Pena la decadenza della copertura assicurativa di determinati componenti. La questione chilometraggio/tagliando la stabilisce esclusivamente la casa costruttrice.
Giulio Passarini
-

giuliomega
693 4 10 - Expert EY

- Messaggi: 266
- Iscritto il: 28 giu 2010, 16:15
- Località: Follonica (GR)
0
voti
Guida CEi 0.14
Vedasi definizione di luogo a maggior rischio in caso di incendio, chi deve determinarlo e sulla base di cosa.
Poi chiediamoci se viene fatto o meno e perché.
Se il verificatore sceglie la periodicità è perché qualcuno non ha fatto il suo compitino (caso del buon verificatore), è un disoneso e non rispetta le indicazioni fornitegli (case del cattivo verificatore) oppure perché, non trovando nulla decide di guadagnare (caso del verificatore che fa bene a guadagnare se uno non ha fatto il suo dovere)
Vedasi definizione di luogo a maggior rischio in caso di incendio, chi deve determinarlo e sulla base di cosa.
Poi chiediamoci se viene fatto o meno e perché.
Se il verificatore sceglie la periodicità è perché qualcuno non ha fatto il suo compitino (caso del buon verificatore), è un disoneso e non rispetta le indicazioni fornitegli (case del cattivo verificatore) oppure perché, non trovando nulla decide di guadagnare (caso del verificatore che fa bene a guadagnare se uno non ha fatto il suo dovere)
0
voti
Serafino ha scritto:Quindi il signor ispettore si trova a non avere nessuno che decide la periodicità, se sceglie 5 anni e sbaglia è cazziato, figuriamoci se non sceglie biennale!
Non è l'ispettore che "sceglie".... mi sembra che questo punto sia chiaro.
La compilazione del rapporto/verbale di verifica "dovrebbe" riportare quello che il DDL decide e non una imposizione dell'ente verificatore.
Poi, nella prassi, il verificatore fa anche cose che non gli competono, e il premere sulla periodicità è una di queste...
...molti dei verificatori i giro si sostituiscono al progettista, elettricista, ddl.... ma questo non è corretto ne formalmente ne sostanzialmente. Oltretutto molti di loro lo fanno per poca competenza sulla materia normativa (magari sono dei mostri a livello tecnico e califfi del passo e contatto) non per fregare il prossimo.
0
voti
Ma se deve decidere il DdL, ed il DdL ha progettisti, elettricisti, RSPP e consulenti vari, come mai esiste questa discussione?
Il verificatore dovrebbe arrivare fare le sue misure e prove, compilare un verbale e riportare quanto gli viene detto e se non riporta correttamente la periodicità, deve essere segnalato al suo organismo di riferimento.
Molto spesso il progettista non ha nemmeno l'alba di come si faccia un esame a vista approfondito, un piano di manutenzione periodica e conosce la sola CEI 64-8, parte e non tutto della normativa italiana in materia di impiantistica elettrica.
Quanti progetti sono dei semplici copia incolla della norma che tanto poi ci pensa l'installatore a rimediare.
Eppure mica c'è un post dei verificatori dove questi si lamentano che:
1- mancano sempre i progetti definitivi e di dettaglio che dovrebbero essere controllati dal verificatore per valutare la rispondenza dell'esecuzione al progetto
2- i gradi IP degli ivolucri non sono MAI calcolati dopo i logici interventi di foratura dell'installatore
3- e tante ne avrei
quindi, accusare di incompetenza dei professionisti prima di aver guardato in casa propria è una di quelle cose che mi fanno perdere la brocca.
Se incontri un verificatore incapace, è tuo diritto segnalarlo al suo organismo di riferimento e subito dopo cambiare organismo ad esempio.
Io conosco eccellenti verificatori che non hanno il "talento" di progettare ma che mangiano pane e norma e possono sostenere un qualsiasi confronto con il progettista di turno.
Se vuoi te li presento.
Il verificatore dovrebbe arrivare fare le sue misure e prove, compilare un verbale e riportare quanto gli viene detto e se non riporta correttamente la periodicità, deve essere segnalato al suo organismo di riferimento.
Molto spesso il progettista non ha nemmeno l'alba di come si faccia un esame a vista approfondito, un piano di manutenzione periodica e conosce la sola CEI 64-8, parte e non tutto della normativa italiana in materia di impiantistica elettrica.
Quanti progetti sono dei semplici copia incolla della norma che tanto poi ci pensa l'installatore a rimediare.
Eppure mica c'è un post dei verificatori dove questi si lamentano che:
1- mancano sempre i progetti definitivi e di dettaglio che dovrebbero essere controllati dal verificatore per valutare la rispondenza dell'esecuzione al progetto
2- i gradi IP degli ivolucri non sono MAI calcolati dopo i logici interventi di foratura dell'installatore
3- e tante ne avrei
quindi, accusare di incompetenza dei professionisti prima di aver guardato in casa propria è una di quelle cose che mi fanno perdere la brocca.
Se incontri un verificatore incapace, è tuo diritto segnalarlo al suo organismo di riferimento e subito dopo cambiare organismo ad esempio.
Io conosco eccellenti verificatori che non hanno il "talento" di progettare ma che mangiano pane e norma e possono sostenere un qualsiasi confronto con il progettista di turno.
Se vuoi te li presento.
0
voti
Una precisazione, e da parte mia non ci saranno altri interventi in questa discussione.
Mi sembra che la questione si sia spostata dall'ambito tecnico, a livelli di carattere personale.
Personalmente non sono interessato al mondo dei verificatori e a cercare la mela marcia nel gruppo, ce ne sono. Come in tutte le categorie.
A me non parte la brocca se qualcuno dice che: i progettisti sanno solo la CEI 64-8, i progettisti non sanno cosa sia l'IP, i progettisti non fanno progetti esecutivi.
Io sono un progettista. A me questo basta.
Seconda cosa, come ho già detto in precedenza, ho fatto un errore, per necessità di sintesi non ho riportato nel dettaglio tutta la faccenda.
Ma per dovere di cronaca ricordo che:
- ho chiesto all'ente di verifica il paragrafo della Norma o il comma della Legge che indicasse la pertinenza del mio caso alla verifica biennale. L'ho chiesto in maniera molto serena partendo dal presupposto di poter imparare qualcosa che non so. Di questo non ho avuto risposta.
- proporrò certamente alla Committenza di chiudere i rapporti con l'Ente e di passare sotto ASL.
- personalmente non mi interessa alcunché del verificatore. Quello che mi interessa è che un'azienda si è trovata in difficoltà a causa di alcuni soggetti (DdL non competente, installatore superficiale, progettista (non sono io) lacunoso, verificatore furbetto). A me è stato chiesto di risolvere una rogna. E' chiaro che devo capire chi ho attorno e che per non passare per ebete ma per colui che con esattezza risolve la faccenda devo comunque andare ad indagare sull'operato dei vari attori. altrimenti che mi pagano a fare?
Senza alcun rancore.
Giulio Passarini
Mi sembra che la questione si sia spostata dall'ambito tecnico, a livelli di carattere personale.
Personalmente non sono interessato al mondo dei verificatori e a cercare la mela marcia nel gruppo, ce ne sono. Come in tutte le categorie.
A me non parte la brocca se qualcuno dice che: i progettisti sanno solo la CEI 64-8, i progettisti non sanno cosa sia l'IP, i progettisti non fanno progetti esecutivi.
Io sono un progettista. A me questo basta.
Seconda cosa, come ho già detto in precedenza, ho fatto un errore, per necessità di sintesi non ho riportato nel dettaglio tutta la faccenda.
Ma per dovere di cronaca ricordo che:
- ho chiesto all'ente di verifica il paragrafo della Norma o il comma della Legge che indicasse la pertinenza del mio caso alla verifica biennale. L'ho chiesto in maniera molto serena partendo dal presupposto di poter imparare qualcosa che non so. Di questo non ho avuto risposta.
- proporrò certamente alla Committenza di chiudere i rapporti con l'Ente e di passare sotto ASL.
- personalmente non mi interessa alcunché del verificatore. Quello che mi interessa è che un'azienda si è trovata in difficoltà a causa di alcuni soggetti (DdL non competente, installatore superficiale, progettista (non sono io) lacunoso, verificatore furbetto). A me è stato chiesto di risolvere una rogna. E' chiaro che devo capire chi ho attorno e che per non passare per ebete ma per colui che con esattezza risolve la faccenda devo comunque andare ad indagare sull'operato dei vari attori. altrimenti che mi pagano a fare?
Senza alcun rancore.
Giulio Passarini
-

giuliomega
693 4 10 - Expert EY

- Messaggi: 266
- Iscritto il: 28 giu 2010, 16:15
- Località: Follonica (GR)
25 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 29 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




