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Piercarlo » 15 ott 2011, 16:46
FirstByte ha scritto: infatti il gain io lo voglio fare per ogni canale... io sto ragionando su un unico canale perche ovviamente il secondo o terzo o quarto saranno la copia identica del primo...
Ok, questa mi era sfuggita. Ora ho le idee un po' più chiare anch'io.
dallo spunto io vedo un ingresso splittabile phono/line (sul phono ci va il riaa ovviamente) poi un gain (e li manca già l'inseguitore ma è come l'ho fatto io a parte l'adattamento di impedenza)
In effetti loro l'adattamento di impedenza lo hanno fatto presupponendo che le sorgenti siano di tipo professionale e che pertanto seguano alcuni standard prefissati. Personalmente la giudico una pessima scusa per non fare le cose come si devono ma molto dipende anche dai prezzi che chiedono per queste cose: se li tirano dietro a 100 euro ci può anche stare, se te ne chiedono mille allora avrebbero di che starmi a sentire!
e poi segue un controllo toni fatto con un solo opamp che a me fa intrecciare gli occhi solo a vederlo non saprei progettare una cosa del genere ma forse al momento riuscirei solo a progettare filtri di primo ordine
E un normalissimo controllo di toni attivo come se ne trovano a tonnellate in un qualsiasi amplificatore stereo per l'impianto di casa. Il tuo al contronto è già un altro pianeta rispetto al loro.
ricordo che io sto utilizzando un opamp con il potenziomentro per ovviare all'utilizzo di potenziometri logaritmici
Ho visto. Tra l'altro, rivedendo le cose a bocce ferme, in quello schema i potenziometri logaritmici potevano essere sostituiti tranquilamente da potenziometri lineari. Un potenziometro logaritmico, per rimanere tale, DEVE essere connesso a massa: se non lo è (e nel caso del circuito di Nuova elettronica non lo è) il potenziomentro finisce per comportarsi come un qualcosa che non è più né carne né pesce. Non è più logaritmico ma non è nemmeno più lineare.
Ripropongo per comodità lo schema perché potrebbe essere il caso di riesaminarlo, appunto, a bocce "ferme". L'altra volta ci si era persi sulla storia dello "scattino" e ne era venuto fuori una cagnara per niente. Vediamo se, anche alla luce di quanto ci stiamo dicendo, si può venirne a capo in un altro modo

Ciao
Pierarrlo