Salve dovrei acquistare dall inghilterra un avvitatore + caricabatterie solo che questo ha l entrata a 240 volt (tensione dell inghilterra), ora sicuramente il caricabatterie rientra nella tensione di lavoro , visto che noi abbiamo la 220 volt , volevo sapere se la differenza di 20volt puo comportare un minimo mancato caricamento delle batterie.
Grazie
caricatore di batterie 240volt
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BrunoValente,
IsidoroKZ
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Ciao, a dire il vero noi abbiamo i 230V.
Se hai un tester, lo puoi verificare da te.
Sinceramente non sapevo che gli inglesi usassero i 240V... certo che dopo tutte le unità di misura diverse e la guida a destra, mancava solo la tensione di rete diversa...
Comunque a mio parere 10V di differenza non dovrebbero causare problemi, penso che il caricabatterie funzioni correttamente lo stesso.
Anche perché capita che i 230V della rete subiscano sbalzi di qualche volt, e i costruttori devono tenerne conto.
Se fossi in te lo comprerei.
Se hai un tester, lo puoi verificare da te.
Sinceramente non sapevo che gli inglesi usassero i 240V... certo che dopo tutte le unità di misura diverse e la guida a destra, mancava solo la tensione di rete diversa...
Comunque a mio parere 10V di differenza non dovrebbero causare problemi, penso che il caricabatterie funzioni correttamente lo stesso.
Anche perché capita che i 230V della rete subiscano sbalzi di qualche volt, e i costruttori devono tenerne conto.
Se fossi in te lo comprerei.
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Dato che capita molto spesso di sentire pareri discordanti sul valore della tensione di rete(220 V o 230V), per curiosità mi sono informato sul sito dell'ENEL.
A quanto pare lo standard europeo prevede i 230 V (RMS) e pian piano stanno uniformando tutto il sistema italiano a quel valore, partendo dagli "antichi" 220 V.
Qui la fonte:
http://www.enel.it/attivita/education/tour_energia/fotovoltaico/terminologia/
Quindi ecco spiegato perché misuriamo valori diversi.
Scusa se sono andato un po' fuori tema, ma magari la cosa è di interesse per qualcuno.
Rimango comunque dell'idea che nn ci sarebbero problemi, ciao.
A quanto pare lo standard europeo prevede i 230 V (RMS) e pian piano stanno uniformando tutto il sistema italiano a quel valore, partendo dagli "antichi" 220 V.
Qui la fonte:
http://www.enel.it/attivita/education/tour_energia/fotovoltaico/terminologia/
Quindi ecco spiegato perché misuriamo valori diversi.
Scusa se sono andato un po' fuori tema, ma magari la cosa è di interesse per qualcuno.
Rimango comunque dell'idea che nn ci sarebbero problemi, ciao.
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