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utenza dotata di più contatori

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[1] utenza dotata di più contatori

Messaggioda Foto Utentehawk70 » 9 nov 2011, 10:57

Salve a tutti.

Una lavanderia industriale ha il suo impianto attuale alimentato da 2 contatori trifase, per una potenza complessiva di 90 kW. La rapida espansione dell'attività richiede un aumento di potenza che l'ente distributore non riesce a fornire.La lavanderia adesso ha acquisito un capannone adiacente al proprio, per una ulteriore espansione e quindi aumento di potenza necessaria, dotato di un contatore trifase da 116 kW alimentato da una dorsale differente dell'ente distributore.
Il committente mi chiede di redistribuire tutte le utenze sui 3 contatori in modo da scaricare i primi 2.
Io ho numerosi dubbi sulla fattibilità di tale soluzione;i miei dubbi riguardano principalmente la presenza di 3 diverse sorgenti di alimentazione per un unico impianto.
Ci sono restrizioni normative in tal senso?
Le condutture devono essere distinte e separate per i 3 circuiti?
Sui quadri elettrici e sulle prese deve essere ben identificato il circuito di alimentazione pertinente?
Pulsanti di allarme e sgancio devono agire contemporaneamente sulle 3 alimentazioni?
L'impianto di terra deve essere unico e come viene garantito il coordinamento con le protezioni?

Io ho prospettato al cliente di verificare se per il distributore è possibile un aumento di potenza sul nuovo contatore (si trova su un'altra dorsale e non dovrebbe avere i limiti dei precedenti) in modo da dismettere gli altri due ed avere un unica sorgente di alimentazione ed un impianto più sicuro e razionale dal mio punto di vista.

Grazie.
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[2] Re: utenza dotata di più contatori

Messaggioda Foto Utentemaxxy » 9 nov 2011, 15:22

hawk70 ha scritto:Ci sono restrizioni normative in tal senso?

Non mi sembra proprio... per agli utilizzatori è una cosa "trasparente" prelevare energia da quello o piuttosto da un altro contatore, la difficoltà è per chi esegue la manutenzione che deve sapere esattamente dove finiscono e dove iniziano i vari impianti.


hawk70 ha scritto:Le condutture devono essere distinte e separate per i 3 circuiti?

Non sarebbe male....ma immagino che sia impossibile vedi sopra per la manutenzione

hawk70 ha scritto:Sui quadri elettrici e sulle prese deve essere ben identificato il circuito di alimentazione pertinente?

Per comodità sempre manutentiva non sarebbe una brutta idea

hawk70 ha scritto:Pulsanti di allarme e sgancio devono agire contemporaneamente sulle 3 alimentazioni?

Certamente, ai VVFF che ci siano 1 o 258 contatori non interessa, quando premono il pulsante di sgancio pretendono che tutto venga sganciato e che non ci siano impianti alimentati

hawk70 ha scritto:L'impianto di terra deve essere unico e come viene garantito il coordinamento con le protezioni?

ASSOLUTAMENTE SI!!!

hawk70 ha scritto:Io ho prospettato al cliente di verificare se per il distributore è possibile un aumento di potenza sul nuovo contatore (si trova su un'altra dorsale e non dovrebbe avere i limiti dei precedenti) in modo da dismettere gli altri due ed avere un unica sorgente di alimentazione ed un impianto più sicuro e razionale dal mio punto di vista.

:ok: ottima idea

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[3] Re: utenza dotata di più contatori

Messaggioda Foto Utentepaolo a m » 9 nov 2011, 15:42

Vado certamente OT.
perché non suggerire al committente l'installazione di un sistema di cogenerazione. Con le opportune verifiche, ovviamente. Il tipo di attività credo abbia un costante e significativo fabbisogno di calore. Abbinare alla produzione di calore la produzione di energia elettrica avrebbe il vantaggio di ottenere un significativo risparmio energetico, oltre alla possibilità di coprire i propri fabbisogni di potenza senza dipendere più di tanto da forniture esterne. Non ultimo, per la cogenerazione ad alto rendimento è oggi possibile usufruire di diversi incentivi, fiscali e non solo.
Sono, come dicevo, rispetto alla discussione, fuori argomento, ma è mia opinione che ogni possibilità di reale risparmio energetico debba essere quantomeno valutata. Con i tempi che corrono è un peccato non pensarci.
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[4] Re: utenza dotata di più contatori

Messaggioda Foto Utenteelettro » 9 nov 2011, 20:09

Numero 3 misuratori Enel...incredibile...

Comunque, credo che l'ente possa di per se fornire linea MT interrata o aerea, e l'utente, predisporre area x cabina MT/BT...con fornitura idonea superiore ai 100kw, io opterei x 160kw...

Per l'impianto a 3 misuratori....tre quadri, tre linee ...3 impianti...

Oppure,quadro generale con serigrafia di allerta di + linee di alimentazione, tre sezioni distinte....e tre linee...ma ci vuole un bel quadro, e non è facile garantire la separazione elettrica tra le tre....

X l'Enel e VVFF è sempre facile....

Vorrei il parere di Mike...
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[5] Re: utenza dotata di più contatori

Messaggioda Foto Utenteelettro » 9 nov 2011, 20:11

Un'ultima cosa...la soluzione MT/BT con cabina ha un bel costo...x questo motivo il committente ha sempre ripiegato sui misuratori supplementari...
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[6] Re: utenza dotata di più contatori

Messaggioda Foto Utenteattilio » 9 nov 2011, 22:37

X l'Enel e VVFF è sempre facile....

Veramente a me pare più assurdo che Enel conceda tre forniture in BT per un totale di 206 kW.
Ma i tre contatori sono intestati alla stessa ditta? (stessa ragione sociale?).

Ovvio che converrebbe unificare la fornitura e dotarsi di cabina (o lasciarla comunque in gestione ad Enel), ma è anche vero che non sappiamo la dislocazione dei fabbricati e degli impianti, è possibile che oltre ai costi già di per se alti per attrezzare una cabina, sia necessario stravolgere anche le linee di distribuzione, in questo caso i costi alti diventerebbero... esorbitanti.
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[7] Re: utenza dotata di più contatori

Messaggioda Foto Utentehawk70 » 12 nov 2011, 23:05

Grazie per le risposte e l'interesse.

I contatori sono tutti intestati alla stessa ditta.

Purtroppo il costo (stimato) della cabina si aggira intorno ai 25000 €.....
Il terzo contatore era già presente nel capannone acquisito poco fa dall'azienda (si è fatto un solo cambio di intestazione). Quello che a me pare strano è che l'ente fornitore non voglia potenziare la propria linea (che alimenta i contatori preesistenti). In questo modo si potrebbe avere un unico contatore.
Come già detto i due capannoni sono affiancati (lunghi circa 70 metri) e ricevono le alimentazioni da due lati opposti. Quindi due contatori sono quasi adiacenti, mentre il terzo (da 116 kW) è nell'altro capannone e sul lato opposto rispetto agli altri; quindi anche la cablatura relativa ai pulsanti di sgancio presenta diverse difficoltà.
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[8] Re: utenza dotata di più contatori

Messaggioda Foto Utenteligabue » 13 nov 2011, 11:57

Quello che a me pare strano è che l'ente fornitore non voglia potenziare la propria linea (che alimenta i contatori preesistenti). In questo modo si potrebbe avere un unico contatore.


Sicuramente il Gestore di rete non è che non vuole potenziare la linea, ma sicuramente non può per motivi tecnici (es: elevata distanza dalla cabina, linea con sezione non sufficiente, ecc).
Piuttosto ti consiglierà di mettere la cabina. \_O_/
Ritengo questa la soluzione migliore, soprattutto per evitare intoppi futuri (VV.FF. - Ispesl - Manutenzioni).

saluti.
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[9] Re: utenza dotata di più contatori

Messaggioda Foto UtenteMike » 13 nov 2011, 18:00

Sicuramente questa soluzione conviene più al gestore che al cliente, 3 punti di consegna sono 3 costi fissi di gestione... Contento il cliente, contenti tutti... Probabilmente l'ente distributore non ha disponibilità di potenza e non vuole fare investimenti che sarebbero ingiustificati se non ci sono altre attività in zona... sarebbe da valutare in termini di costi benefici, nel lungo periodo, se convenga farsi una fornitura in MT, ma viste le potenze impiegate dubito... Anyway, dal punto di vista normativo non ci sono divieti, dal punto di vista della sicurezza il problema è la fase gestionale e quindi la fase progettuale deve tenerne conto di questo. Confermo che ai VVF non interessa il numero di forniture ma che intervenendo sul pulsante di sgancio si tolga completamente tensione a tutto lo stabilimento; però attenzione alla posizione dei contatori, perché se sono all'interno del compartimento antincendio, rimanendo di fatto in tensione, è un problema da segnalare.
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[10] Re: utenza dotata di più contatori

Messaggioda Foto Utentehawk70 » 14 nov 2011, 10:26

Grazie per le risposte e gli interventi, molto chiari come al solito.

Un ulteriore dubbio adesso. I contatori sono installati all'esterno dei capannoni ed a ridosso c'è un avanquadro in cui devo prevedere un dispositivo a protezione del montante. Essendo la canalizzazione che ospita il montante in parte interrata ed in parte metallica tale dispositivo deve contemplare anche la protezione differenziale (e quindi il generale nel quadro elettrico sarà un MT)?

Grazie ancora.
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