No. Lo schema è giusto così.
Mettiamo che la porta sia aperta, allora il suo finecorsa
è aperto ed entrambi relè di comando rilasciati e
il motore non è alimentato.
Alla commutazione del crepuscolare si eccita il relè di chiusura
e si applica al motore la polarità che lo fa chiudere,
ma questo fino a che non si apre il finecorsa di chiusura
(cioè la porta risulta chiusa)
L'inverso succede quando il crepuscolare ritorna in posizione
di riposo e la porta si apre.
Per intervenire manualmente, si può agire sui rispettivi pulsanti
(se si chiudono entrambi, succede solo che il motore si ferma!)
Crepuscolare con relè bistabile
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
23 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
Sì tutto ok per il funzionamento. Eri stato molto chiaro. Prima io mi riferivo allo schema dei contatti di scambio di polarità del motore. Mi pare che i contatti, così come sono disegnati, mandino la sessa polarità ai capi del motore ...
0
voti
Per convenzione i contatti si rappresentano a circuito
non alimentato. E' quindi giusto che, sia con i relè diseccitati
che entrambi eccitati, il motore riceva la stessa polarità
(quindi stia fermo)
non alimentato. E' quindi giusto che, sia con i relè diseccitati
che entrambi eccitati, il motore riceva la stessa polarità
(quindi stia fermo)
0
voti
Penso che per il tuo progetto ti servano due schede crepuscolari con integrato NE 555 – una scheda crepuscolare con relè che si eccita al buio - l’altra si eccita alla luce - con la possibilità di avere una maggiore possibilità di taratura d’intervento. — L’intervento del relè che si eccita al buio, interverrà per la chiusura della porta, quello che si eccita alla luce aprirà la porta. Con un solo crepuscolare, tarandolo in un modo potrebbe andar bene, però non nell’altro modo; la portina potrebbe chiudere prima lasciando le galline fuori, o aprire troppo tardi alla mattina. Però ti consiglio di non usare le pile, puoi mettere una cassetta con un piccolo alimentatore per le schede crepuscolare a 12V, e così non avrai preocupazioni. Se te la cavi con il saldatore, allora tutto bene, tanto sono pochi elementi, un transistor, un NE555 4 o 5 resistenze due condensatori e un piccolo relè.
-

StefanoSunda
2.885 3 6 10 - Master

- Messaggi: 1965
- Iscritto il: 16 set 2010, 19:29
0
voti
rieccomi....
per g.schgor
grazie per lo schema elettromeccanico e i consigli. Bellissima l'idea dei due relè e dei pulsanti.
per StefanoSunda
Non credo che siano necessari due interrurttori crepuscolari. Ne basta uno. Regolato ad una bassa intensità luminosa serale (mezz'ora dopo il tramonto) scatterebbe la mattina alla stessa intensità luminosa tale da garantire l'efficienza del congegno. Grazie per il consiglio dell'alimentazione a 12 volt gia' ventilata da altri. Faro' come dici tu.
Così ho realizzato Il circuito crepuscolare che ho sperimentato positivamente (allegato).
Uno dei tanti che si trovano in rete e che ho visto anche in qualche discussione di questo forum. Ma noto un problema. Manca di una certa inerzia quando si supera la soglia di intervento del crepuscolare. Cioè vorrei un certo lasso di tempo (decina di secondi) prima che il relè si ecciti o disecciti per evitare intempestivi interventi del circuito. E' possibile modificare per tale fine il circuito da me postato? Se sì, come? Oppure occorre un circuito integrato diverso dal ne555? Help me... buona giornata a chi mi leggerà
grazie
per g.schgor
grazie per lo schema elettromeccanico e i consigli. Bellissima l'idea dei due relè e dei pulsanti.
per StefanoSunda
Non credo che siano necessari due interrurttori crepuscolari. Ne basta uno. Regolato ad una bassa intensità luminosa serale (mezz'ora dopo il tramonto) scatterebbe la mattina alla stessa intensità luminosa tale da garantire l'efficienza del congegno. Grazie per il consiglio dell'alimentazione a 12 volt gia' ventilata da altri. Faro' come dici tu.
Così ho realizzato Il circuito crepuscolare che ho sperimentato positivamente (allegato).
Uno dei tanti che si trovano in rete e che ho visto anche in qualche discussione di questo forum. Ma noto un problema. Manca di una certa inerzia quando si supera la soglia di intervento del crepuscolare. Cioè vorrei un certo lasso di tempo (decina di secondi) prima che il relè si ecciti o disecciti per evitare intempestivi interventi del circuito. E' possibile modificare per tale fine il circuito da me postato? Se sì, come? Oppure occorre un circuito integrato diverso dal ne555? Help me... buona giornata a chi mi leggerà
grazie
- Allegati
-
- ElectroYouCrepuscolare1.gif (4.81 KiB) Osservato 5366 volte
0
voti
Lo schema del crepuscolare con 555 è semplice,
ma per 2 soglie distinte occorrerebbe un
comparatore con isteresi.
ma per 2 soglie distinte occorrerebbe un
comparatore con isteresi.
0
voti
E come fare in pratica? Non saprei proprio come farlo funzionare come crepuscolare... grazie
1
voti
V2 è il segnale che viene dal partitore (R1, FR1 dello schema con 555),
che va confrontato con i partitori R4,R5 ed R6,R7 che stabiliscono
le soglie di intervento e di rilascio del relè.
che va confrontato con i partitori R4,R5 ed R6,R7 che stabiliscono
le soglie di intervento e di rilascio del relè.
23 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 56 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

