Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

CEI 11-27 e piccole aziende artigiane

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[1] CEI 11-27 e piccole aziende artigiane

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 25 nov 2011, 18:01

Vorrei approfondire il tema di come applicare gli obblighi della CEI 11-27 alle piccole aziende artigiane.
Es. piccola impresa installatrice che effettua interventi di manutenzione (programmata o su guasto) in altre aziende artigianali le più disparate (dal forno da pane al negozio di parrucchiere) tutte con il padroncino e pochi dipendenti. Si tratta in genere di lavori semplici di tipo ripetitivo su sistemi TT (sostituzione di un interruttore, ricerca di un guasto su un macchinario, sostituzione di un componente etc. )
Gli elettricisti hano tutti i requisiti PES e PEI, ma quando vanno sull'impianto del cliente, non trovano un responsabile dell'impianto (RI) che non è stato mai formalmente nominato o che può anche non esistere (es. intervento in un appartamento).
Il ruolo del RI, coerentemente con la norma, lo va a ricoprire il preposto (PL) dell'impresa installatrice che effettua materialmente l'intervento sull'impianto.
Per questi lavori semplici su impianti semplici, la norma CEI 11-27 consente di non predisporre né piano di lavoro né piano di intervento (art. 8.3 e 8.4).
In pratica il PL esegue il lavoro senza predisporre alcun documento preparatorio.
Che ne pensate?
E se si opera in un sistema TN con propria cabina? Il lavoro è da ritenersi automaticamente complesso con l'obbligo del piano di lavoro e/o di intevento?
Ed in caso di infortunio nel corso di un lavoro semplice privo di piano, quali possono essere secondo voi i profili di responsabilità?
Avatar utente
Foto UtenteFranco140751
348 1 2 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 436
Iscritto il: 10 feb 2007, 7:29

0
voti

[2] Re: CEI 11-27 e piccole aziende artigiane

Messaggioda Foto Utentesistema » 25 nov 2011, 23:16

..........sintetizzo perche' un commento non basta , comunque :

Sistemi di Categoria I ( fino 1000 V c. a.) "piano di lavoro " e " piano di intervento " previsto dalla norma CEI 11-27.
Sistemi Categoria II e IIIin c. a. Norma CEI 11-15

Resta fermo che i lavori vanno eseguiti da PEI = PES o PAV per lavori fuori o sotto tensione nominale fino a 1000V in c.a ;
Per tensioni nominali superiori a 1000V i lavori su parti in tensione vengono effettuati da aziende autorizzate dal Ministero del Lavoro e della previdenza sociale ad operare sotto tensione e comunque sempre lavoratori riconosciuti idonei dal proprio Datore di lavoro.
E' comunque il Datore di lavoro che viene sanzionato sia civilmente che penalmente se qualora accadesse qualcosa al lavoratore.
E' comunque obbligatorio fare una attenta analisi dei rischi elettrici e delle situazioni di pericolo che si possono verificare fomalizzando in un documento e avvertendo gli addetti ai lavori ecc.ecc.ec..

http://www.consted.com/archivio-consted ... p?news=644

Spero ti sia di spunto per fare le tue dovute riflessioni .

Ciao O_/
Avatar utente
Foto Utentesistema
30 2 3
New entry
New entry
 
Messaggi: 91
Iscritto il: 6 giu 2010, 18:27
Località: Milano

0
voti

[3] Re: CEI 11-27 e piccole aziende artigiane

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 26 nov 2011, 11:06

Ma la stessa CEI 11-27 consente di omettere il piano di lavoro ed il piano di intervento quando il lavoro non è di tipo "complesso" (e spiega quando un lavoro è da ritenersi tale).
Trovo una conferma in tal senso anche sulla guida blu di Carrescia "Manutenzione e lavori elettrici".
Ho postato il mio quesito per sapere come si comportano gli altri operatori del settore, considerato che nella realtà in cui opero (centro Italia), le imprese installatrici continuano ad effettuare i loro interventi di manutenzione (ovviamente lavori semplici su impianti non complessi) senza predispoprre alcun piano.
Avatar utente
Foto UtenteFranco140751
348 1 2 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 436
Iscritto il: 10 feb 2007, 7:29

0
voti

[4] Re: CEI 11-27 e piccole aziende artigiane

Messaggioda Foto Utentesistema » 26 nov 2011, 12:13

Il lavoro di tipo non complesso indica un rischio minore ma non per questo non devono prendersi le dovute precauzioni, quindi bisogna sempre indossare i DPI necessari ad effettuare l'intervento riducendo la possibilita' di contatto con parti attive . Bisogna sempre considerare che il rischio non e' mai uguale a zero e tutto puo' succedere nella vita dipende dalla propria coscienza e a mettere le mani in posti nei quali non si dovrebbe.......
Le norme indicano come comportarsi poi ognuno si sa fa quello che vuole.

O_/
Avatar utente
Foto Utentesistema
30 2 3
New entry
New entry
 
Messaggi: 91
Iscritto il: 6 giu 2010, 18:27
Località: Milano

0
voti

[5] Re: CEI 11-27 e piccole aziende artigiane

Messaggioda Foto Utenteconsole6 » 27 nov 2011, 20:18

sistema ha scritto:...E' comunque obbligatorio fare una attenta analisi dei rischi elettrici e delle situazioni di pericolo che si possono verificare fomalizzando in un documento e avvertendo gli addetti ai lavori...

Hai perfettamente ragione inoltre, in generale, è fondamentale istruirsi MOLTO bene, se no ci si prende rischi inutili e spiacevoli
Ciao
Avatar utente
Foto Utenteconsole6
2.261 3 10 12
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1106
Iscritto il: 15 nov 2011, 13:08
Località: World wide


Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 73 ospiti