Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Mutua induzione

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[11]

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 7 giu 2007, 15:58

....o, più semplicemente, misurare con una pinza se scorre corrente nel cavo che collega a terra il centro-stella del primario del trasformatore.
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[12]

Messaggioda Foto Utentecrit » 8 giu 2007, 12:54

Ieri sono stato sul posto è abbiamo riscontato che:
- sul cavo PE che collega il quadro generale di bassa tensione al gruppo vi sono circa 85-86A. Tale cavo viene riportato tramite il quadro elettrico del gruppo ad una morsettiera di terra posta sulla carcassa del GE. Non entra quindi nella morsettiera dell'alternatore escludendo di fatto che in funzionamento ordinario il centro stella dell'alternatore sia collegato a terra come inizialmente temevo.
- Sul cavo di Neutro vi sono 1-2A in funzionamento ordinario con contattore di neutro aperto (probabile errore di lettura delle pinze dovuto ai campi magnetici dei cavi adiacenti).
- Sui cavi di tre cavi FG7R da 240mmq della L1 vi sono 392A, 138A e 182A
- Sui cavi di tre cavi FG7R da 240mmq della L2 vi sono 181A, 334A e 415A
- Sui cavi di tre cavi FG7R da 240mmq della L3 vi sono 115A, 395A e 162A
I valori sono stati misurati con due pinze a vero valore efficacie
I cavi nel canale sono disposti a "pettine" prima L1 poi la L2 ed infine la L3. Il canale non è in tensione.
Gli strumenti a bordo del quadro macchina indicano la fase L1 come la più carica con 745A mentre sulle altre due vi sono 680A. Quindi la somma non torna con quella delle pinze.
Trovo molto difficile giustificare una così forte differenza (quasi tripla) di corrente tra i cavi della stessa fase con il solo fatto che non sono disposti a trifoglio.
Ho pensato anche ad una possibile presenza di armoniche ma secondo il manutentore non vi sono grossi carichi distorcenti. Comunque siamo rimasti d'accordo che la prossima settimana proverà a staccare tutti i carichi (abbassando gli interruttori sul QEGBT) cedendo tutto il prodotto in rete e rieffettuando la misura.
Un ultima ipotesi è che chi abbia eseguito l'impianto non abbia corrisposto la fase L1 dell'alternatore con la fase L1 del trasformatore ma le abbia scalate tutte di uno. Questo comporterebbe dei problemi?
Avatar utente
Foto Utentecrit
158 1 3 6
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 761
Iscritto il: 31 mag 2007, 12:23
Località: Pistoia

0
voti

[13]

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 8 giu 2007, 13:58

Direi proprio di no
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[14]

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 8 giu 2007, 14:09

Mi viene da ipotizzare che le misure non siano attendibili perché, a parte le eccessive differenze tra quelle relative ai cavi di una stessa fase, vi è una differenza eccessiva tra le tre somme che ammontano a
L1=712A
L2=930A
L3=672A
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[15]

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 8 giu 2007, 15:02

I valori sono stati misurati con due pinze a vero valore efficacie


A volte le infomazioni precise aiutano.
Hai usato due pinze in contemporanea per misurare la stessa corrente, tenendole a debita distanza? Davano la stessa lettura?

Oppure hai fatto alcune misure con una pinza e altre con l'altra?

Le pinze sono di marca o le hai prese al 3x2 sulle bancarelle? :)

Che tipi di carico vengono comandati?
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
Avatar utente
Foto Utentemario_maggi
20,0k 3 11 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4181
Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
Località: Milano

0
voti

[16]

Messaggioda Foto Utentecrit » 8 giu 2007, 15:19

Lo so viene da pensare che le misure non siano attendibili ma i cavi percorsi da corrente diversa presentano anche un riscaldamento diverso rilevabile sia con la strumentazione (40°C per i meno carichi e 47°C per quelli più carichi) sia al tatto.
Se si riesce ad escludere a priori il fattore armoniche proverò con un analazzatore di rete che però al momento non ho a disposizione.
Ovviamente ho effettuato le misure con entrambe le pinze su tutti i cavi prima una e poi l'altra. Identico risultato o quasi.
La mia pinza è FLUKE da circa 350E quella del tecnico che ha eseguito l'impianto non la conosco ma trandosi di ditta qualificata non ho ragione di dubitare della sua validità.
I carichi, che però conosco poco perché ho curato solo la parte di allaccio del GE, dovrebbero essere per la magior parte motori quello più grosso dotato di inverter è da 15kW contro i 600KVA del GE.
Comunque la prossima settimana il manutentore proverà a disconnetterli cedendo così in rete tutta l'energia elettrica prodotta. In questo modo mi sento di poter escludere l'eventuale presenza di armoniche.
Sembra un impianto con le streghe ma poiché non esistono una spiegazione logica ci dovrà pur essere!
Avatar utente
Foto Utentecrit
158 1 3 6
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 761
Iscritto il: 31 mag 2007, 12:23
Località: Pistoia

0
voti

[17]

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 8 giu 2007, 16:12

Comunque la prossima settimana il manutentore proverà a disconnetterli cedendo così in rete tutta l'energia elettrica prodotta. In questo modo mi sento di poter escludere l'eventuale presenza di armoniche.


Ti ricordo sempre il problema del "vicino di casa".
Se vicino alla tua linea (anche dall'altra parte della strada, in un'altra utenza) c'e' una produzione esagerata di armoniche di corrente, queste determinano una distorsione armonica in tensione anche nel tuo impianto. Di conseguenza l'assorbimento puo' non essere sinusoidale anche in presenza di tuoi carichi non distorcenti.

P.S.: non ho ancora visto cavi con le streghe, ho visto topi che mangiano cavi, cavi parzialmente rubati, cavi con connessioni allentate, ecc.

P.S.: tutti i problemi tecnici possono essere risolti, basta sapere come si fa

Ciao
Mario

:D
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
Avatar utente
Foto Utentemario_maggi
20,0k 3 11 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4181
Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
Località: Milano

0
voti

[18]

Messaggioda Foto Utenteadmin » 8 giu 2007, 16:14

I cavi nel canale sono disposti a "pettine" prima L1 poi la L2 ed infine la L3 [...]
Trovo molto difficile giustificare una così forte differenza (quasi tripla) di corrente tra i cavi della stessa fase con il solo fatto che non sono disposti a trifoglio

Credo che sia proprio questa disposizione che crea il problema della differenza tra le correnti sui cavi relativi alla stessa fase. Spesso ciò che si tende ad escludere perché sembra irrilevante e perché il rimedio comporta un lavoro fastidioso è la vera causa del problema.
La posizione reciproca influisce notevolmente sulla mutua induttanza specialmente quando la sezione dei cavi è maggiore di 50 mmq. Se non si realizza una disposizione simmetrica la reattanza dei singoli cavi può risultare molto diversa, ed è in pratica il valore della reattanza a determinare la ripartizione delle correnti.
Se ho capito bene sono disposti in piano in questo modo.
111222333
Per minimizzare la differenza tra le reattanze con i cavi disposti in piano la disposizione consigliata è
123321123
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,7k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11953
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[19]

Messaggioda Foto Utentecrit » 8 giu 2007, 16:38

Hai ragione cambiarli di posto è una rogna (anche perché il canale è a 6m dal suolo!) per questo vorrei prima essere sicuro che non ci siano altre cause. Si ritorna alla mia prima domanda ma è possibile fare un calcolo sulla mutua induzione e verificare analiticamente tutto ciò senza dover andare per tentativi? Se li faccio spostare e il problema non si risolve.... :x
Avatar utente
Foto Utentecrit
158 1 3 6
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 761
Iscritto il: 31 mag 2007, 12:23
Località: Pistoia

0
voti

[20]

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 8 giu 2007, 20:14

Scusa per fare quello che ti ha suggerito admin, invece di spostare fisicamente i cavi, non puoi più semplicemente scambiare opportunamente le connessioni a monte e a valle in modo da ottenere lo stesso risultato?
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

PrecedenteProssimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 52 ospiti